“Sanremo rinviato? Uno spreco di soldi pubblici”: consumatori sul piede di guerra

By on dicembre 16, 2012
Sanremo 2013, ipotesi rinvio

text-align: justify”>Sanremo 2013, ipotesi rinvioSe verrà rinviato il Festival di Sanremo, i consumatori ricorreranno alle vie legali per denunciare lo spreco di denaro pubblico. A tutela degli interessi collettivi, di fronte all’ipotesi di slittamento della kermesse canora “nazionalpopolare” per eccellenza, si accinge ad intervenire il Codacons, che per bocca del portavoce nazionale Carlo Rienzi non lesina critiche all’attuale gestione dell’azienda televisiva statale: “E’ inaccettabile che debbano essere i cittadini a pagare il prezzo dell’incapacità della Rai di far rispettare le leggi. Posticipare lo spettacolo per imporre la par condicio è una follia e soprattutto un danno per gli utenti che pagano il canone.

Il Festival di Sanremo, se rinviato, si svolgerà in una data non lontana da quella originariamente prevista, ma le associazioni dei consumatori non esiteranno a rivolgersi alla Corte dei Conti proprio per ottenere un risarcimento economico in caso di spostamento dell’atteso appuntamento televisivo, sostenendo la tesi dell’aggravio di costi per utenti ed azienda comportato dal cambio di programma dell’evento pubblico. A fianco del Codancons in questa battaglia di principio ci sarà l’Associazione Utenti Radiotelevisivi, organizzazione nata nel 2002 ed attiva nella “salvaguardia dei diritti dei cittadini rispetto alla programmazione radiofonica e televisiva, pubblica e privata”, dotata di un pool di avvocati in grado di sostenere cause individuali e collettive in favore degli associati.

La decisione della Rai sul nodo spinoso dell’eventuale spostamento del Festival della Canzone Italiana arriverà a breve, non molto tempo dopo la fissazione dell’election day per le Politiche 2013, probabilmente accorpate al voto regionale per il rinnovo delle giunte di Lazio e Lombardia. Nel frattempo, la marcia di avvicinamento alla popolare competizione musicale tricolore prosegue senza particolari problemi, a parte la querelle sulla partecipazione di Luciana Littizzetto innescata dal consigliere d’amministrazione di area pidiellina Antonio Verro (molto combattivo negli ultimi anni in occasione del Festival di Sanremo).

Tutti i tasselli, sotto la guida di Fabio Fazio, sembrano essere al loro posto, e cominciano a fioccare curiosità ed indiscrezioni sul conto dei vari protagonisti della grande sfida del prossimo Febbraio: da Raphael Gualazzi a Daniele Silvestri, passando per gli Almamegretta e i Marta Sui Tubi, per finire con i Modà, Marco Mengoni e Maria Nazionale, ci sarà spazio per tendenze musicali di segno opposto, con un evidente ampliamento di orizzonti rispetto alle (pur brillanti e movimentate) edizioni precedenti. Polemiche e “rumors” giornalistici non hanno, almeno per ora, intralciato il lavoro di organizzatori ed artisti, ma sarà bene porre al più presto fine al tira e molla sulla questione del possibile rinvio, per evitare che in un modo o nell’altro si rovini il clima di quella che dovrebbe essere una vera e propria festa della musica italiana.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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