Alessio Vinci approda al Tg5 da Gennaio, lo scrive Mimun. Pace fatta con la testata?

By on dicembre 23, 2012
Alessio Vinci approda al TG5

text-align: justify”>Alessio Vinci ha sette vite come i gatti, televisivamente parlando. Prima inviato di frontiera, poi amchorman notturno, in seguito uomo della domenica e, dall’anno prossimo, mezzo busto del telegiornale. Eh già, Alessio Vinci sarà uno dei nuovi volti del Tg5 targato 2013. A rivelarlo è stato proprio il direttorissimo, Clemente J. Mimun, un uomo un tweet verrebbe da dire. La notizia infatti è stata “cinguettata” da Mimun proprio ieri sera facendo la gioia delle casalinghe di Voghera (ma anche di qualche altra provincia, c’è da scommetterci) che potrà così rivedere la barbetta incolta e l’occhietto furbo del giornalismo targato Videonews ogni giorno.

Una buona notizia che sicuramente giunge inaspettata considerati i recenti trascorsi tra Vinci e la testata, rimbalzati da un settimanale a un quotidiano, all’indomani dell’addio a Domenica Live.

L’allontanamento del tandem Vinci – Scampini dalla domenica pomeriggio di Canale 5 non era stato preso “alla leggera” dal conduttore che, sulle pagine del Corriere della Sera, si era scagliato contro Brachino e l’intera squadra di Videonews parlando di “bizantinismo italiano”, di “giochi di squadra dalle logiche difficili da capire” e di “difficoltà nell’importare l’eccellente modello di giornalismo anglosassone”. Ora, chiunque tra di voi abbia visto almeno mezz’ora della Domenica Live di Vinci, potrà constatare che di anglosassone il programma aveva solo il nome.

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Approfondimenti populisti sulla crisi e sul governo, morbose intercettazioni di bambini che implorano la madre di essere portati via dalla casa famiglia, faziose interviste a Nicole Minetti, insomma, un format in pieno stile Videonews, mancava solo Sarah Scazzi ma a quello ci ha pensato Barbara D’Urso con la sua versione tirata a lucido della domenica televisiva.

Insomma, dopo un’esperienza da non ricordare a Domenica Live e una permanenza a “Matrix” caratterizzata dal ricordo dell’insostituibile e compianto Mentana (Vinci era un pò il Ratzinger della situazione, quello che arriva dopo il Papa perfetto), Alessio Vinci si appresta a ricoprire un ruolo che, stavolta, sembra essere decisamente più calibrato sulle sue corde. Chissà che non sia la collocazione giusta…

 

 

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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