Chiara Galiazzo al Festival 2013 con il rischio logoramento dietro l’angolo

By on dicembre 13, 2012
Chiara Galiazzo al Festival di Sanremo 2013

Cast di alto livello quello presentato per il prossimo Festival di Sanremo targato Fazio, che annovera tra i suoi Big (qui l’elenco completo dei 14 partecipantivecchie glorie e voci gloriose come quelle di Max Gazzè, Simone Cristicchi, Daniele Silvestri, e nuove conoscenze tra le quali Annalisa Scarrone, figlia di Maria, e Raphael Gualazzi, l’outsider pupillo della Caselli che tante soddisfazioni ha dato all’Eurovision Song Contest 2011 piazzandosi secondo. Poche sorprese rispetto alle voci circolate, alto il livello (presunto) della musica che ascolteremo, ma nel mettere in piedi il cast è stata commessa una piccola macchietta di non immediata comprensione: la presenza di Chiara, vincitrice dell’ultima edizione di X Factor.

Se è indubbio che la neo vincitrice abbia delle qualità vocali assolutamente indiscutibili ed una popolarità crescente tra critica e gente comune, è anche vero che sono solo pochi i giorni che la distanziano dall’ultima finale che l’ha vista trionfare, ottenendo così l’agognato contratto con la quale provare a sfondare nel mondo della musica. Provare ad arrivare certo, ma che ancora non significa essere arrivati. Evidentemente Fazio e i suoi avranno avuto dei buoni motivi per chiamarla a far parte del cast, sicuramente ha inciso positivamente il commento di Mina che, tramite le pagine di Vanity Fair, le ha dichiarato direttamente la sua ammirazione dandole il benvenuto nel mondo della musica “Chiara, la tua freschezza, il tuo candore, la tua classe, la tua inconsapevolezza ti porteranno lontano […] La mancanza di spavalderia, di presupposizione è merce rara, in questo ambiente. Nel «rutilante mondo delle sette note» per un po’ ti divertirai. Poi non so. Ma non pensarci adesso. Benvenuta, Chiara”.

chiara-galiazzo-a-sanremo-2013

Sicuramente non saranno state solo le “semplici” parole di Mina a convincere la commissione ad ammettere Chiara tra i Big, Sanremo è ormai diventato un evento televisivo, così come lo è X Factor, e non si può non prescindere da questo mutamento avvenuto ormai da anni, ne tanto meno è possibile ignorare come gli ultimi anni siano stati caratterizzati da forti cambiamenti nel mondo della musica. Sono mutati i metodi di fruizione da parte dell’utente, ormai libero di scegliere cosa ascoltare senza limiti fisici grazie all’avvento di internet,  così come è mutato il metodo di ricerca di talenti che sta dando ottimi frutti (non tutti pienamente maturi) con l’ausilio del tubo catodico. Ne è ben cosciente anche Fazio che rimarca il fatto di non avere pregiudizi verso i talent, tant’è vero che, nonostante le male lingue, gli ex “amici” e talentuosi vari  caratterizzano una parte considerevole del cast e sono stati da lui stesso definiti come “il pop di oggi”.

E’ evidente agli occhi di tutti che, ormai, i talent hanno acquisito una certa credibilità e stanno gradualmente prendendo il posto dei vecchi Talent Scout, ma davvero una esposizione mediatica può far rientrare tra i Big qualcuno che ne ha soltanto vinto uno ma non ha ancora avviato un lavoro serio al di fuori del Teatro della Luna? La ragazza, lo ricordiamo, è uscita dalle quinte soltanto una settimana fa, ha all’attivo un solo inedito appena lanciato, non ha una precisa strada musicale delineata ed il grande pubblico la conosce pressoché superficialmente. Certo, mettendosi nei panni di un produttore discografico è ovvio pensare che un’occasione come il Festival di Sanremo è un ottimo modo per rendere popolare un volto di nicchia, spesso però si tende ad eccedere nell’esporre piuttosto che nel valorizzare, e di ragazzi che nel tempo hanno subito questo tipo di trattamento se ne conosco a bizzeffe.

La domanda, qui, sorge spontanea. Ma quando si ha tra le mani un talento vero, qualcuno che può fortificare il nome della musica italiana nel mondo, perché piuttosto che farle fare un salto nel buio bruciando ogni tappa non si lavora in modo cauto e ponderato, al fine di far emergere al meglio la personalità e la qualità del cantante scovato? Ad oggi Chiara è in cima alle classifiche e si sta facendo strada, ma non bisogna dimenticarsi che ha appena cominciato. Calcando il palco dell’Ariston godrà di una visibilità molto ampia, forse troppo ampia, e dovrà misurarsi con gente che il mestiere lo conosce meglio e più a fondo. Ma quante volte abbiamo già visto questo copione? Tralasciando i vari Carta e Scanu, per i quali sulle doti aleggiano dei misteri più indecifrabili di quelli di Giacobbo, abbiamo già dimenticato le sorti destinate ad una Nathalie Giannitrapani, estremamente dotata ma in brevissimo tempo scomparsa dagli ipod dei più? Non che lo stesso destino debba ripetersi per forza anche con la sesta vincitrice del talent, ma perché rischiare a tutti costi la scottatura di qualcuno quando invece rosolando a fuoco lento si riuscirebbe a capire e far comprendere le caratteristiche e peculiarità di ciò che si ha tra le mani?

Nel dosare il proprio talento ci vuole parsimonia, conosciuta ma evitata dai grandi discografici visti gli scarsi ritorni economici degli ultimi periodi, e sicuramente di questo principio ne è cosciente anche Fazio che è riuscito a metter in piedi un cast di indubbia qualità valorizzando oltre ai soliti, anche nomi meno consueti come quelli degli Almamegretta e Marta sui Tubi, che seppur poco conosciuti al grande pubblico hanno fatto nel tempo un lavoro in qualità. E allora perché non permettere a Chiara prima di maturare, artisticamente e discograficamente, e poi ammetterla ad una manifestazione di così ampio rilievo? Se le farà bene o meno la sovraesposizione alla quale si sta sottopone sarà, come sempre, il tempo a dircelo, ma delle volte entrano in gioco delle variabili che accelerano il consumo ed il logoramento fisiologico dell’attenzione mediatica, alla quale bisogna rispondere con le giuste conoscenze ed abilità acquisite, ma se il tempo per acquisirle non viene messo a disposizione, quanto basteranno le basi precostruite a sorreggere il palazzo che viene eretto su?

Vito Tricà

About LaNostraTv Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *