Ballarò, la copertina di Maurizio Crozza del 18 dicembre: la profezia dei Maya (VIDEO)

By on dicembre 19, 2012
Maurizio Crozza Copertina 18 dicembre Ballarò

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BALLARO’ è andato in onda ieri sera 18 dicembre con la puntata prenatalizia concentrandosi sul Natale ormai alle porte e le tasse, compresa l’Imu, che stanno rendendo sempre più magro questo Natale degli Italiani. La situazione politica, come sempre è stata dibattuta in studio grazie all’ausilio degli ospiti di Giovanni Floris e i cartelli del presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli, in un panorama come sempre contraddittorio e con la certezza di un futuro sempre più incerto. E come al solito, il momento più spassoso del programma è stato quello della copertina di Maurizio Crozza (guarda quella della scorsa settimana) che ha aperto, come da consuetudine, la puntata prenatalizia.

MAURIZIO CROZZA ha dedicato la copertina satirica di apertura di Ballarò alla profezia Maya, a pochi giorni dalla presunta fine del mondo prevista per il 21 dicembre, e appoggiandosi alla presenza del divulgatore scientifico Piero Angela ospite in studio, ha utilizzato divertenti parabole scientifiche per interrogarsi sulla relazione con la politica e le anomalie del nostro Paese: prima di tutto, Crozza ha chiesto a Piero Angela il suo dubbio amletico: “Perché continuano a candidarsi dinosauri?”. Guarda il video della copertina dopo il salto…

Nei panni di Antonino Zichichi poi ha affrontato la teoria del caos: “Che dice la teoria del caos? Se una farfalla sbatte le ali a Pechino piove a New York. Se Berlusconi sbatte le mani sul tavolo spostano il Festival di Sanremo. Questa è la teoria del caos? No questo è un Paese del cazzo!” Naturalmente non poteva mancare il riferimento al ritorno in tv di Silvio Berlusconi: “Sta andando così tanto in tv che creeranno un altra rete: Mediaset Premier. Sei sicuro Giovanni che non si sia mimetizzato in studio?” rivolgendosi alla sua presunta presenza anche a Ballarò e naturalmente non ha risparmiato neanche le sue battute ironiche sul Pd e le legislature: “Che cos’è la forza di gravità? E’ quella che tiene la Bindi attaccata alla poltrona” incluse le metafore bersaniane:”  “Non è che dal laghetto di Stagnola vengon fuori le trote al cartoccio!” e un Marchionne preoccupato perché a giorni “Ci sarà la FIOM nel mondo”. Una preoccupazione piuttosto seria per il Manager della Fiat che però si è consolato in questo modo riguardo la fine del mondo: “Meno male, così la finiamo una volta per tutte con questa stupida paranoia di  dover fare delle macchine belle”. Ecco il video completo della copertina di Maurizio Crozza a Ballarò:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=kV-XqfIMg-o

 

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

One Comment

  1. Rossella

    dicembre 19, 2012 at 11:46

    Non seguo questi programmi perché sono un po’ prevenuta! Certamente Floris è uno dei migliori e non ho niente contro il suo stile. E’ proprio il rapporto televisione- politica che mi disturba! La televisione – anche se in buona fede- concentra il dibattito su singole persone e così in Italia ci troviamo a votare per la persona e non per i nostri ideali. I tempi televisivi non agevolano la discussione e la fanno ruotare intorno ad uno schema che a me sembra tutto fuorché esplicativo delle questioni. E’ tutto molto prevedibile! Ogni volta che scoppia uno scandalo si deve cercare un capro espiatorio. Quando ci sono gli evasori fiscali si tira in ballo l’ICI della Chiesa. Quando scoppia uno scandalo in politica allora si devono ridurre i Parlamentari: ma stiamo scherzando? Ridurre i Parlamentari cosa risolve? Secondo me i padri della Repubblica si staranno rivoltando nella tomba! E nessuno dice niente: da che parte stanno? Ha ragione la gente quando dice che “sono tutti uguali!” Una frase che condensa due concetti; uno bello e l’altro un po’ meno! Quello bello è che proprio perché sono tanti dovremmo essere più liberi e visto che sono uguali, beh allora il voto di uno ha il valore di uno e il suo pensiero è uno tra tanti! Ormai i politici sono talmente distanti dalla gente e dalla politica che tra ragazzi è comune affermare che la Chiesa è un partito: una cosa paradossale! Non è propriamente così infatti il Papa nell’ultima discussa lettera che ha stillato per la giornata della Pace non ha esitato a ribadire quello che i suoi predecessori ribadiscono dai tempi di Pietro: dunque il Santo Padre non è in campagna elettorale… questo è sicuro altrimenti avrebbe messo in preventivo le polemiche di chi non comprende che lui è il primo degli ultimi e non può cambiare la legge di Dio! Non cerca consensi personali e no s’ispira ai suoi predecessori perché da uomo di Dio pensa al futuro! Comunque l’approccio ad ogni fede dovrebbe essere questo! Si parla di fede politica o sbaglio? Perché allora i politici non testimoniano e da rappresentanti del popolo passano la vita a delegare e a polemizzare l’un con l’altro quando si potrebbero esporre attraverso i referendum. Ma quando non c’era la televisione i nostri nonni come facevano a documentarsi? Eppure un tempo la gente partecipava e i nostri anziani dopo la Messa si recano al seggio con lo stesso senso del dovre; non mancano mai l’appuntamento con i loro ideali!

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