Uomini e Donne: Karina Cascella in forma per gli insulti; in studio è il panico

By on novembre 18, 2012
Foto Karina Cascella

text-align: justify”>Foto Karina CascellaKarina Cascella non si è lasciata prendere dallo sconforto e, più agguerrita di prima, è tornata a Uomini e Donne. La rottura con Salvatore Angelucci è stata dura da digerire ma, piano piano, la bionda napoletana ce la sta mettendo tutta per riemergere. E’ inutile negare che, inizialmente, in studio, Karina era molto emozionata; ci teneva davvero tanto a riappropriarsi del suo ruolo di opinionista e, per sua fortuna, la buona Maria De Filippi le ha ridato questa preziosa opportunità. D’altronde, ciò che la bionda napoletana sa ‘fare meglio’ è dare giudizi sugli altri: che siano buoni o cattivi non è un problema perchè lei, nonostante tutto, dice sempre la sua. Così, tra una puntata e l’altra, Karina Cascella ritornerà ad essere una presenza costante nel programma della De Filippi, accanto agli storici e immancabili Gianni Sperti e Tina Cipollari. Come avrete già visto, la pungente Karina non ha perso l’occasione per agitare le acque dell’intricata situazione Diego-Eugenio-Eleonora. Insomma, neanche il tempo di risedersi in studio, che già la Cascella ne aveva pronta una; Diego Ciaramella aveva dimostrato poca umiltà e dunque era necessario sottolinearlo.

Karina Cascella non ha ben accolto la pretesa avanzata da Ciaramella; il bell’imprenditore è stato letteralmente ‘scaricato’ dalla sua corteggiatrice Eleonora, durante un’esterna. Tutto è pronto: lui più elegante che mai e l’atmosfera fantastica, peccato però che l’imprevedibile Eleonora ha deciso di non presentarsi. Ovviamente, non è solo il capriccio di un giorno perché, dietro la sua dolorosa assenza, c’è stata una valida motivazione: lo strano e inaspettato interesse per Eugenio. Così, di punto in bianco, Eleonora esce con Eugenio Colombo e Diego Ciaramella non ci sta: vuole seguire assolutamente la loro esterna per riportare Eleonora sui suoi passi. Karina Cascella che ha già tratto le sue conclusioni su questa complicata situazione, inveisce sia contro Diego che contro Eleonora.

A parer suo, Diego sarebbe troppo presuntuoso perché, in questo modo, dimostrerebbe di non aver saputo accettare l’ipotetica sconfitta con tronista rivale e, d’altro canto, Eleonora sarebbe troppo falsa per passare, così facilmente, da una parte all’altra. In tutto ciò, la Cascella non ha perso tempo per insultare, a modo suo, anche gli altri presenti e, particolare, Martina Giuffrida che ha accusato di essere inattiva e quasi inutile; in una parola, un vegetale. Così, con queste strepitose perle di saggezza, la Cascella ha ripreso il coltello dalla parte del manico per tornare a colpire; dopo un lungo periodo di calma, Karina Cascella sta preparando una vera e propria tempesta per tutti!

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2 Comments

  1. Rebecca

    novembre 19, 2012 at 01:45

    Giusto cosi. Una Karina Cascella che scalda la sedia non la vogliamo, deve farsi notare e dire sempre la sua. Insomma un parere in più rispetto hai soliti Gianni e Tina. A proposito……questi tre vengono pagati dalla produzione? No perché gli altri no…ma loro credo di si. Chi è al corrente mi dica qualcosa.

  2. Rossella

    novembre 19, 2012 at 11:12

    Premetto di non seguire questo spazio ma non trovo giusto che nei vari blog nessuno faccia luce sulla struttura del programma. Anche il trono blu rimane fedele all’idea del talk. Perché la produzione dovrebbe pagare gli ospiti di un talk? Perché nessuno capisce il senso degli attacchi e la loro dimensione teatrale? Gli ospiti in studio provengono dal pubblico a casa e si sottopongono alle opinioni di personaggi già abituati al piccolo schermo perché artisti o personaggi rivelazione provenienti da questo o da altri programmi. Infatti nessuno giudica mai la vicenda umana o le singole scelte. Non è un reality, è un talk! Il giudizio degli opinionisti è sempre incentrato sul rapporto che lega l’ospite al video. Cercano, in maniera un po’ “colorita”, di portare la discussione sul piano etico per restituire dignità alle singole storie che magari risulterebbero oscurate dalla necessità del singolo di indossare una maschera che lo renda più “televisivo” e meno umano. Però gli elementi del talk ci sono tutti e sono aderenti al genere. Tanto è vero che un programma geniale come Blob li inserisce quasi quotidianamente nella ricostruzione dei fatti del giorno. Questa è una scelta che io definisco ascensore; nel senso che collega la vita del cittadino a quella dei piani alti o comunque della gente di spettacolo: uniforma la lettura della storia contemporanea attraverso questo specchio che restituisce un’immagine, secondo me, coerente con il racconto della nostra epoca in cui l’apparire “è tutto per tutti” e non solo per gli ospiti dei programmi televisivi. Con il trono over questo discorso diventa trasversale. Ci accorgiamo che Il pubblico appartiene ad una fascia d’età eterogenea. Ci sono anche gli anziani in questo spaccato che ho analizzato prima.
    Diciamo che si tratta di un talk di stampo avanguardistico dove l’ospite è messo a suo agio dal contesto informale.
    Basta guardare agli ospiti “over” del trono: sono perfettamente a loro agio e questa è la prova che il programma coinvolge il pubblico trasversalmente. Infatti quando una persona comune partecipa ad un programma televisivo è sempre imbarazzata e rispetto al conduttore dimostra un timore reverenziale che è perfettamente condivisibile per un fatto di rispetto dei ruoli che dal primo momento vengono percepiti come tali. Invece in questo programma dopo i primi minuti d’imbarazzo tutti si sentono come a casa e dimenticano che esiste una conduttrice anche se continuano a sentire la sua autorità di padrona di casa. E magari lo spettatore che si sintonizza facendo zapping non comprende le ragioni di un tale comportamento informale. Sembrano fin troppo disinvolti ma in realtà questo clima molto familiare favorisce la convergenza dei singoli punti di vista e non si conviene mai su una sola verità al massimo dopo un’ animata discussione arriva la mitica Edda e rivolgendosi alla conduttrice dice una frase della serie: -svegliati figlia mia! Sei troppo ingenua! – O accade che Rosetta offra le caramelle e parli dei suoi “cricetini”(?)! E così si passa al racconto di nuove storie dove la persona è sempre protagonista e viene rispettata anche da chi apparentemente attacca il suo operato ma implicitamente cerca di fargli capire che non occorre mistificare nulla. Tutto si può dire o fare nei limiti consentiti dal regolamento e dalle regole di civile convivenza. Io non ci vedo niente di male in questo talk!

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