Concordia: Un anno dopo. Il ricordo di National Geographic con due speciali in seconda serata

By on gennaio 10, 2013

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CONCORDIA, UN ANNO DOPO. IL RICORDO DI NATIONAL GEOGRAPHIC – Tra due giorni, il prossimo 12 gennaio, cade l’anniversario della tragedia consumatasi sulle coste dell’isola del Giglio, in Toscana, diventata tristemente famosa nel mondo per l’avventata presunta manovra di Schettino. National Geographic ci tiene a ricordare il naufragio già da questa sera con due diversi documentari in onda al 403 di Sky a partire dalle ore 23.00. Il primo dei due, “Concordia: Un anno dopo“, mostrerà gli eventi per come si presume siano successi, dal tentativo di inchino fino allo scontro con gli scogli, momento cruciale di tutta la vicenda, che ha segnato per sempre la psiche dei sopravvissuti. Questi ultimi invece, avranno spazio dalle ore 23.50 nel secondo speciale “Concordia: Testimoni del disastro“, dove verrà data voce ai ricordi ed ai sentimenti di quanti hanno vissuto quei momenti, il tutto corredato da filmati amatoriali girati dagli stessi e alcuni dei quali inediti.

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LA CONCORDIA UN ANNO DOPO LA TRAGEDIA – National Geographic è tra i primi network a ricordare l’avvenimento in vista dell’anniversario, ma, nonostante sia già passato un anno, la situazione al Giglio non è ancora rientrata nella normalità come invece si sperava. Tra le vittime, stimate in 32 persone, mancano all’appello ancora 2 corpi dispersi, nonostante le ricerche tempestive attivate già nelle prime ore seguenti alla tragedia, mentre l’ecosistema del Giglio è ancora in bilico a causa del relitto spiaggiato sugli scogli. La rimozione, che un anno fa si prevedeva della durata di un anno, non è ancora stata completata, e con molta probabilità i tempi si prolungheranno più di quanto prevedibile, per via dell’eccezionalità delle dimensioni del relitto e la conseguente difficoltà a farlo riemergere dalle acque.

SI RIACCENDONO I RIFLETTORI MEDIATICI SULLA CONCORDIA – In tutto l’arco di quest’anno, i media non hanno mai smesso di tenere alta l’attenzione sulla vicenda, e la speculazione, in questo come in tanti altri casi di cronaca nera, ha fruttato alle Tv settimane intere di messa in onda di servizi dedicati, video a ripetizione e testimonianze continue di superstiti o presunti tali. A distanza di un anno, è facile immaginare come le danze siano in procinto di riaprirsi, e dopo il National Geographic si sente forte l’odore di discussioni pomeridiane nei diversi salotti televisivi, speciali in prima e seconda serata sulle generaliste, e c’è anche qualcuno che vorrebbe inserire la questione mischiandola in politica. Infatti il comandante De Falco, quella della famosa sfuriata “Vada a bordo, Ca**o!”, è sollecitato da più di qualcuno a salire nei palazzi di potere e candidarsi alle prossime elezioni. Intanto, mentre il processo ufficiale continua, prepariamoci ad un valzer di video, testimonianze e discussioni che torneranno ad animare le mediatiche giornate che da qui a chissà quanto altro tempo seguiranno.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

One Comment

  1. annunci immobiliari

    gennaio 14, 2013 at 17:54

    Un anno fa la tragedia.
    mi domando se ancora oggi è usanza fare l’inchino.

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