The Bastard sons of Dioniso, ecco il video “Lucida i tagli”. “A X Factor ci hanno chiamati. abbiamo venduto 60mila copie”

By on dicembre 2, 2012

Ma ve li ricordate i “The Bastard sons of Dioniso“, la band che Mara Maionchi non ha mai saputo pronunciare? Il loro X Factor era quello del 2008, l’edizione targata Matteo Beccucci. E se il nome del vincitore non vi fa accendere nessuna lampadina, questo vi dà la misura di quanto sia stata poco fortunata quella stagione. Ma d’altronde erano lontani i tempi di Sky, di Luca Tommasini, di faraonici effetti speciali e di rivoluzione social. Oggi i The Bastard Sons of Dioniso presentano il video del loro nuovo singolo “Lucida i tagli”. Ma Bentornati penserete. E invece no, perchè la band non se n’è mai andata. 2 album alle spalle e 60mila copie vendute. Avete capito bene.

cover-album

Dopo l’uscita da X Factor la band ha sfornato “L’amor carnale” e “In stasi perpetua”, due dischi prodott dalla Universal. Il rapporto però si è poi interrotto perchè, come racconta la band in una vecchia intervista de “Il Giornale”, “loro volevano singoli radiofonici che noi non eravamo in grado di fare”. D’altronde la cifra stilistica dei Bastardi, come li chiamava Mara, è un rock – per certi versi hard, per certi versi Alternative, che – ora ricorda i Verdena, ora si spinge fino a sonorità internazionali alla Mash & Young.  “Il rapporto con la Maionchi, che ci ha fatto da manager, si è interrotto, così come quello con Morgan e Simona Ventura. A X Factor non pensavamo nemmeno di andarci, ci ha chiamato la Magnolia dopo averci sentito su My Space”.

“Lucida i Tagli” è addirittura il terzo singolo estratto dal loro nuovo album. Il video è praticamente un cortometraggio, otto minuti di buona fattura. Un video visionario e ben realizzato in cui i The Bastard sons of Dioniso cantano la difficoltà economica dell’artista e i maltrattamenti subiti da arte e cultura. Insomma, fate come me, guardate il video e poi alzate il sopracciglio: “chi l’avrebbe mai detto!”.

Ecco il VIDEO

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *