Simona Ventura a Domenica in L’arena: ” Sempre emozionante tornare in Rai, ma Sky è la mia nuova vita”

By on dicembre 30, 2012
foto di simona ventura

text-align: justify”>foto di simona venturaSIMONA VENTURA DA GILETTI. Complice la pausa di campionato, Simona Ventura approfitta della domenica libera per andare ospite nell’Arena televisiva di Massimo Giletti. Dopo l’incontro scontro con Berlusconi di settimana scorsa, oggi è il turno di una regina della televisione italiana che torna in Rai, dopo l’approdo dello scorso anno a Sky. L’intervista registrata nei giorni scorsi, seppur piacevole e fluida nei contenuti,  è montata e tagliata in maniera pessima. Si comincia a parlare di amore e del suo ultimo fidanzato Geronimo Carraro. La Ventura in splendida forma, serena e molto sorridente ammette che :” in questi ultimi due anni ho cambiato un po’ pelle, è arrivato l’uomo della mia vita. Non è mai troppo tardi, quando meno me lo sarei aspettato è arrivato lui, ma forse lo stavo rincorrendo.” Ritorna in tutte le sue interviste il rapporto con l’amica, adesso suocera (il fidanzato della Ventura è il figlio del marito della Venier) Mara Venier, la quale è stata complice di questo amore. La Venier li aveva fatti conoscere molti anni prima, ma in quel frangente non era scoccato nulla. “Ci sono amori giusti in momenti sbagliati e amori giusti in momenti giusti– ammette la Ventura- Io e Gerò ci siamo poi rivisti da un nostro amico medico ortopedico. Entrambi dovevamo risolvere dei problemi, è nata prima un’amicizia ma dopo alcuni mesi è scoccato un colpo di fulmine.” Mara ha preso di buon grado questa unione ammettendo che “sono fatti l’uno per l’altro” e in un rvm la ringrazia per “essermi stata particolarmente vicina nei momenti difficili dal punto di vista professionale.”

Momento famiglia, immancabile ormai in tutte le interviste tv. Prima viene mostrato un filmato con alcuni sui amici d’infanzia che ci raccontano di una giovane Simona molto legata alla sua famiglia e alla nonna, sempre esplosiva con immenso talento. Poi mamma e papà, che particolarmente emozionati, parlano degli inizi della carriera della Ventura. “Eravamo un po’ scettici e preoccupati della tua riuscita, perché il mondo dello spettacolo era un po’ aleatorio per noi” ammettono i due.  La mamma fa sapere di averla spesso ostacolata “ma ho avuto torto. I tuoi successi ci inorgogliscono tanto, ma noi forse non te lo avevamo mai detto prima.” Sottolinea che SuperSimo è una “mamma meravigliosa, molto tollerante. Parli con i tuoi figli, li incoraggi su quello che vogliono fare, io ero molto più severa di te. Complimenti come mamma e come donna.”  La Ventura confessa che non è stato facile congiungere la sua vita professionale con quella lavorativa. Nel rapporto con i figli: “cerco di essere una madre severa. Poche regole ma precise, la prima: chi sbaglia paga, mio malgrado. I miei figli hanno molto sofferto il fatto di avere una mamma famosa.”

Filmato d’epoca, con una giovanissima Simona che nel 1991 andava ospite da Marzullo. In quell’occasione dichiarava: “nel momento in cui avrò una famiglia smetterò di lavorare” (quando si dice la coerenza).  Immediata la contro replica della Ventura targata 2012: “Quando uno è giovane dice anche tanto cavolate. Nel nostro lavoro bisogna battere il ferro finché è caldo e finora pare ancora essere tale” (evviva l’onestà). Ritorna a parlare del rapporto con il suo ex marito, già papà dei suoi figli: Stefano Bettarini. “Io e Stefano abbiamo dato un grande esempio di affetto reciproco perché si può essere non più sposati ma comunque dei buoni genitori.”

Se una cosa gli si deve riconoscere è quella di essere riuscita a stare vicino ad alcuni personaggi nei momenti difficili delle loro vite; tra questi: Morgan, Malgiolgio e ultima cronologicamente Sara Tommasi. “Li ho aiutati perché sono sempre stata un bastian contrario, io ho sempre fatto il contrario rispetto a quello che fa la massa. Quando una persona cade, proprio in quei momenti penso che abbia più bisogno di me. Voglio dare a loro un po’ della fortuna che ho avuto nella mia vita. Sara Tommasi sta tentando di uscire da un momento di buoi, io spero ci riesca ma bisognerebbe aiutarla di più affinché possa completare al meglio questo percorso.”

