Torte in corso con Renato, il rivale di Buddy Valastro approda su Real Time

By on dicembre 20, 2012
Una foto di Renato Ardovino

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TORTE IN CORSO CON RENATO, UN NUOVO PROGRAMMA SU REAL TIME

Il cake design all’italiana. Torte in corso con Renato è la nuova serie di Real Time, in onda dal 26 novembre alle ore 13, con protagonista il pasticcere partenopeo Renato Ardovino e i suoi capolavori. Durante il programma, Renato prepara torte meravigliose utilizzando ingredienti semplici e pochi strumenti,  descrivendo con grande naturalezza l’arte del cake design passo dopo passo. Il pasticcere durante ogni episodio, viene affiancato dal nipote Angelo, un ragazzo ancora alle prime armi ma con tanta voglia di imparare tutti i trucchi del mestiere. In ogni episodio Renato mostra tutte le fasi di preparazione di una torta commissionata da un cliente, partendo dalla base di pan di spagna fino ad arrivare alle decorazioni, cavallo di battaglia del pasticcere. Il pasticcere presenta infatti una forte vena artistica, avendo studiato all’Accademia delle Belle Arti.

Renato Ardovino ha ricevuto un enorme e meritato successo dopo aver iniziato il programma su Real Time, ma anche prima il pasticcere presentava una certa notorietà, infatti riscuoteva già un certo successo tramite il suo sito internet e il corrispondente blog. In occasione del compimento dei vent’anni da parte del Tg5, è stata commissionata una favolosa torta proprio a Renato, da gustare durante la festa tenutasi il 13 gennaio 2012 a Roma. Inoltre due torte di Renato,  dal nome Cenerentola e Giardino d’inverno, sono state esposte alla 54° Biennale di Venezia, la più importante rassegna d’arte contemporanea italiana.

 

Niente a che vedere con le torte esagerate create da Buddy Valastro, il pasticcere italo-americano soprannominato il boss delle torte, nonché proprietario della Carlo’s City Hall Bake Shop, la pasticceria più famosa d’America, situata al numero 95 di Washington St., Hoboken, New Jersey. Agli americani piace fare le cose in grande si sa, e Buddy non è certo da meno. Nessun tipo di torta è irrealizzabile per Buddy e il suo team. Spesso il dolce creato presenta più l’aria di una scultura, con tanto di impalcatura e inserti di compensato, e certamente appare poco invitante, non avendo un aspetto tradizionale. Equiparare le due serie non è affatto facile, entrambi trattano il cake design ma con due approcci completamente diversi. Renato presenta torte più standard su tre piani, sebbene le sue decorazioni evidenzino una grande cura nei dettagli e un forte vena artistica. Inoltre il pasticcere nostrano spiega in modo dettagliato ogni passaggio della preparazione delle sue opere. La serie Il boss delle torte invece, è strutturata quasi come un reality show, con una telecamera sempre accesa all’interno del negozio di Buddy, con alcune parentesi familiari che fanno da cornice al programma. Le torte in questione sono sempre enormi è davvero complesse, con marchingegni meccanici e strutture di legno al loro interno, tanto che spesso quasi non sembrano commestibili. Due stili completamente diversi, voi quale preferite?

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One Comment

  1. Rossella

    dicembre 20, 2012 at 20:19

    Non mi sembrano rivali! Renato Ardovino è molto bravo, il suo programma inquadra l’aspetto tecnico della pasticceria! Il programma di Buddy Valastro è un’altra cosa: è come quando “gli americani sbarcano a C’è posta per te”! Quando arrivano questi ospiti internazionali in video hai una visione più articolata del Paese in cui vivi. Anche gli ospiti stranieri che hanno partecipato a “Ballando con le stelle” mi hanno confermato la mia sensazione. Sono molto easy e fanno squadra! Nelle puntate in cui Buddy visita il nostro Paese con la sua famiglia ti rendi conto che esistono ancora persone “pure” e che la bellezza di un Paese dipende dalla gioia di chi lo abita. Anche la crisi economica non degenera e sei più propenso a non scendere a compromessi perché ogni cosa ti sembra priva di valore quando non è cristallina. Buddy e la sua famiglia sono di origini italiane e conservano una visione dell’Italia molto ancestrale. Nel suo programma emergono relazioni umane che attraversano trasversalmente la società e nessuno sente il peso della propria condizione sociale: c’è molta uguaglianza e anche i ruoli non vengono vissuti come una gabbia o come un privilegio: c’è ordine! Buddy non ha esitato a licenziare sua sorella e sono rimasti fratelli; esiste un bene autentico che non prospetta la solitudine come risposta ad una tendenza di interpretare le relazioni in funzione di qualsivoglia tornaconto. Che dire? Quando in video c’è Buddy è sempre Natale! Queste testimonianze ci aprano un mondo e ci aiutano a far cadere quel muro di tedio che ad un certo punto della storia ci è piombato addosso e ci ha fatto diventare più propensi a vivere una vita apparente.

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