Barbara D’Urso si difende: “Non sono accomodante, faccio domande da donna normale”. E sul fuorionda di Berlusconi…

By on dicembre 17, 2012

text-align: center”>Barbara D'Urso a Domenica Live: l'intervista a Berlusconi

Dopo la promessa di abolizione dell’Imu e la conferma che Francesca Pascale è la fidanzata ufficiale di Berlusconi, Barbara D’Urso è certamente l’argomento del giorno: la conduttrice ha dato il meglio (anzi il peggio) di sè nella puntata di ieri di Domenica Live, la più assurda che un contenitore televisivo domenicale abbia mai trasmesso. Dopo un’imbarazzante colloquio con Michele Misseri, imputato per l’omicidio della nipote Sarah Scazzi, il racconto dell’imminente maternità di Carmen Russo con tanto di ecografia, la conduttrice ha spalancato le porte del suo programma al leader del Pdl (nonchè proprietario di Mediaset) Silvio Berlusconi. Oltre un’ora di monologo-show imbarazzante, senza l’ombra di una domanda che possa definirsi tale e per il quale non useremo la parola “intervista” per non ledere la dignità di chi fa il giornalista di professione.

Chi ne esce peggio dal siparietto trash di ieri, dopo il protagonista, è certamente lei: la rete l’ha riempita di insulti e l’Ordine dei Giornalisti le ha contestato il fatto di non essere iscritta all’Albo. L’unico a difenderla, è quel Sallusti condannato al carcere per diffamazione: “Ipocriti. Barbara D’Urso ha fatto uno scoop per il quale altri avrebbero pagato“, ha scritto su Twitter, intavolando un botta e risposta con il sempre sagace Enrico Mentana, che sulla questione dello scoop gli ha risposto “Soprattutto uno. Ma ha risparmiato scegliendo Mediaset“. Oggi la D’Urso si difende dalle pagine di Repubblica, rispondendo alle domande (vere) di Silvia Fumarola. E al suo atteggiamento prono e vergognoso porta una giustficazione degna di nota: “A Mediaset? Sono di famiglia“.

Sono a Mediaset in esclusiva da dodici anni – spiega orgogliosa la D’Urso – dal ’77 ho iniziato a lavorare con Berlusconi dando l’anima, vivo a Cologno Monzese dalle 9 alle 22, hanno voluto che facessi parte della famiglia. Conosco Marina e Piersilvio, gli altri figli no, una volta ho incontrato Veronica. Allora?“. Per lei, Barbara D’Urso, quella a Berlusconi è stata una normale intervista: “Non sono stata accomodante. Nel mio studio sono passati tanti politici: Veltroni, Pannella, Casini, neanche mi ricordo, e spero che tanti altri verranno. Io sono una donna normale e faccio parlare l’ospite. Ci vede qualcosa di strano?“. Tutto normale, dunque.

Peccato che il suo intervento in studio si sia limitato una serie di luoghi comuni sparati con vocina docile e con le solite faccine drammatizzanti:  “Io incontro per strada la gente vera, gente che non ce la fa a pagare l’Imu, come la mia sarta o il piazzaiolo, non arrivano alla fine del mese“. Oppure, con tanto di battito di ciglia: “Presidente, mi si è fidanzato?“. Interrogata dalla Fumarola sull’atteggiamento da zerbino tenuto nei confronti del Cavaliere e sulla totale, imbarazzante assenza di un contraddittorio, la D’Urso si difende: “Non è così. Quando intervisto qualcuno, chiunque esso sia — la Sandrelli, Giannini, Berlusconi o Bersani, perché inviterò anche lui — non devo avere un contraddittorio sul piano politico. Gli ho fatto domande da donna normale. La gente mi ferma perché non vuole pagare l’Imu, perché la tredicesima non basta. Se venisse Bersani gli chiederei le stesse cose, e anche della mamma”. Anzi, quasi la D’Urso si riconosce dei meriti e li rivendica pure: “Di qualsiasi partito sia l’ospite gli lascio esprimere il suo pensiero, l’ho fatto con Berlusconi come con gli altri. Vado sul personale, parlo anche della vita privata. L’ho pure invitato a chiedere scusa alle donne…“. Complimenti vivissimi.

Momenti di alta tv, le scuse del Cavaliere per le feste ad Arcore, con tanto di rassicurazione da parte della D’Urso sulla cavalleria che ha sempre contraddistinto l’ex premier. Poi l’insulto all’intelligenza degli spettatori. Sul fuorionda un attimo prima dello stacco pubblicitario, in cui si sente chiaramente il Cavaliere chiedere “Poi dopo mi domandi…“, la D’Urso mostra una proverbiale faccia tosta: “Non diceva a me (…) c’erano tante persone intorno“. Incommentabile. Sulla polemica dell’Ordine, la conduttrice precisa: “Ho il tesserino da pubblicista che mi è stato ritirato perché ho fatto pubblicità“, il che equivale a dire che non ce l’ha. Ma la cosa sembra interessarle poco, visto che continuerà ad intervistare altri politici, o quantomeno deve averlo deciso nelle ultime ore per rimediare, se possibile, al polverone sollevato ieri. La conduttrice precisa di aver invitato anche Renzi nel suo programma, ricevendo un rifiuto, e di aver intenzione di porgere lo stesso invito a Bersani. Anche per lui un’ora e venti a disposizione? “Vedremo – conclude la D’Urso – Perché no?“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. SHATZELE

    dicembre 17, 2012 at 19:19

    Poveretta, sempre più poveretta!!! Ha fatto solo quello che le hanno imposto di fare, non ha fatto altro, perché non sa fare altro. Se il raffronto non fosse troppo arduo potrei parlare di TEANO, ma naturalmente che c’azzecca Vittorio Emanuele con Berlusconi? E il mitico (anche se ha fatto più danni della grandine) Garibaldi con la D’Urso? La spiaggiata che Canale Cinque ha fatto di fronte alle nostre coste, usando la rete del proprietario facendo parlare il PROPRIETARIO a proprio favore di cose politiche è cosa da repubblica delle noccioline. Ciao Cita vieni qui!!!

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