Centovetrine, Andrea Bullano in esclusiva per LaNostraTv: “Quante chiacchierate tra me e Yuri!”

By on dicembre 10, 2012

CENTOVETRINE, INTERVISTA AD ANDREA BULLANO – Andrea Bullano è uno degli ultimi arrivati nel cast di Centovetrine: il suo Yuri è infatti entrato in scena nella tredicesima stagione della soap assieme alle altre new entries tra cui Maddalena Sterling – interpretata da Annamaria Malipiero – di cui è il cognato. Ed è proprio con lei che Vetel condivide un segreto passato nonché un’imminente vendetta, seppure forse non andrà tutto secondo i piani, probabilmente anche a causa dei sentimenti per Carol Grimani (Marianna De Micheli) ed Ettore Ferri (Roberto Alpi) con cui i due si sono inaspettabilmente imbattuti. Dati i recenti rumors infatti, Maddalena uscirà di scena in modo tragico subito dopo le vacanze natalizie, mentre Yuri rimarrà protagonista ancora per qualche tempo fin quando anche lui non abbandonerà la soap.

Nonostante però abbia fatto irruzione negli intrecci di Centovetrine in modo indubbiamente “scomodo” in quanto assassino dell’amato Adriano Riva (Luca Capuano), Yuri Vetel è stato accolto a braccia aperte dai fan della soap, che stanno cominciando ad apprezzare anche il suo legame con Carol. Ma gli apprezzamenti non riguardano solo Yuri, perché nel momento in cui le strade dei due vanno inevitabilmente a dividersi, Andrea Bullano regge bene il colpo: in poco tempo l’attore è riuscito a farsi amare dal suo pubblico anche grazie a un modo di fare gentile e umile. Nell’intervista che vi proponiamo Andrea ci ha rivelato  proprio il suo rapporto con il pubblico, con Yuri – colpevole forse di averlo abbandonato troppo presto – e con una fisicità che non lo fa di certo passare inosservato tra le fan della soap.

Allora, raccontaci un po’ di te: chi è Andrea Bullano?

“The fool perfect” (tradotto: “Il perfetto stolto”)! E’ una affermazione che mi riguarda abbastanza da vicino. Sono alto, muscoloso, dicono affascinante, e un po’ esuberante, ma dentro anche abbastanza fragile da sentirmi l’opposto di tutto questo. Sono un attore, un contraddittorio.

Quando hai deciso di fare l’attore?

Non so se è un qualcosa che si possa decidere o meno. Credo che più che altro si senta, e se poi questo coincide con la possibilità di lavorare, allora ecco che uno può dire di fare l’attore. Cosa penso della precarietà? Che sia il vero lavoro di chi fa questo mestiere, poi nel poco tempo che rimane si recita.

Che idea hai invece della televisione?

A dire la verità oggi  come oggi non amo guardare la tv: ci sono troppi canali, ma soprattutto quasi nulla di degno. Credo che la cosa più brutta sia la mancanza di novità: si guarda la televisione e non si scopre più nulla.

Veniamo al tuo personaggio in Centovetrine: perché hai deciso di interpretare Yuri Vetel? Quali tratti ti hanno colpito di lui e cosa invece gli rimproveri?

Sicuramente gli rimprovero il fatto che non si faccia più sentire, era bello convivere con lui! Per quanto riguarda invece la decisione di interpretarlo io ho solo fatto il provino…altri hanno scelto per me! A parte gli scherzi, io e lui ci siamo piaciuti subito, avevamo molte cose da raccontarci, confessioni private che solo oggi vengono rese pubbliche con la messa in onda. Insomma, ciò che vedete è frutto delle nostre lunghe discussioni. Forse è proprio questo quello che mi ha colpito di Yuri: mi ha sempre ascoltato molto.

E come vedi il rapporto con Carol costruito sulla morte di Adriano?

Il rapporto con Carol, per quanto Soap possa essere, lo vedo reale, molto umano. Quanti vorrebbero uccidere il marito e poi innamorarsi della vedova…sembra quasi un sogno erotico.

Sei entrato in scena nella tredicesima stagione ma anche tu sei stato coinvolto nel pericolo chiusura dello scorso Dicembre. Che aria si respirava in quei giorni?

Poca aria, e soprattutto viziata, purtroppo. Vivevamo in un’atmosfera assurda ma da bravi professionisti siamo andati avanti pensando soltanto al nostro lavoro.

Centovetrine a partire da Gennaio andrà in onda in prima serata. A cosa credi sia dovuta questa scelta da parte di Mediaset?

Penso che Centovetrine sia un prodotto vincente per la rete e – reduci dal successo dello scorso inverno – reputo sensata la decisione di voler puntare di nuovo su di noi.

Carol tra poco scoprirà che è stato Yuri a uccidere Adriano, e sappiamo che non la prenderà bene. Proprio ora che lei e Vetel si erano avvicinati. Quale sarà il loro futuro?

Non so che altro rispondere se non…l’appuntamento è tutti i giorni alle 14.10 su Canale 5!

A Gennaio invece assisteremo alla morte di Maddalena, mentre Yuri uscirà di scena qualche mese dopo. Cosa puoi accennarci a riguardo?

Si questa è la notizia, ormai è di dominio pubblico, ma a riguardo ti potrei solo elencare tutti i magnifici messaggi di affetto che i fan mi mandano in questo periodo. Con loro ho un ottimo rapporto, quando posso rispondo volentieri e in strada mi fermo a parlare. Siamo belli insieme.

In questi giorni su molte pagine Facebook relative alla soap, si trovano apprezzamenti alla tua fisicità. Che effetto ti fanno?

In realtà non provo nessun imbarazzo né mi lusingo. Yuri ha questa fisicità, Andrea alle volte ingrassa, dimagrisce piace e non. Noi attori siamo a disposizione dei personaggi, il corpo è solo un mezzo.

Attualmente stai lavorando a qualcosa?

Sto valutando un progetto teatrale, ma almeno per il momento è ancora tutto in forse.

Qual è invece un tuo sogno nel cassetto?

Vorrei ridurre la paura di volare, credo sia troppo limitante.

LaNostraTv ringrazia Andrea Bullano per la disponibilità e assieme a lui vi ricorda l’appuntamento con Centovetrine in onda tutti i giorni alle 14.10 su Canale 5!

Leggi anche le interviste a:

Marianna De Micheli

Michele D’Anca

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

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