Berlusconi a Sky Tg24: ” Se il mio partito dovesse vincere alle politiche non è detto sia io il Presidente del Consiglio”

By on gennaio 2, 2013
foto di silvio berlusconi a sky tg24

text-align: justify”>foto di silvio berlusconi a sky tg24SILVIO BERLUSCONI TORNA IN TV A SKY TG24. Anno nuovo Berlusconi del passato. Se vi era presa una crisi d’astinenza, non vi preoccupate perché il Cavaliere non vi farà sentire la sua lontananza. Mancava la tv satellitare all’appello , ma Silvio Berlusconi ha ben pensato di rimandare la visita alla tv di Murdoch all’anno nuovo. Così oggi pomeriggio, ce lo siamo ritrovati a Sky Tg24 in uno speciale di un’ora a lui dedicato. Un Berlusconi più sobrio e conciso quello del nuovo anno che è pieno di plus, “il più europeista, più democratico più perseguitato” e tanti altri. Primo punto riguarda il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica che ha parlato di una “vera e propria questione sociale nel nostro Paese.” Berlusconi si dice d’accordo in quanto “c’è un sentimento di paura che pervade l’Italia, che ha fatto diminuire i consumi, i posti di lavoro e  aumentare i licenziamenti.” Momento Monti: “è poco credibile nei confronti degli italiani; ha creato uno schieramento con tutti quei partiti di centro che non raggiunge neppure il 10%, in questo modo si confonde con tutti gli altri leader del teatrino della politica. Non appoggio il governo dei tecnici di stampo germanocentrico” (ma non lo aveva già fatto nelle varie scelte durante l’anno di governo Monti?). “Generosamente avevo pensato di candidarlo alla guida dei moderati se fosse riuscito a mettere insieme tutti i partiti del centro destra, come avevo già fatto in passato con Casini. I moderati rappresentano la maggioranza nel nostro Paese ma solo se stanno tutti uniti.”  Parlando di avversari politici Berlusconi vede in Bersani e nel suo schieramento il suo antagonista piuttosto che nel Professore. Con il nuovo anno il Presidente vuole “dedicarsi al giornalismo d’inchiesta” per fare luce sul complotto che due anni fa portò alla caduta del suo Governo. Tra le varie ipotesi quella più  gettonata è la Germania di Angela Merkel.

Il manifesto politico con il quale scese in campo nel ’94 (Meno tasse per tutti) è ancora attuale, e tra i punti del nuovo programma il primo è l’abbattimento dell’Imu, “andando a tassare beni non essenziali, aumentandoli con cifre irrisorie di cui nessuno si accorgerà.” Capitolo Equitalia. “Quando il cittadino sente che c’è una disparità tra quello che lo Stato gli offre e quello che gli chiede, un sentimento di malessere lo pervade. I blitz della Guardia di Finanza, come quello di Cortina dello scorso anno, fanno solo male alla lotta all’evasione, che va fatta in maniera liberale e non in maniera drastica.”

Tra gli aumenti promessi dall’ex premier ci sono quelli dei posti di lavoro (al momento non quantificabili) e quelli delle pensioni che sono al di sotto della soglia di povertà. Alle prossime elezioni Berlusconi tornerà con il simbolo del Pdl (Popolo della libertà): “stiamo cercando di mettere in campo una squadra che sottoscriva un patto: non più di due legislature, 50% in meno di emolumenti ai parlamentati e dimezzamento del numero degli stessi.  Siamo stati sommersi di adesioni, anche operai e professionisti potrebbero entrare a far parte delle liste.”

Sul caso Fiorito, Berlusconi è molto drastico: ”quelli che fanno politica di mestiere sono deciso a lasciarli a casa, lui era uno di questi. La Minetti, invece, mi è stata presentata da don Luigi Verzè, ed è stata candidata senza che io la conoscessi (forse le intercettazioni, rese pubbliche, gli sono sfuggite in questo frangente). Non è possibile in Italia fare politica se si è belle.” Per quanto riguarda il Senatore Dell’Utri, ribadisce la sua solidarietà in quanto lo considera un perseguitato della magistratura di Palermo. Non sarà candidato alle prossime politiche per sua stessa scelta. “Con la Lega Nord l’alleanza è ancora in fase di assestamento dei particolari, ma sono convinto –dichiara il Presidente- che saremo uniti come lo siamo stati per parecchi anni.”

Sull’antipolitica di Grillo, Berlusconi si sente di appoggiarlo in quanto lui stesso ha sempre rappresentato l’antipolitica. “Io sono qui contro natura con grande sacrificio personale. Alfano, doveva essere il mio erede, ma gli è mancato il tempo di farsi conoscere. I sondaggi hanno dimostrato che l’affetto nei miei confronti è alto e sono dovuto tornare in campo.” Se il suo partito dovesse avere la maggioranza alle prossime politiche, non è detto che sia lui il Presidente incaricato di formare il Governo ma “mi adeguerò come ho sempre fatto nella mia vita alle decisioni del partito se vorranno un altro Presidente.”

Sul caso Ruby, dichiara di non aver mai visto un atto sessuale in sua presenza e che l’operazione è stata “una mostruosa diffamazione nei miei confronti messa in atto dalla Procura di Milano. Sono stato accusato di induzione alla prostituzione nonostante mi sia comportato in maniera completamente opposta. Sono un innocente perseguitato, perché in Magistratura ci sono molti esponenti della sinistra che usano la giustizia a fini di lotta politica.” In chiusura di intervista il Cavaliere sottolinea di aver dato sempre prova di grande amore nei confronti del Paese e di non essersi mai sentito un politico (ma la politica non dovrebbe essere appannaggio di persone appassionate?), accetta il confronto su Sky con gli altri candidati leader. Cominciate a tremare, il 2013 inizia con delle ottime premesse. Va dato atto a Giletti (qui resoconto dell’intervista all’Arena) di essere stato fin’ora l’unico a creare un minimo di contraddittorio nelle ultime apparizioni televisive di Berlusconi.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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