Pippo Baudo attacca Amici: “E’ un programma deleterio, ragazzi illusi”

By on dicembre 5, 2012
Foto di Pippo Baudo conduttore tv

text-align: justify”>Foto di Pippo Baudo conduttore tvPIPPO BAUDO ATTACCA NUOVAMENTE AMICI DI MARIA DE FILIPPI. Lo storico conduttore della tv italiana torna a parlare di Amici, il talent show condotto da Maria De Filippi e le parole non sono di certo belle, anzi Baudo accusa pesantemente il programma. Il conduttore in passato ha già dichiarato la sua antipatia verso questo genere di trasmissioni, nel 2008 parlando di Sanremo disse che il Festival non era un talent show e che aveva lanciato due grandi artisti come Simone Cristicchi e Fabrizio Moro e che Amici non aveva lanciato mai nessuno. A distanza di quattro anni però ci hanno pensato alcuni ragazzi usciti dal talent a sconfessare le sue parole come Alessandra Amoroso ed Emma Marrone sempre in cima alle classifiche, mentre Cristicchi e Moro sono caduti un po’ nel dimenticatoio.

Pippo Baudo poi era tornato ad attaccare Amici anche quest’ estate quando è tornato a parlare di talent show. Il conduttore affermava che vedeva un po’ in affanno i talent show secondo lui per un fatto fisiologico perché in Italia siamo 60 milioni ed è impossibile che tutti i ragazzi usciti da programmi del genere abbiano successo. Il conduttore poi aveva anche dichiarato che ad esempio in Inghilterra l’ unica che era riuscita ad avere successo era una ragazza cicciottella, stava parlando di Adele. Ma passiamo al nuovo attacco di Baudo verso Amici, l’ occasione è data da un’ intervista rilasciata a QN.

Pippo Baudo contro Amici. Il conduttore ha parlato anche della mancanza di posti di lavoro, ma secondo lui ci sono tanti mestieri che i giovani potrebbero fare e che invece rifiutano: macellai, falegnami. Tutta colpa dei talent show come Amici, afferma il conduttore, questo genere di programmi sono da un punto di vista sociologico deleteri. Secondo Baudo questi programmi creano personaggi che durano veramente poco e dopo restano delusi. Infine aggiunge che quando lanciava lui dei personaggi come Heather Parisi o Beppe Grillo li provava: il conduttore spiega che c’ era tutto un lavoro dietro ed era già sicuro che per loro c’ era una carriera davanti. Insomma ancora una volta Baudo si scaglia contro Amici rivendicando i suoi personaggi, non rendendosi conto però che di anni ne sono passati veramente troppi.

About Matteo Pagano

Nato a Casarano (Lecce) nel 1990, è il più giovane tra i Redattori. Frequenta nel Salento la Facoltà di Scienze della Comunicazione, si definisce socievole, ironico e simpatico. Non ha peli sulla lingua, non sopporta l'ipocrisia, ama scrivere ed ascoltare musica. La sua passione è esplosa al Liceo quando gestiva un giornalino di classe. Ha collaborato con giornali online di universitari e il suo rapporto con la tv è di amore-odio.

One Comment

  1. Rossella

    dicembre 5, 2012 at 15:17

    A questo punto sembra una cosa ufficiale: Amici è diventato l’emblema dei talent! In Italia non è il solo ma è quasi come se lo fosse: non prendiamoci in giro!
    E’ riuscito ad ottenebrare quelli che non sono più in video e che ci hanno fatto conoscere le Lolly Pop o i talenti di Operazione trionfo- condotto dal grandissimo Miguel Bosè. – Nell’immaginario collettivo è il primo talent della storia! Ci rendiamo conto? Insomma ce ne sono tanti e non è questo il punto.
    Bisogna contestualizzare i fenomeni e Amici è un fenomeno e merita di essere letto in relazione a questi ultimi anni di storia italiana. I talent sono prodotti formidabili, non sono il male assoluto. Sono lo specchio di una televisione in cui un ragazzo si produce sulla base delle sue speranze e si confronta con artisti strutturati che gli fanno capire che non basta il talento a fare l’artista. I talent non dovrebbero superare la soglia del sogno e al limite dovrebbero invogliare i ragazzi a perfezionare il loro talento con lo studio e la disciplina che sostiene nei momenti in cui la critica non è benevola e l’artista non deve perdere la sua fisionomia per cercare di essere compreso. Un artista non vuole essere compreso, a limite vuole essere amato per quello che dice; spesso i ragazzi dei talent cadono su questo punto. Dunque la polemica di Baudo è più che condivisibile perché viene da un illustre esponente della scuola della televisione italiana che cerca di capire il senso di un successo che non riesce a spiegarsi con il metro dell’artista.
    Purtroppo molti artisti non hanno un buon rapporto con l’analisi dei dati auditel. Quei dati vanno guardati con rispetto perché quella curva condensa il nostro punto di vista sulla televisione. Un artista non può prescindere dai consensi del pubblico e nel farlo deve guardare anche al pubblico degli altri oltre che al proprio e non deve pensare che il pubblico che guarda determinati programmi non sia pronto per ancora non si è capito cosa; ci vorrebbe più umiltà, soprattutto quando si parla del successo dei programmi targati De Filippi. Non parlo solo da fan di quest’artista: sarebbe troppo facile! Parlo da utente che non è indifferente ad una risposta di massa: è un successo che stupisce per dati e per continuità; sono più di 20 anni: non possiamo cascare ogni anno dal pero! Il successo di Amici, secondo me, è la conferma che Maria De Filippi è la nuova regina della televisione italiana . Ormai lo spettacolo non può prescindere dal confronto con il suo modo di fare televisione e chi viene associato alla sua personalità di riflesso diventa un’icona. La De Filippi è una di quei personaggi che mai vorresti incontrare lungo il tuo percorso artistico perché hai come l’impressione di brillare di luce riflessa. Però comprendo i miei coetanei che inseguono il successo in un mondo in cui l’etichetta è tutto: non c’è niente di male a cercare di guadagnarsi un posto nella società. Anche i giovani meritano considerazione!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *