Superbrain – Le Supermenti: Quando i tedeschi reinventano “Scommettiamo Che…?” e la Perego lo tarocca

By on dicembre 30, 2012
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SUPERBRAIN LE SUPERMENTI, RECENSIONE PRIMA PUNTATA – E’ andato in onda ieri sera in prima serata il nuovo show di Paola Perego dal titolo “Superbrain – Le Supermenti” che è riuscito a portare a casa un buon 20% di share. Fin qui tutto bene ma… C’era bisogno di importare un format straniero per portare in scena quello che abbiamo visto ieri sera? Partiamo dall’inizio in modo da comprendere meglio il perché di questa domanda.

Lo show si svolge proprio come il nostro vecchio “Scommettiamo Che..?”: il concorrente arriva in studio, viene presentato da una piccola clip (must di ogni show italiano ormai) annunciando la propria abilità speciale e poi viene messo alla prova; se riesce, super la prova e va al voto del pubblico sennò è eliminato. L’unica variante è che se nel vecchio show di Casa Rai i concorrenti si sfidavano contro loro stessi, in questo caso si sfidano in coppie: due supermenti per ogni manche, ognuno con una propria prova; se entrambi i concorrenti superano la propria sfida allora sarà il pubblico votante a decidere chi proclamare vincitore.  Ma le critiche che potremmo sottoporre al programma non sono finite qui…

Sottolineeremo inoltre come un 20% di share in una serata dove il massimo della concorrenza era mezza puntata di un telefilm su Rai2 (visto che altrove c’erano solo repliche su repliche) è  davvero “giocare facile” come direbbe un noto spot di gratta e vinci nazionali.

Il programma in ogni caso è ben confezionato, curato nel minimo dettaglio, forse così tanto che la conduttrice sembra quasi un mezzo automa: molti rigida all’interno dello studio, sembra quasi che le battute che fa ad ogni fine discorso con gli ospiti in studio sembrano scritte per lei da qualcun’altro. Si è sciolta un po’ solo quando c’è stata la prova con i cagnolini dove ha esclamato: “No ma davvero per me sono tutti uguali! Io distinguo solo quelli che hanno la riga bianca in mezzo e chi no…“. Insomma, una vera e propria conduzione alla tedesca, oserei dire Merkelliana. Sarà che la Perego ha trovato un nuovo sbocco alla sua carriera?

Superbrain insomma è riuscito a mescolare la formula di eliminazione di “The Winner Is” con il nostro vecchio “Scommettiamo Che..?” portando a sé come prove una specie de “Lo show dei Record” fatto solo di cervelloni. Un pout-pourrì a cui si aggiunge la partecipazione speciale di tre guest vip che arricchivano il programma fra un’esibizione e l’altra; anche se, sincerità per sincerità, l’unico dei tre che si è fatto veramente sentire è stato Sergio Assisi. Anna Falchi e Roberto Farnesi sono stati quasi semplicemente agli ordini della conduttrice. Farnesi addirittura nel corso della puntata è diventato pure valletto.

Parlando proprio delle prove e degli esiti di gara, tanto di cappello ai concorrenti, ma il dubbio ci pervade: siamo proprio sicuri che le prove erano tutte valide e nulla era truccato? Ci viene da pensare questo, in primis perché era quasi scontata la vittoria al voto del bambino definito “computer umano” (lo abbiamo pensato tutti noi spettatori dal momento che ha iniziato a declamare Marito-Moglie-Marito…). Inoltre, come ci segnala un nostro lettore, è impossibile che il concorrente pisano dall’Orecchio Bionico sia riuscito a calcolare il numero di litri contenuti nei bicchieri ascoltandone solo il suono soprattutto in vista del fatto che non poteva sapere quali fossero le forme di questi bicchieri e calcolarne il vuoto “musicale” (la prova era alla cieca, doveva solo ascoltare il suono che emettevano sfregandoli sul bordo).

I dubbi restano ma… la Perego gongola per il risutato di ieri sera. Superbrain o Supertarocc?

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

One Comment

  1. Gold Coast Graphic Design

    gennaio 7, 2013 at 11:44

    Thank you for writing this resource to the web.

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