“Why Poverty?” su Rai Storia: da Firenze al resto del mondo. Un esperimento in diretta su 70 network

By on novembre 19, 2012

text-align: justify”>Cos’hanno in comune la BBC, la Rai e un premio Oscar? “Why Poverty?”, una serie di 8 documentari e 30 cortometraggi in onda sul canale Rai Storia dal prossimo 25 Novembre.

Ma di cosa si parla? Si tratta di un progetto dal respiro internazionale che ha coinvolto i videomaker più bravi di tutto il pianeta. Un progetto presentato in Italia da BBC durante la scorsa edizione di IDS – Italian Doc Screening, la più importante vetrina, nonché mercato d’eccellenza, del documentario made in Italy. Un progetto audace che riunisce i migliori film maker in una missione provocatoria: spiegare le motivazioni della povertà nel mondo e fallo con un’eco senza precedenti, coinvolgendo il più largo numero di emittenti mondiali.

L’ultima edizione di IDS ha richiamato a Firenze più di 60 film maker provenienti da oltre 20 Paesi nel mondo. Un’iniziativa dai numeri enormi: 16 tavole rotonde6 workshop tematici1 masterclass sulla scrittura/produzione trans media e cross media, 1 forum per le co-produzioni con 22 progetti inediti selezionati da un board internazionale, 155 incontri individuali tra produttori indipendenti italiani e broadcaster internazionali. In questo contesto nasce “Why Poverty?”, un’iniziativa editoriale che verrà trasmessa in contemporanea su 70 network sparsi per il mondo (internet e piattaforme mobili comprese).

unimmagine-del-documentario

I temi di “Why Poverty?” saranno tra gli altri l’uguaglianza tra i sessi, l’educazione, la corruzione, le guerre e l’efficacia degli aiuti umanitari. “Grazie a Italian Doc Screenings la RAI ha potuto aderire a questa splendida iniziativa editoriale, insieme a grandi nomi del broadcasting di tutti i continenti – ha affermato Giuseppe Giannotti direttore Rai Storia in occasione dell’anteprima europea di PARK AVENUE, documentario del Premio Oscar Alex Gibney, un’esclusiva Italian Doc Screenings organizzata in collaborazione con il Festival dei Popoli e Fondazione Mediateca Toscana.

Un evento che mobiliterà il mondo mediatico e che porterà con se il marchio del made in Italy toscano e tutto l’orgoglio di mamma Rai.

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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