Baustelle contro Sanremo: “E’ come la morte”. Ma Bianconi firma il pezzo di Chiara Galiazzo per il Festival

By on gennaio 23, 2013

text-align: center”>Baustelle contro Sanremo, ma scrivono il pezzo di Chiara Galiazzo

I Baustelle stanno per pubblicare il loro sesto album, Fantasma, in uscita il 29 gennaio. Quasi un anno di lavoro per incidere 19 brani, tra la Polonia e Montepulciano, anticipati dal primo singolo La morte (non esiste più) e un minitour di quattro concerti teatrali in programma tra il 19 e il 25 febbraio 2013 per presentare in anteprima le nuove canzoni, insieme all’orchestra sinfonica Ensemble Simphony Orchestra diretta dal maestro Enrico Gabrielli (Bari, Roma, Firenze e Milano le tappe in calendario). Quello che è forse il miglior gruppo italiano della scena rock/pop alternativa non ha mai amato i palcoscenici ufficiali e lo dimostra ancora una volta alla vigilia dell’uscita del nuovo album.

Intervistato da TgCom24, il frontman del gruppo, nonchè autore, Francesco Bianconi ha sparato a zero sul più tradizionale degli eventi musicali italiani, azzardando perfino che “Sanremo è come la morte“. Salvo poi precisare che il problema è la troppa importanza che i media attribuiscono alla manifestazione. Loro, i Baustelle, a Sanremo sono stati invitati due anni fa, ma hanno rifiutato. In compenso, alcuni artisti hanno portato sul palco dell’Ariston testi scritti e musicati da Bianconi (come Irene Grandi con “La cometa di Haley” nel 2010). Stesso discorso, più o meno, vale per i talent show, fatta eccezione per Chiara Galiazzo

Intendiamoci non ce l’ho con i talent quanto con l’idea che la musica sia solo lì. Se un cantante che viene dal talent non è solo interprete ma ha personalità, allora è giusto che abbia il suo meritato posto. Con Chiara è successo così“.

E’ nato in casa Baustelle il pezzo che la vincitrice della sesta edizione di X-Factor porterà al Festival di Sanremo in gara nella categoria Big (Il futuro che sarà). Nessuna contraddizione, spiega Bianconi a TgCom24, visto che quella canzone era stata scritta già due anni per un’altra artista, poi è stata affidata a Chiara Galiazzo dopo un provino. Solo allora Bianconi ha scoperto il suo talento e ne è rimasto affascinato:

Sono andato a vedere le sue esibizioni su YouTube e si è cimentata con generi davvero diversi, ‘Uau che voce!’ ho pensato. Poi anche Mina ha speso parole bellissime per lei, mi piace molto anche l’altro brano scritto da Zampaglione per lei ‘L’esperienza dell’amore’. Sono molto felice di aver collaborato con questa cantante“.

Dunque i Baustelle non saranno al Festival, ma certamente faranno il tifo per Chiara.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. Rossella

    gennaio 23, 2013 at 21:50

    Penso che il pubblico a casa continui ad aspettare Sanremo e per fortuna i media danno risalto ad un evento che nasce per la gente e attraversa tutto l’anno tra indiscrezioni e conferme. Io concordo con la scelta iconografica del maestro che ha realizzato la locandina di quest’anno: deve amare molto questa manifestazione! La locandina è sublime. Mi ricorda Il vaso decorato con crochi di Emile Gallé. Davvero un’immagine molto suggestiva che unisce i fiori e la musica attraverso la grazia di una donna sospesa tra il cielo e la riviera: mi sembra il manifesto della pace!

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