Silvio Berlusconi a Pomeriggio Cinque: la diretta su Lanostratv.it

By on dicembre 19, 2012

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La maratona tv di Silvio Berlusconi procede senza sosta: da domenica pomeriggio non c’è un giorno in cui il leader del Pdl non sia apparso in tv. Ha lanciato la sua offensiva mediatica dallo studio di Domenica Live, ospite di un’adorante Barbara D’Urso, con uno show che ha toccato i temi più disparati: dalle tasse alle elezioni, dall’abolizione dell’Imu alla candidatura di Mario Monti, dal processo Ruby alla neofidanzata Francesca Pascale. Poi è stata la volta dell’intervista a Quinta colonna, dove ha auspicato un nuovo governo di centrodestra in grado di cambiare la Costituzione in senso presidenzialista, proprio mentre su Rai1 Roberto Benigni faceva il pieno di ascolti raccontando proprio la Carta Costituzionale “più bella del mondo”. Infine la classica tappa a Porta a Porta, dove ha scoperto finalmente le carte: “Punto al 40 per cento, ma il mio successo elettorale dipende da quante ore potrò stare in televisione. E poi il Partito Democratico ha avuto 124 ore a Novembre con le primarie, quindi serve un riequilibrio“. E proprio per recuperare le assenze degli ultimi mesi, eccolo alla sua quarta intervista (se così le possiamo chiamare) in quattro giorni: oggi Berlusconi torna sul luogo del delitto, nel contenitore pomeridiano di Barbara D’Urso. E noi de Lanostratv.it lo seguiremo  in diretta.

17-15 – Intervista conclusa. Un altro tassello aggiunto alla collezione di Berlusconi. Noi siamo ancora in attesa di vedere un’intervista vera, con domande scomode  ed intelligenti. L’unica speranza è ritrovare il Cavaliere nell’arena di Michele Santoro a Servizio pubblico. Lì bisognerà lasciare a casa i copioni.

17.10 – Infine, le donne. Berlusconi le ringrazia, perchè tengono in piedi la famiglia e quindi l’Italia, non hanno parità sul lavoro, solo 51% delle donne italiane lavora contro il 67% in Europa, spesso lavorano in part-time e hanno il peso della famiglia, ho sempre ritenuto fossero più meritevoli di noi, Nel mio governo il numero più alto di donne della storia d’Italia. Dobbiamo fare leggi per le donne e la famiglia“, conclude, ma solo se ci sarà la necessaria maggioranza in Parlamento.

17.08 – Berlusconi elenca quanto fatto dai suoi precedenti governi: “Abbiamo approvato il codice della strada, la legge antifumo, l’abolizione della leva militare obbligatoria, abbiamo risolto il problema rifiuti a Napoli in 58 giorni, abbiamo costruito case abruzzo, fatto l’Alta Velocità, il Mose, risolto la questione Alitalia. Avevo promesso anche la semplificazione burocratica, una revisione del sistema fiscale, me ne scuso, avevo promesso di modernizzare il Paese, ma nemmeno Pico della Mirandola avrebbe potuto fare meglio perchè non ci sono gli strumenti“. Poi ancora la necessità del voto ad un partito di maggioranza: “I Voti al movimento 5 Stelle sono voti di protesta, considerando l’astensione, solo il 30% degli italiani dà un voto ragionevole, così non si va da nessuna parte“.

17.07 – Brachino è contento: “Abbiamo parlato di economia, tasse, giustizia“. In realtà nessuno ha parlato di niente, Berlusconi ha semplicemente ripetuto lo stesso copione che va distribuendo in giro da giorni sulla necessità di stravolgere le fondamenta dell’ordinamento italiano. Si passa ad altro: cosa hanno fatto i governi guidati dal Pdl in questi anni?

17.05 – Berlusconi attacca ancora l’architettura delle nostre istituzioni: “Gli italiani devono dare la maggioranza ad un solo partito, che con la maggioranza deve cambiare l’assetto istituzionale per realizzare il suo programma. I vari leaderini mi fanno sorridere: non potranno fare niente. Bisogna prima cambiare la Costituzione. Il nostro programma? L’Imu va abolita, la casa è  sacra e non si tocca, abassare le tasse di un punto all’anno riducendo gli sprechi, cambiare questo stato di polizia tributaria, modificare lo strumento delle intercettazioni telefoniche (da utilizzare solo per reati da otto anni in su), eliminare il fatto che non si possano spendere contanti da 1000 euro in su, la riforma della giustizia“. Nulla di nuovo sotto il cielo, o meglio, davanti alle telecamere.

17.02 – Poi si torna indietro di un anno. Berlusconi ci riprova: “Lo spread è un imbroglio, il mio governo è caduto per una manovra speculativa dei mercati internazionali”.

17.00 – La prima domanda è ormai d’obbligo. Perchè Berlusconi si ricandida? “Sono costretto dalla situazione che si è determinata. Un passo indietro mi era stato richiesto per tenere insieme i moderati. Se l’Udc toglie una fetta di moderati allo schieramento il potere va alla sinistra. Coerente con il motivo per cui sono in politica, ho fatto un passo indietro perchè i moderati si ricongiungessero. Questo non è avvenuto e il mio partito mi ha chiesto di tornare“.

16.58 – Stesso set dell’intervista a Quinta colonna, cambia il giornalista (un altro dipendente di casa Mediaset): stavolta c’è il direttore di Videonwes Claudio Brachino.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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