Alessandro Sallusti in carcere, Fiorello lo difende: “Non è un criminale e i suoi colleghi se ne stanno in silenzio”

By on dicembre 3, 2012
Alessandro Sallusti Direttore Il Gironale

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Alessandro Sallusti dovrà scontare più di 14 mesi di carcere: dopo la sua “evasione”, la pena che gli sarà inflitta sarà sicuramente più dura rispetto a quella di diffamazione. Chi si rende reo di questa infrazione può o essere rinchiuso in gattabuia per circa un anno, oppure può pagare multe salatissime che vanno dai 5mila ai 50mila euro. La sua colpa è quella di non aver controllato un articolo scritto da Renato Farina su Libero, dove veniva diffamato, senza messi termini, un magistrato. Sallusti, dopo aver appreso la notizia di una possibile reclusione (che poi è diventata realtà), in veste di difensore della vera giustizia, ha affermato, nei vari programmi televisivi, che la condanna che dovrà scontare non è assolutamente giusta per quello che ha fatto. Purtroppo le sue parole non sono servite a niente e ora dovrà scontare la sua pena. Molti, comunque, sono coloro che lo difendono, come l’editorialista de Il Giornale Vittorio Feltri, che a Vero tv ha difeso a spada tratta il direttore, affermando che, nel caso di Sallusti, è stata compiuta una grande crudeltà, che avrebbe dovuto essere evitata a tutti i costi.

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Dalla sua parte, anche Silvio Berlusconi – condannato a 4 anni per frode fiscale – che ha sottolineato il fatto che spesso vengono fatte molte ingiustizie nel nostro paese:

“Spero che il direttore Sallusti possa ritornare a lavorare al più presto, in modo tale da cancellare questa grande ingiustizia. Alessandro Sallusti, che è stato condannato in un primo momento a una multa di 5000 euro, poi trasformatasi in 14 mesi di carcere, non fa che palesare il bisogno di dare vita a una nuova riforma. Sta ai politici decidere come conciliare perfettamente il diritto di opinione e di informazione con quello della protezione della privacy”.

Un pensiero che non si allontana poi così tanto da quello di Giorgio Napolitano, il quale avrebbe intenzione di dare la “grazia” al direttore de Il Giornale.

Anche il comico e presentatore tv Fiorello dice la sua sul “caso Sallusti“, criticando tutti i giornalisti: “Ma giornalisti, un po’ di solidarietà al vostro collega, gliela volete dare o no? Io non leggo di nessuna insurrezione. C’è gente che entra nelle case degli italiani e dopo tre mesi è già fuori dalla galera, e voi non avete il coraggio di difendere Sallusti?”. Queste, le parole pronunciate da Fiorello in uno dei suoi consueti appuntamenti con i fan.

Voi cosa ne pensate della bufera che ha inghiottito Alessandro Sallusti?

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

7 Comments

  1. Oscar

    dicembre 3, 2012 at 16:15

    Mi sa tanto di furbata da parte di Fiorello… della serie: – sai, non si sa mai… –

  2. Pascal Ciuffreda

    dicembre 3, 2012 at 16:21

    In che senso, Oscar? Non ho capito bene 🙂

    Pascal Ciuffreda

    • Oscar

      dicembre 3, 2012 at 20:31

      Nel senso che conviene ogni tanto non sparare sul mucchio, come fanno ora tutti con Sallusti. Soccorrere in difesa di qualcuno è dimenticato facilmente dall’audience, mentre lo ricorda molto bene il beneficato soccorso. Non si sa mai che Sallusti gli possa restituire il favore, soccorrendo in difesa di Fiorello in altra occasione, come fieno in cascina per futuri momenti di critiche. Inoltre, è pur sempre il direttore di un giornale della famiglia di un proprietario che lo fa e farà mangiare.
      Semplice strategia, da parte di una persona intelligente come Fiorello.

  3. Pascal Ciuffreda

    dicembre 4, 2012 at 01:07

    Non credo che Fiorello sia una persona così subdola, sinceramente. Quando ha da dire qualcosa, la dice senza avere peli sulla lingua, quando invece vuole difendere qualcuno (come nel caso di Sallusti), lo fa pubblicamente. Credo nella sincerità di Fiorello. Alla fine non abbiamo elementi per dubitare della verità delle sue parole.

    Pascal Ciuffreda

  4. TheOtherSideOfTV

    dicembre 5, 2012 at 07:22

    Scusa Pascal, quando Fiorello avrebbe dato dimostrazione di essere uno «senza peli sulla lingua»? A me sembra un personaggio molto di comodo, infatti non suscita antipatie nel suo stesso mondo (come invece ad esempio Fabio Fazio) proprio perché non ha mai voluto palesare il suo pensiero – legittimo eh – e quindi galleggia in quell’area intermedia in cui si è amici di tutti perché conviene così. D’altronde per uno showman che non è mai stato organico a nessuna azienda imputerei particolare ma che ha avuto contratti con Rai, Mediaset e Sky, ci può stare che qualcuno pensi che difenda Sallusti pensando all’editore che hanno in comune. Per esempio se tanto ha a cuore la libertà dei giornalisti, perché non ha mai gridato allo scandalo quando alcuni quotidiani rischiavano di chiudere per i tagli ai fondi per l’editoria (crisi che però non toccava in maniera determinante le finanze de Il Giornale), o quando un capo di governo come Berlusconi chiese risarcimenti milionari a due dei pochi organi che a lui si opponevano quali Repubblica e L’Unità, oppure quando Santoro e Biagio sono stati allontanato dalla tv per molti anni per via di un editto del sempre capo di governo Berlusconi? Non è che si può ricordare dell’impegno civile, dei diritti dei giornalisti, solo quando si parla di Sallusti.

  5. TheOtherSideOfTV

    dicembre 5, 2012 at 07:27

    Errata corrige: D’altronde per uno showman che non è mai stato organico a nessuna azienda in particolare ma che ha avuto contratti con Rai, Mediaset e Sky, ci può stare che qualcuno pensi che difenda Sallusti pensando all’editore che hanno in comune.

    Biagi e non Biagio

    Volevo precisare che questo lo scrivo al netto dell’opinione sul caso Sallusti, per il quale non auspicavo la pena detentiva. Però non credo che Fiorello sia uno che parla «senza peli sulla lingua». Tutto qui.

  6. TheOtherSideOfTV

    dicembre 5, 2012 at 07:31

    Errata corrige:

    D’altronde per uno showman che non è mai stato organico a nessuna azienda IN particolare ma che ha avuto contratti con Rai, Mediaset e Sky, ci può stare che qualcuno pensi che difenda Sallusti pensando all’editore che hanno in comune.

    Biagi, e non Biagio.

    Questo al netto della mia opinione sul caso Sallusti per il quale non auspicavo la pena detentiva. Semplicemente non credo che Fiorello sia un personaggio che parla «senza peli sulla lingua».

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