Giulia Ottonello riemerge dalla zona d’ombra di Amici. Ecco “I miei colori”

By on dicembre 27, 2012

cover album” href=”http://www.lanostratv.it/wp-content/uploads/2012/12/cover-album.jpg”>Giulia Ottonello è una di quei talenti sfortunati. Una di quelle della generazione Amici pre Federico Angelucci (dopo di lui, il programma ha subito una svolta con l’ingresso dei discografici) finiti nel dimenticatoio senza il lusso di un’adeguata promozione. Dopo la sua vittoria ad Amici, dieci anni fa, Giulia ha pubblicato un album prodotto da Caterina Caselli ma, parliamoci chiaro, tu te lo ricordi? Nonostante una voce degna di note e una personalità dotata di un certo carisma la Ottonello è finita nella zona “Dennis Fantina”, quella occupata dai “bravi, peccato però”. Ora, però, si cambia musica e, badate bene, non è solo un modo di dire.

Con un album prodotto da Ale Bavo (già accanto ai Subsonica e ai Velvet) Giulia torna con “I miei colori”, un nuovo progetto, indipendente, che dovrebbe riportare la seconda vincitrice di Amici sulla strada della musica (non dimentichiamoci che, comunque, la Ottonello ha fatto tanto teatro negli ultimi anni).

giulia-ottonello

Ne ” I miei colori” ci sono 11 tracce, tra queste troviamo “Playboy“, un singolo dal video molto ironico che la Ottonello ha realizzato grazie agli abiti prodotti con gli ironici video tutorial del suo fashion blog, “Splendido” attualmente in (bassa) rotazione radiofonica e “Ci sono giorni”, candidata al prossimo Festival di Sanremo ma poi scartata all’ultimo. C’è persino un brano in inglese, “I’m not alone”. Le altre canzoni sono I miei coloriSpirito bugiardo, Un viaggio di lacrimeAccarezzata dalla luceLibera,Quante possibilità e Canto alla Luna.

“Non esistono regole né confini, non bisogna avere paura di essere se stessi” dichiara la Ottonello. “Le nuove regole? Non esistono regole, non siamo soli, possiamo essere liberi, possiamo amare ed essere amati di più senza permettere a nessuno di buttarci giù”. Questa la philospohy de “I miei colori”, basterà per la classifica?

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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