Superbrain – Le Supermenti: anticipazioni prima puntata del 29 dicembre

By on dicembre 29, 2012
superbrain supermenti perego

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SUPERBRAIN LE SUPERMENTI, ANTICIPAZIONI 1° PUNTATA 29 DICEMBRE – Andrà in onda su RaiUno sabato 29 dicembre alle 21.10 Superbrain – Le Supermenti, il primo talent show dedicato alle abilità della mente umana, che vedrà il ritorno di Paola Perego in prima serata. Il programma avrà per protagonisti dodici persone con capacità mentali straordinarie, in grado di memorizzare, fare calcoli e operazioni di logica in tempi rapidissimi. I 12 concorrenti di Superbrain hanno vite e lavori comuni e le loro doti nascoste alla maggior parte delle persone. In questo show però, sono pronti a manifestarli e a sfidarsi in un vero e proprio torneo tv suddiviso in due puntate (la seconda andrà in onda sabato 5 gennaio).

In ogni puntata, ci saranno sei partecipanti e si sfideranno due alla volta, realizzando dunque tre sfide in tutto. La conduttrice spiegherà le caratteristiche di entrambe le esibizioni e il margine di errore consentito nella prova che andranno ad eseguire. Le esibizioni saranno le più svariate: c’è chi dovrà memorizzare in pochi secondi la posizione di decine e decine di persone e poi ripeterla o chi attraverso una nota o un movimento dovrà riconoscere un brano musicale o un ballo. Chi riuscirà nella prova, passerà alla fase successiva e se a farcela fossero entrambi i concorrenti in sfida, sarà il pubblico in studio a scegliere chi mandare avanti. I tre finalisti saranno sottoposti al voto del pubblico in studio che sceglierà il vincitore della puntata.

Solo al termine della seconda puntata, i vincitori delle due serate dovranno sottoporsi ad una ulteriore sfida che eleggerà il Supercampione che si aggiudicherà il premio di 50.000 euro in gettoni d’oro. Fra una sfida e l’altra, il programma verrà arrivito da momenti di varietà: interverranno ospiti come Anna Falchi, Roberto Farnesi e Sergio Assisi che si metteranno in gioco e commenteranno con Paola Perego le esibizioni. In studio anche il neurologo Giacomo Koch, che spiegherà dal suo punto di vista scientifico, le capacità mentali e le aree del cervello impiegate durante le esibizioni.

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

4 Comments

  1. Rossella

    dicembre 29, 2012 at 15:35

    Secondo me funzionerà perché in quel contesto c’è una buona sinergia con il pubblico e allora lo spettacolo prende quota. Era dai tempi di Furore che quel palco non veniva preso in considerazione. Invece ho visto che ultimamente è tornato in auge: se i Migliori Anni andasse in onda da Napoli non ci sarebbe gioco con la concorrenza! Ad un esordiente consiglierei l’Auditorium di Napoli: hai la risposta del pubblico prima di avere in mano il tabulato dei dati auditel. Puoi correggere il tiro in corso d’opera: ma ti lascio una canzone quest’anno non era da Napoli? A giudicare dallo strapotere di C’è posta direi di no: comunque da fan di Maria sono contenta così!

  2. giovanni

    dicembre 30, 2012 at 01:19

    Non esiste nessuna relazione fisica tra liquido contenuto nel bicchiere e suono emesso perché a emettere il suono è la vibrazione del bicchiere, il liquido serve solo a variare le dimensioni fisiche del bicchiere. Non conoscendo a priori le dimensioni del bicchiere e le infinite qualità fisiche, come spessore delle pareti, elasticità del materiale, dimensioni e forme particolari (a calice a tulipano ecc.) è impossibile stabilire a priori una relazione tra nota emessa e quantità di liquido nel bicchiere. Per esempio posso ottenere esattamente la stessa nota con due bicchieri differenti e riempiti con due differenti quantità di liquido. Non esiste nessuna pubblicazione e studio in merito e pertanto nessun algoritmo matematico, e se esistesse (sarebbe anche inutile) avrebbe bisogno per lo meno di alcuni parametri fisici del bicchiere utili per l’elaborazione di un risultato. In pratica con un computer, se esistesse un algoritmo appropriato, immettendo i dati fisici di un bicchiere, tipo, volume coefficiente di elasticità, massa, forma eccetera, potrei calcolare la quantità di liquido facendogli ascoltare la nota con un microfono.

    Per tutte queste ragioni il concorrente pisano della trasmissione di Rai uno non avrebbe potuto indovinare la quantità di liquido contenuta nei bicchieri, anche se fosse capace di un tale calcolo avrebbe comunque avuto bisogno di alcuni dati salienti per determinare un risultato, come minimo il volume del bicchiere!! Molti studiosi, inoltre, sono concordi nel sostenere che l’orecchio assoluto non esiste. Ma questo è in discussione e infatti era la parte più credibile dello show.

    La prova suonava un po come suonano i “vuoti d’aria” per i piloti, cioè semplicemente non esistono ., ma esistono per il resto del mondo “non addetto ai lavori”, quello della prima serata di rai uno?. Per un Fisico, un musicista, o un tecnico del suono questa prova suona come una vera BUFALA. E allora che dire della dolcissima ragazzina che attraversa i laser a occhi bendati, e il simpatico tipo che indovina i nomi dei cagnolini guardando le foto dei loro musetti ? \Ditemelo voi.

    • xxx

      gennaio 1, 2013 at 22:52

      Lo sa benissimo anche lui, che è prima di tutto un eccezionale matematico, più volte campione internazionale di gare matematiche. Infatti aveva memorizzato il contenuto in acqua e il suono di una trentina di bicchieri, quindi in effetti era anche una prova di memoria e calcolo mentale.
      Purtroppo le abilità matematiche sono poco televisive e a quanto pare l’unico scopo della trasmissione era fare audience, e non rendere giustizia alle abilità dei partecipanti.
      Per quanto riguarda l’orecchio assoluto ho personalmente verificato che è in grado di individuare una nota con precisione superiore ad un quarto di semitono.

  3. fxsgf

    gennaio 1, 2013 at 22:34

    .

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