Alessandro Gassman contro i telepanettoni e Massimo Boldi: “Mediaset ha copiato Sky”

By on dicembre 29, 2012

text-align: justify”>E mentre sgorgano lacrime amare per la dipartita del cinepanettone dalle sale italiane (fate un pò voi se di gioia o tristezza), nelle reti televisive è tutto un moltiplicarsi di telepanettoni, perchè insomma, parliamoci chiaro, dove vai in Italia se per le feste non ti regali un bel contenuto mediale vagamente enogastronomico? Potremmo proporre per il prossimo anno, non so, la webseries pandoro o la radiospumante…

Così, Massimo Boldi affida a Canale 5 il suo Natale a quattro zampe e Gassman regala a Sky il suo Natale coi fiocchi. Il primo ottiene più di 5 milioni di spettatori (un buon ascolto per Mediaset), il secondo oltre 1 milione nei primi due giorni di programmazione (un buon ascolto per Sky). Dovremmo essere tutti contenti no? NO!

Boldi dice di aver inventato il genere, Gassman lo ammonisce e, dalle colonne del Corriere, si scaglia contro i quali etichettano il suo film natalizio con l’appellativo di telepanettone. Roba da matti, siamo sempre a Natale.

Ma andiamole a leggere le dolci parole di Gassman nei confronti del cipollino…

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“Quest’anno Mediaset ci ha copiati” riferendosi anche all’apparizione di Boldi dalla Ventura che rivendicava di essere un’apripista del genere. “Il film di Boldi è un telepanettone perchè si rifà allo schema dei film di Natale per il cinema”. Perchè Gassman è buono e caro ma non mettete la parola panettone davanti al suo film.

“Il nostro non è un telepanettone perchè si rifà a una comicità di situazioni e non di battute. Il cinepanettone non potrebbe avere successo anche all’estero perchè è strettamente legato a modi di dire italiani, il nostro si”. Gassman inoltre rincara la dose: “In Italia il termine panettone legato a un film ha assunto un’accezione negativa. Io i cinepanettoni li ho fatti e non me ne vergogno ma il nostro è un film per famiglie, senza volgarità o parolacce”.

Insomma, che sia stato prima Gassman o Boldi, i telepanettoni, considerato il successo ottenuto, sembrano pronti a moltiplicarsi nei Natali a venire. Intanto al cinema, il terzo litigante, De Sica, è tornato con “Colpi di Fulmine” una commedia romantica che ha l’intenzione di allontanarsi dal trash dei film precedenti. I numeri non sono certo quelli dei cinepanettoni tanto che al Box Office è solo secondo in classifica. Sapete chi è il primo? I due soliti Idioti. No, dico, se il cinepanettone era volgare, le gag di Biggio e Mandelli non sono certo da Orsoline. Di male, in peggio.

 

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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