Luciana Littizzetto a Che tempo che fa: “Sono muta. Non dirò più parolacce”

By on dicembre 17, 2012
foto-luciana-littizzetto

text-align: center”>Luciana Littizzettoa Che tempo che fa

Luciana Littizzetto ha risposto alle critiche dell’ultima settimana senza troppi giri di parole: la sua ultima performance a Che tempo che fa non è piaciuta ai vertici di Viale Mazzini, che hanno persino paventato uno slittamento del Festival di Sanremo per evitare di ritrovarsi la sua satira (tutto sommato anche piuttosto innocua) giusto a ridosso delle elezioni politiche. L’ultimo in ordine di tempo a lamentarsi della colorita espressione rivolta all’ex premier Silvio Berlusconi (“quella pragmatica sensazione di aver rotto il c****!“, qui il video) è stato Vittorio Feltri. Ospite a L’ultima parola di Gianluigi Paragone, il giornalista del Giornale ha rispedito al mittente l’insulto in maniera altrettanto esplicita:Se per far ridere bisogna dire hai rotto il ca**o, allora io dico che questa signora mi ha rotto i c******i“.

Così, una settimana dopo il fattaccio, “Lucianina” ha ironizzato sulla questione, non senza qualche gustosa frecciatina. “Sono in Messico con Ruby. Non ci sono. Sono con le Pussy Riot, ho fatto incazzare anche Putin“: così si è presentata all’inizio del suo consueto monologo in chiusura di Che tempo che fa. Ha scherzato anche sui problemi per la collocazione in palinsesto del Festival, esplosi subito dopo la sua performance: “Stai sereno che sei già rovinato!” ha detto a Fabio Fazio. Poi si è rivolta direttamente al consigliere d’amministrazione che ha sollevato il problema, Antonio Verro, che a suo dire incute terrore già nel nome: “Antonio come ti butta? – chiede ironica la Littizzetto, per poi parafrasare la frase incriminata – Ho la pregmatica sensazione che tu mi abbia fatto il c****!“. E non è finita qui…

Luciana Littizzetto ha rivolto un pensiero anche a Luigi Gubitosi, il direttore generale della Rai che, sollecitato proprio dal consigliere Verro, aveva invitato ad osservare un maggior rispetto nei confronti di tutte le forze politiche. La Litizzetto si lancia in un giochino di parole (“Ho sentito che ‘gubitava’ di me, non ‘gubiti’ Gubitosi“), poi rassicura tutti: “Sto muta come una mosca, faccio solo il mimo… mimo le facce dei parlamentari europei quando hanno visto tornare Berlu (…)” e via con le facce sgomente di chi evidentemente non ha preso bene il ritorno del Cavaliere sulla scena politica. Ma Luciana Littizzetto va oltre e promette: “non diro più parolacce (…) Posso dire hai rotto il canolo? (…) O hai scassato il cambio? piallato le palle? hai rotto la cozza?“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. marina

    dicembre 17, 2012 at 14:24

    Era ora! Hai la bocca come una fogna!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *