Gad Lerner annuncia la chiusura de L’Infedele: “Dopo dieci anni togliamo il disturbo”

By on dicembre 8, 2012
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text-align: center”>Gad Lerner chiude L'infedele su La7

Gad Lerner dirà addio (o forse arrivederci) al suo programma di approfondimento su La7: L’infedele chiude i battenti dopo dieci anni di programmazione. Sono quasi 350 le puntate trasmesse finora, in cui il conduttore ha affrontato temi di politica italiana ed estera, ma ha azzardato anche prime serate interamente dedicate alla storia, alla filosofia e alla religione. Un contenitore atipico per la tv italiana, che a suo modo ne ha fatto la storia. Il conduttore ha annunciato la fine dell’esperienza de L’infedele sul suo blog, con un accorato messaggio al pubblico. A leggere il post, l’impressione è che la scelta sia stata quasi obbligata: “L’ho deciso in cuor mio immediatamentescrive Lerner a proposito della chiusura del programma – non appena dalla direzione di La7 mi sono giunte richieste sull’opportunità di spostarne la collocazione in palinsesto, ora che il lunedì si è affollato con la concorrenza di Paolo Del Debbio e Fazio/Saviano“.

Si smentisce così il mito del terzo polo televisivo che non rincorre gli ascolti ma la qualità, o almeno che non sacrifica quest’ultima sull’altare dello share. I risultati dell’Infedele soffrono troppo la concorrenza, ma piuttosto che snaturare la sua creatura confinandola in qualche antro buio del palinsesto di La7, Lerner preferisce fermarsi. Non senza ricordare che il suo programma non ha certo rappresentato un peso per la rete in tutti questi anni: “L’infedele è senz’altro maturo, forse anche logoro come il suo conduttore ma per quel che ha rappresentato nella costruzione del progetto di La7 non è davvero il caso di strattonarlo. Meglio lasciare con gratitudine e leggerezza, ricordando solo due circostanze che non si prestano a equivoci: da quando è nato, nel novembre 2002, fino a oggi gli ascolti dell’Infedele si sono mantenuti saldamente al di sopra della media di rete nella fascia del prime time; e il rapporto fra costi produttivi e incassi pubblicitari è sempre stato fra i più vantaggiosi per l’azienda”. Lerner spiega che si congederà dal pubblico con un omaggio a tutti coloro che sono passati dal programma: “Lunedì sera il regista Michele Mally ci trasmetterà una veloce galleria degli ospiti dell’Infedele, che lo hanno reso quel che è stato“.

Dopo l’abbandono di Giovanni Stella, presidente ed ancor prima amministratore delegato di Telecom Italia Media, questa è la seconda notizia bomba che scuote La7 nella stessa settimana in cui sono state presentate le offerte vincolanti d’acquisto per rilevare l’emittente e le frequenze su cui trasmette. Non è facile pensare a La7 senza L’Infedele, giunto quest’anno alla sua decima edizione. Qualcuno penserà che è  un contraccolpo inevitabile della poderosa campagna acquisti degli ultimi anni: la rete ultimamente è affollata da programmi di approfondimento, non a caso la casella liberata da Lerner sarà presto occupata da Piazzapulita di Formigli, che a sua volta ha dovuto cedere il passo al maestro Michele Santoro e al suo Servizio pubblico. Ma Lerner non resterà a guardare e spiega che ci sono già altri progetti in ballo: “Io personalmente credo che ne sia valsa la pena, e non solo per noi che l’abbiamo fatto (…) Ora si volta pagina. Da venerdì 25 gennaio 2013 saremo in onda alle 22,20 su La7 con un nuovo programma settimanale nel quale ci ripromettiamo di superare la formula del talk show. A Corrado Formigli che occupa con Piazzapulita la prima serata del lunedì dico: benvenuto e largo ai giovani!“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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