“Striscia la Notizia” è il programma di cui gli italiani si fidano di più: lo premiano la credibilità e la qualità di informazione

By on dicembre 22, 2012

text-align: justify”>striscia la notiziaSTRISCIA LA NOTIZIA E’ IL PROGRAMMA DI CUI GLI ITALIANI SI FIDANO DI PIU’ – Anche quest’anno il tg satirico di Antonio Ricci ha confermato la prima posizione in classifica nel sondaggio Demos-Coop sui media. Con una percentuale del 64% Striscia la Notizia” risulta infatti il programma di cui gli italiani si fidano di più, arrivando a toccare i livelli dei veri e propri telegiornali di cui, su tutti, il Tg3 regionale conquista la medaglia d’oro con il 72% dei consensi. Ormai è indubbio infatti come la credibilità della televisione negli ultimi anni sia via via scemata comportando una notevole diminuzione della fiducia di una popolazione che spesso verte quindi su diverse sorgenti informative. Ma “Striscia la Notizia” continua a conquistare i telespettatori pubblico grazie a una qualità di informazione che si riversa su più campi, coinvolgendo il pubblico di tutte le età grazie a una numerosa schiera di inviati. E a guidare le redini del programma da oltre 20 anni è il veterano Ezio Greggio che ricopre il ruolo da “titolare” sin dalla prima puntata che andò in onda il 7 Novembre del 1988.

STRISCIA LA NOTIZIA, GLI INIZI – Quel giorno, assieme a Gianfranco D’Angelo, Greggio si mise alla guida di “Striscia la Notizia – Giornale Radio”, che per tutta la stagione andò in onda dal lunedì al venerdì su Italia 1 per quattro minuti a partire dalle 20.26. Grazie al notevole successo il tg satirico, allungato a 10 minuti e transitato su Canale 5, fu confermato anche l’anno successivo quando, al fianco di Ezio Greggio arrivò Raffaele Pisu, con cui il comico milanese condusse anche la terza edizione che vide la comparsa dell’intramontabile Gabibbo. L’anno seguente si susseguirono invece diverse coppie, tanto che tra coloro che presero la guida del programma possiamo trovare nomi come quelli di Lando Buzzanca, Claudio Bisio e Gino Bartali. Nel 1994 si creò invece la coppia storica, quella formata da Ezio Greggio e Enzo Iacchetti, seppure in seguito ci furono numerose “sostituzioni” a causa dei diversi impegni lavorativi dei due presentatori. Oggi Greggio continua a condurre parte di stagione con Iacchetti, e l’altra con Michelle Hunziker, “Striscia la Notizia” va in onda su Canale 5 dalle 20.40 alle 21.15 circa, e i protagonisti del tg satirico continuano ad aumentare. Quanti cambiamenti, vero?

STRISCIA LA NOTIZA, I SUCCESSI E LE CRITICHE – Tra i “grandi bottini” di “Striscia la Notizia” molti ricorderanno il caso-Vanna Marchi e quello dell’uranio impoverito, ma – di puntata in puntata – si avvicendano gli aiuti da parte della trasmissione a vittime di truffe, agli animali maltrattati, e a persone bisognose che spesso e volentieri vengono ascoltate da chi di dovere soltanto grazie all’intervento delle telecamere e degli inviati del programma. Negli anni le critiche al tg satirico non sono di certo mancate e hanno per lo più coinvolto la figura delle veline per cui Antonio Ricci ha dovuto rispondere alle accuse di sfruttamento dell’ immagine femminile, tema a cui l’autore non si sente affatto legato.

STRISCIA LA NOTIZIA: ARRIVA IL “MANUALE ANTI-FURBI” – Da pochi giorni è uscito in edicola il “Manuale anti-furbi” (idea Fivestore), una guida che spiega in maniera semplice ma efficace come difendersi da truffatori di ogni genere, dai sedicenti maghi ai tassisti abusivi, dai falsi medici ai furbi on-line: “Il progetto ha preso forma grazie ai fatti portati alla ribalta dalla Tv e più precisamente dal lavoro svolto in molti anni di militanza da Striscia la Notizia– è scritto nella prefazione. Insomma, la trasmissione si è posta e continua a porsi dalla parte della popolazione, svolgendo un vero e proprio lavoro sociale a favore di chi ne ha bisogno. Per questo non stupisce se “Striscia la Notizia” – che quest’anno ha compiuto i 25 anni di carriera – si conferma il programma nel quale gli italiani nutrono più fiducia, unendo simpatia, satira e tematiche sociali.

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

One Comment

  1. CormanoTidaunamano

    dicembre 26, 2012 at 20:55

    Un’ovvietà! In un panorama di giornalisti/marionette che pendono dove in vento tira, gli unici informatori credibili sono coloro che marionette si dichiarano, salvo fare inchieste credibili e denunciare sprechi e magagne d’Italia. Tanti giornalisti sono passati a fare i politici, D’Alema e Gasparri per citarne due. Questo la dice lunga sulla loro credibilità di informatori neutrali. A Striscia, almeno, si vedono fatti. Nei tg solo opinioni, talvolta banali

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