Gianroberto Casaleggio contro Servizio pubblico: dal Movimento 5 Stelle arriva una querela per La7

By on dicembre 10, 2012

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Il Movimento 5 Stelle ha appena concluso le sue parlamentarie on-line, una sorta di primarie riservate ai soli iscritti per scegliere i rappresentanti che comporranno le liste da presentare alle prossime elezioni politiche. E proprio un servizio sulle contestate parlamentarie ha scatenato l’ira di Gianroberto Casaleggio, guru della comunicazione e co-fondatore del Movimento, secondo molti commentatori il vero artefice del successo del nuovo soggetto politico che si appresta ad ottenere una grossa affermazione nelle urne. Il servizio in questione è quello della giovane inviata di Servizio pubblico Giulia Innocenzi: sempre più lanciata all’assalto di politici spesso inavvicinabili (ha rincorso il premier Monti, la Fornero perennemente in fuga e la scorsa settimana ha provato ad incontrare Grillo e Casaleggio), la  Innocenzi ha girato un servizio sulle parlamentarie 5 Stelle, raccogliendo anche pareri piuttosto critici sulla modalità di selezione.

E il Movimento non è rimasto a guardare: come nella migliore tradizione della politica italiana, sono volate subito minacce di querele. Ad annunciarle è proprio Casaleggio, che ha lasciato uno stringato messaggio sul blog di BeppeGrillo, house organ del Movimento, dal titolo più che eloquente, Le falsità della televisione: “In un’intervista trasmessa da Servizio Pubblico la scorsa settimana, Ivano Mazzacurati ha affermato che Casaleggio prenderà i soldi destinati ai gruppi parlamentari del MoVimento 5 Stelle. La notizia è falsa ed offensiva. Ho dato disposizioni ai miei legali per querelare Ivano Mazzacurati e il direttore di rete de La 7. Gianroberto Casaleggio”. (Dopo il salto, il video del servizio di Giulia Innocenzi, ndr)

Che il rapporto dei 5 stelle con la tv fosse piuttosto travagliato lo si sapeva. Forse però non tutti avrebbero immaginato che si sarebbe arrivati allo scontro frontale con un’emittente che, peraltro, non è nemmeno tra le più critiche con Grillo e i grillini. Per intenderci, più volte il Tg La7 di Mentana è stato accusato (nello specifico da Eugenio Scalfari) di dedicare troppo spazio al fenomeno politico. Piuttosto, un motivo di risentimento verso La7 i grillini ce l’hanno per il caso Favia, che denunciò la mancanza di democrazia interna al Movimento in un ormai celebre fuorionda raccolto dai microfoni di Piazzapulita di Corrado Formigli (da lunedì prossimo in onda in prima serata al posto de L’infedele di Gad Lerner, che chiude i battenti dopo dieci anni di programmazione, ndr). Stavolta a far infuriare Grillo e Casaleggio è Servizio pubblico di Michele Santoro, che provoca così la prima grana a La7: la testimonianza raccolta da Giulia Innocenzi tocca un tasto dolente, quello della gestione dei fondi pubblici che saranno destinati ai gruppi parlamentari una volta che il Movimento entrerà alla Camera e al Senato. Ancora una volta una questione di trasparenza, dunque, sulla quale Grillo e Casaleggio non ammettono ombre.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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