L’isola dei famosi. Si torna a parlare della trasmissione che gli ha dato maggiori soddisfazioni in prime time: “L’isola mi ha dato tantissimo perché era un programma mai uguale a se stesso, nel quale mi divertivo molto. Era uno spaccato tutto italiano, nel quale ognuno si poteva rispecchiare nelle star che vi partecipavano.” Ammette di essere stata molto ferita da una parte della Rai che aveva grossi pregiudizi nei confronti del programma e che è stato molto difficile realizzare la sua ultima edizione.

Sanremo 2004, lei era al timone della manifestazione canora, chiamata a condurre all’ultimo minuto. “È  stata un’esperienza fantastica, è stato un anno in cui le case discografiche non hanno mandato nessun cantante, si voleva far cadere Sanremo. È stato un X-factor d’antan. In quell’edizione c’è stata una controprogrammazione feroce da parte della concorrenza. Ci è stato chiesto in venti giorni di realizzare il Festival. Proprio in occasioni del genere capisci che le varie anime dell’aziende si uniscono per un progetto comune e così la Annunziata (presidente Rai all’epoca) e Cattaneo (dg) si sono uniti per portare a casa Sanremo e lo abbiamo salvato dal baratro. Ho preso questo treno al volo con la consapevolezza che non si sarebbe ripresentato in altre occasioni e ho lottato fino all’ultimo. Le ultime due puntate sono andate benissimo. “

L’intervista si conclude con delle considerazioni sul suo futuro televisivo:” Tornare in Rai è sempre una grande emozione anche se quando sono andata a Sky ero sicura che potesse darmi nuovi stimoli. Ogni volta torno volentieri in questa azienda che mi ha dato tanto e che è insita nel dna degli italiani, ma Sky è la mia nuova vita e sono felice di poterci lavorare.”

La Ventura in questo 2013, vedrà scadersi il suo contratto con la tv satellitare, ma questa sua ultima dichiarazione non fa sperare in un possibile rientro a casa madre. Rientro che farebbe bene alla sua persona, alla sua immagine e agli spettatori italiani che potrebbe godere di un talento e di una professionalità unici nel suo genere. Da sottolineare che il passaggio a Sky ha molto giovato alla Ventura, la quale appare molto più serena e meno aggressiva rispetto a come la avevamo lasciata un paio di stagioni fa. Giletti è da tener d’occhio, perché sempre più personaggi, tanto televisivi quanto politici, decidono di raccontarsi a lui. Che sia la nuova Bignardi del servizio pubblico?

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

One Comment

  1. Rossella

    dicembre 30, 2012 at 21:34

    La Ventura è fortissima. Ha tutta la mia stima anche se adesso non la seguo più perché amo guardare massimo 7/8 canali. Secondo me ha fatto qualche errore lungo il suo percorso artistico (accettare la conduzione di Sanremo è uno di questi! Troppo prematuro!); però che cosa le vogliamo dire? Si è rimessa in gioco alla grande e non si è mai fermata a incollare i cocci rotti! Ad avercene… ha saputo rischiare e si è evoluta su un principio di coerenza! Quando la guardi vedi il paradigma della donna di spettacolo! Mi piace il rapporto che ha avuto con il successo: essere “una donna sola al comando” è il suo marchio di fabbrica e diventa una sorta di GPS per muoversi in un mondo dove è facile stabilire legami d’amicizia ! Secondo me questa è la grande differenza che passa tra lei e la De Filippi: la critica nello stigmatizzarla non è affatto snob. Lo dico da grande estimatrice della De Filippi; però mi sembra evidente che la sua televisione non si è evoluta con altrettanta coerenza anche se lei, a mio avviso, resterà una vera icona nella storia della televisione italiana. Forse è proprio questo il punto: secondo me la De Filippi ad un certo punto ha sentito come la responsabilità del successo che ha ottenuto. Basta guardare i forum e i blog che si organizzano intorno ai suoi programmi e prima ancora le amicizie che sui banchi di scuola avevano come oggetto la sua persona. Non deve essere facile essere Maria De Filippi. Il suo successo è sempre stato diverso da quello targato Ventura e secondo me era sufficiente rimanere a far parlare i padri con i figli e i mariti con le mogli. Forse questo le sembrava poco: non capisco! In realtà questo è il racconto dell’italia: la commedia all’italiana è nel nostro DNA! Mi piacerebbe vederla da Giletti!

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