Sanremo Giovani 2013: tra i primi sei ci sono Il Cile, Ilaria Porceddu e Antonio Maggio

By on dicembre 3, 2012
Sanremo 2013

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Questa mattina è stata diramata la lista dei sei ammessi al Festival di Sanremo sezione Giovani, una lista arrivata con due giorni di anticipo: passano Il Cile, Ilaria Porceddu, Antonio Maggio, Blastema, Andrea Nardinocchi e Paolo Simoni. A questi si aggiungeranno i due di Area Sanremo che andranno a comporre gli otto cantanti. Alla fine X Factor ha battuto nettamente Amici: due concorrenti ammessi mentre per il talent di Maria De Filippi nessuno ammesso. Un cambiamento, quindi, c’è stato ma alla fine solo a metà: si ai ragazzi ex talent, no a quelli di Amici, almeno nella sezione giovani. E pure c’erano Ottavio De Stefano e Giulia Ottonello, anche se quest’ultima non ne ha fatto un dramma visto che a breve partirà con una nuova tournée teatrale, forse la strada più consona a lei.

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La commissione composta da Mauro Pagani, Sandra Bemporad, Andrea Guerra, Massimo Martelli e Stefano Senardi, ha dato, quindi, il suo verdetto. Un verdetto che non ha escluso gli ex talent come Fabio Fabio professava di fare ma alla fine le porte chiuse le ha avute solo Amici e Maria De Filippi anche se nel gruppo di Area Sanremo c’è, ancora, Valeria Romitelli in corsa. Ilaria Porceddu e Antonio Maggio, dopo X Factor, approderanno sul palco di Sanremo. La cantante sarda, già durante il talent, ha espresso il proprio talento convincendo tutti, ad eccezione di Simona Ventura, poi un album all’attivo e un calendario. Una carriera non brillante ma,ora, con Sanremo potrebbe prendere la strada, da lei, tanto desiderata.Antonio Maggio, invece, dopo aver vinto la prima edizione di X Factor con gli Aram Quarted, di lui e dei suoi compagni si sono perse le tracce, offuscati dal successo di Giusy Ferreri. Dopo due anni è arrivato lo scioglimento del gruppo e per lui la carriera da solita. Una scelta, forse, giusta che l’ha portato all’accesso al prossimo Festival di Saremo. Sarà contento Morgan.

Per quanto riguarda gli altri, troviamo Il Cile che tutti conoscono visto il grande successo che sta ottenendo negli ultimi mesi con i pezzi “Cemento Armato” e “Siamo morti a vent’anni”. Era dato tra i favoriti, e così è stato. Una partecipazione che lo potrà lanciare al grande pubblico musicale. Grande curiosità, invece, per i tre “sconosciuti”, Blastema, Andrea Nardinocchi e Paolo Simoni. In attesa degli ultimi due concorrenti, ecco la lista dei sei ammessi con il proprio pezzo:

ANDREA NARDINOCCHI con STORIA IMPOSSIBILE

ANTONIO MAGGIO con MI SERVIREBBE SAPERE

BLASTEMA con DIETRO L’INTIMA RAGIONE

IL CILE con LE PAROLE NON SERVONO PIU’

ILARIA PORCEDDU con IN EQUILIBRIO

PAOLO SIMONI con LE PAROLE

About Federico Ranauro

Nato e residente in provincia di Salerno ma da cinque anni vive a Parma. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze della Comunicazione e la specializzazione in Giornalismo e cultura editoriale presso l’Università di Parma. Ha la passione per la scrittura e lavora come giornalista da circa tre anni, in particolare nel settore sportivo e televisivo.

One Comment

  1. Rossella

    dicembre 3, 2012 at 15:27

    Sanremo giovani è una sorta di ballo delle debuttanti: è più adatto a chi si propone al pubblico televisivo per la prima volta!
    Anche i talent dovrebbero puntare sugli esordienti!
    Il bello di essere esordiente è esordire: ti fai conoscere dal pubblico e diventi consapevole del tuo potenziale espressivo. E poi dici: – ciao, è stato un piacere, a risentirci presto! – Una vittoria non significa niente di particolare per un vero artista; una vittoria è un passaggio. Non capisco coloro che sentono l’esigenza di ritornare spesso in video. La competizione è poco artistica! Infatti un artista pensa democraticamente che i suoi colleghi abbiano vinto con lui: si può vincere dicendo cose diverse! Meglio evitare la sovraesposizione mediatica e il rischio di omologare i contenuti per compiacere il pubblico rischiando di perdere motivazione e passione di comunicare! Se l’artista perde la sua allegria diventa un operaio specializzato in parole vuote; parole che si prestano ad essere strumentalizzate!
    Chi sceglie di dire un “si” all’arte non dovrebbe rinunciare al gusto della libertà: altrimenti non gli rimane niente nella vita, un vero artista rinuncia a tutte quelle cose che riempiono la vita della gente comune! E’ difficile rimanere artisti liberi; è più facile conservare la libertà nella semplicità della vita comune!
    Comunque una volta in gara è più che sufficiente: chi ti ama ti cerca, ti segue e ti aspetta: una vera sposa si fa attendere almeno un’ora e per tutto il resto della vita!

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