Che tempo che fa: ospiti di domenica 20 gennaio Carlo Conti, Paolo Jannacci e Carlo Petrini

By on gennaio 20, 2013

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Che tempo che fa torna in onda questa settimana con una puntata ricchissima dal punto di vista degli ospiti in studio. Fabio Fazio, impegnato nella preparazione del suo Festival di Sanremo insieme a Luciana Littizzetto, sta per portare in onda su Rai3 anche uno speciale Che tempo che fa dedicato al grande Giorgio Gaber, di cui il 1° gennao è ricorso il decennale dalla morte. La puntata monografica, che ripercorrerà la carriera di Gaber con tanti ospiti musicali, andrà in onda lunedì 21 gennaio in prima serata. Intanto non si ferma l’appuntamento settimanale col programma, in onda non più il sabato ma solo la domenica. A ridosso dello scattare della par condicio, non ci saranno politici in studio: ospiti della puntata del 19 gennaio, saranno personaggi della tv, della cultura e della società civile.

A Che tempo che fa di questa sera Fabio Fazio intervisterà Carlo Conti, popolare conduttore televisivo di Rai1, in onda ogni giorno col quiz-show L’Eredità e ogni sabato in prima serata con I Migliori Anni, quest’anno nella speciale formula dedicata ai successi di Canzonissima. Paolo Jannacci, pianista, compositore e arrangiatore, presenterà a Che tempo che fa il suo nuovo album di inediti Allegra. Ospite di Fazio anche l’enogastronomo, antropologo, giornalista e scrittore Carlo Petrini, fondatore, nel 1989, a Parigi, del movimento culturale Slow Food.

A Che tempo che fa non può mancare lo spazio dedicato all’arte e alla cultura: questa settimana Fabio Fazio ospita Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte, Presidente del Comitato scientifico del Museo del Louvre,Professore ordinario di Storia dell’arte e dell’archeologia classica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 2010. Il giornalista sportivo Flavio Vanetti presenterà il suo libro Turisti per UFO, guida per i curiosi che volessero intraprendere viaggi ed escursioni a tema extraterrestre, scritto insieme ad Ottavio Daviddi e Sara Caffulli. Introduce gli ospiti Filippa Lagerback: la puntata si apre, come di consueto, con le previsioni climatiche ed ambietali di Luca Mercalli, per concludersi con la comicità di Luciana Littizzetto.

L’appuntamento con Che tempo che fa è domenica 20 gennaio alle 20.10 su Rai3.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. Rossella

    gennaio 20, 2013 at 13:41

    Che bella scelta quella d’invitare Conti! Ieri sera ha dato vita ad una vera e propria operazione culturale…
    Lo spettacolo aveva una struttura molto armonica e gli ospiti completavano il racconto di un’idea che non ha nulla di nostalgico ma poteva apparire tale!
    Davvero uno spettacolo molto coerente che metteva al centro il valore dell’onestà intellettuale.
    L’omaggio a Mariangela Melato, tutto l’excursus sulla carriera di Ranieri fino al cammeo di una vera “dea” come Gina Lollobrigida. Entrambi hanno raccontato l’artista in maniera magistrale e sono partiti proprio dagli esordi per dare nobiltà ad un percorso che non sarà mai una professione se già dal principio si palesa come una vera è propria vocazione della persona; dove vocazione fa rima con etica perché la passione di fondo è più forte del desiderio di apparire tanto per non essere assenti.
    Infatti l’assenza dalla scena pubblica è un’altra componente che accomunato molti dei più grandi intellettuali, in un particolare momento della loro vita, penso solo a Montale.
    Gina Lollobrigida in abito lungo mi ha fatto pensare che si sente la mancanza dello stile da prima serata: forse Milly Carlucci è l’unica ad essere dentro a quest’idea di arte per l’arte. Infatti la gente comune spesso è portata ad identificarsi con quel mondo patinato e non è un limite della gente ma proprio dello spettacolo che ha perso quella “patinatura”. Il linguaggio informale del talk, a mio avviso, non si dovrebbe traslare nella prima serata a meno che il talk non vada in onda in prima serata. Mi meraviglia il fatto che nessuno faccia attenzione ai generi. E’ ovvio che l’abito lungo è un rischio – nella televisione di oggi- perché ormai lo spettatore non ha più la percezione del sipario e quindi faticherebbe a rimanere spettatore di un programma dove decade il principio d’identificazione: infatti adesso gli ascolti non sono quelli di qualche decennio fa e questo mi lascia molto perplessa!
    Bravo Fazio: grandi ospiti!

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