Rai2 tra il Concerto di Natale e le novità in daytime. Bianchetti VS Balivo. La sfida si ripete

By on dicembre 10, 2012
foto del logo di rai2

text-align: justify”>foto del logo di rai2Continuano a rincorrersi voci sul nome della prossima conduttrice, del Concerto di Natale, in programma il 24 Dicembre su Rai2 alle 21.10. Caterina Balivo o Lorena Bianchetti? L’evento che quest’anno annovera tra i partecipanti nomi quali gli Stadio, Niccolò Fabi, i Modà, i Nomadi, sarà registrato presso l’Auditorium Conciliazione di Roma il prossimo 15 Dicembre. L’appuntamento è per il sesto anno consecutivo riconfermato su Rai2 dopo varie edizioni targate Mediaset. Nel primo anno Rai (2006) la conduzione fu affidata a Monica Leofreddi, mentre dal 2007 per quattro edizioni, a fare da cerimoniere è stata la signora dei pomeriggi di Rai1: Mara Venier, proprio durante quegli anni in cui era stata relegata all’esilio dalla rete ammiraglia. Il concerto ha portato molta fortuna alla Venier che ha poi ritrovato una sua collocazione fissa alla Vita in diretta, che conduce ormai da 3 edizioni con grandissimi successi. E quasi come un film già visto, a sostituire la Venir, alla conduzione del concerto, nella edizione dello scorso anno, è stata Lorena Bianchetti già sostituta di Mara a Domenica In dopo la querelle Pappalardo/Zequila. La Bianchetti da sempre vicina agli ambienti cattolici sembrava essere il volto perfetto per questo programma. Quest’anno dopo la chiusura anticipata del suo Parliamone in famiglia la ex direzione intrattenimento della Rai guidata da Giancarlo Leone (ora direttore di Rai1) aveva pensato di affidare la conduzione ad un volto nato e cresciuto in Rai, da qualche tempo assente sulla televisione pubblica: Caterina Balivo. Dopo l’allontanamento forzato da Rai1 (la sua Festa Italiana fu chiusa improvvisamente nonostante i buoni dati di ascolto per fare spazio a Paola Perego e il suo Se…a casa di Paola, per volere del direttore Mazza e forse anche del compagno della Perego Lucio Presta) e la relegazione a Rai2 con Pomeriggio sul 2, la Balivo fu sostituita l’anno successivo dalla Bianchetti alla guida con Infante dei pomeriggi di Rai2.

Da quel momento in poi mamma Rai sembra essersi dimenticata di lei e la Balivo non riesce a trovare più una collocazione in day time ma si è dovuta accontentare della radio (ogni mattina conduce su Radio Montecarlo l’Alfonso Signorini Show). L’occasione poteva essere di quelle ghiotte per un suo rientro in Rai ed il suo volto avrebbe fatto bene al concerto rendendolo meno pesante e più giovane e fresco. E chissà che non le avrebbe portato la fortuna che ha portato alla Venier restituendole una diretta quotidiana. Questo almeno era quello che avrebbe voluto l’ex direttore dell’intrattenimento Rai Leone. Ma con il suo approdo a Rai1 sembrano essersi mischiate le carte in tavola e il nome della Bianchetti si fa largo prepotentemente. Nella Rai della spending review la Bianchetti già contrattualizzata e al momento disoccupata pare costerebbe meno all’azienda, mentre la Balivo sarebbe da pagare. Per questo motivo in Rai preferiscono ancora una volta la Bianchetti alla Balivo, questa volta per una mera questione economica. Ma è proprio giusto dare un’altra possibilità ad una conduttrice che non ha mai trovato un altissimo consenso popolare e non far ritornare in azienda un volto molto caro ai telespettatori?

Intanto a Rai2 si pensa già a come cambiare il pomeriggio orfano di Parliamone in famiglia e ora zeppo di repliche. Sembra che il neo direttore Teodoli con il vicedirettore Roberto Milone vogliano puntare su un volto non nuovo a Rai2. Il nome che circola è quello della brava e professionale Monica Leofreddi, che tornerebbe giustamente in Rai dopo diversi anni di stop. Pare sia lei che dal prossimo gennaio intratterrà gli spettatori nei pomeriggi di Rai2. Ci auguriamo che si pensi per lei ad un formato completamente diverso da quello dell’Italia sul 2, ormai superato da anni. Che fine ha fatto Milo Infante? In causa con la Rai, il direttore risorse umane Luciano Flussi sta studiando per lui una giusta collocazione, forse su una rete del digitale terrestre. Non ci dovrebbe essere dunque la tanta attesa ricongiunzione televisiva con la Leofreddi, sua partner storica all’Italia sul 2 dal 2003 al 2006. Con l’arrivo dei nuovi direttori sarà questo il momento giusto nel quale in Rai saranno privilegiati artisti professionali, preparati e amati dal pubblico a dispetto di volti che lavorano secondo altre logiche? Noi ci auguriamo che oltre alla Leofreddi la Rai possa ridare spazio anche alla Capua, alla Balivo, alla D’Eusanio, alla Ciampoli, alla Lanfranchi e a tanti altri volti relegati a ruoli secondari che invece si meriterebbero un posto in prima fila.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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