Elezioni 2013: Paola Ferrari lascia la Domenica sportiva per candidarsi col Pdl?

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Anche Paola Ferrari potrebbe approdare in politica. Quelle del prossimo febbraio si annunciano come elezioni fortemente caratterizzate dalla presenza di protagonisti provenienti dal mondo della tv: già l’ex direttore di Rainews Corradino Mineo ha annunciato che sarà capolista al Senato in Sicilia con il Partito Democratico, mentre Sandro Ruotolo ha accettato la candidatura nella lista Rivoluzione civile di Antonio Ingroia. Secondo Il Fatto Quotidiano di Antonio Padellaro e Marco Travaglio, anche la conduttrice e giornalista sportiva potrebbe candidarsi per un seggio in Parlamento con il centrodestra guidato da Silvio Berlusconi.

Secondo il Fatto sarebbe proprio Paola Ferrari il misterioso componente della famiglia De Benedetti che, secondo indiscrezioni trapelate dagli ambienti vicini al Pdl, farebbe parte delle liste in via di composizione.  Si legge sul quotidiano: “La ‘De Benedetti’ in questione corrisponde al profilo della giornalista Rai Paola Ferrari, conduttrice della Domenica Sportiva nonché moglie di Marco De Benedetti, uno dei figli del capostipite Carlo”. Con la famiglia Benedetti, proprietaria del gruppo Repubblica-L’Espresso, Berlusconi ha più di un conto in sospeso: la vicenda giudiziaria del Lodo Mondadori si è chiusa con una condanna per la Fininvest a risarcire al gruppo Cir di Carlo De Benedetti oltre 540 milioni di euro a titolo di risarcimento danni per aver corrotto un giudice e comprato la sentenza che spianò la strada a Berlusconi per la successiva acquisizione della casa editrice. La strategia del Pdl potrebbe essere quella di imbarcare nelle proprie liste un soggetto che conosce bene il nemico, anche se in realtà Paola Ferrari non nuova ad iniziative di questo genere.

“La Ferrari – ricorda il Fatto Quotidiano già si candidò nel 2008 con la Destra di Storace grazie alla sua amicizia con Daniela Santanchè, allora nel movimento dell’ex governatore del Lazio. Anche questa volta il link tra le due amiche dovrebbe avere funzionato“. L’ufficializzazione della candidatura si avrà solo con la presentazione delle liste elettorali. Intanto la Ferrari si gode una vittoria nella sua personale battaglia giudiziaria contro gli insulti sui social network: la sentenza emessa dal Tribunale di Livorno ha di fatto equiparato gli insulti pubblici via Facebook, sotto il profilo sanzionatorio, alla diffamazione per mezzo stampa. La condanna ad una ragazza che aveva ricoperto di insulti il suo titolare dopo essere stata licenziata, è stata accolta con grande favore dalla Ferrari, che di recente ha deciso di querelare Twitter per le frasi ingiuriose presenti nei suoi confronti. Ecco le sue dichiarazioni all’Ansa subito dopo la diffusione della notizia:

Sono felicissima della sentenza del tribunale di Livorno che stabilisce che insultare qualcuno sulla propria pagina Facebook può essere considerato un delitto di diffamazione aggravato, equiparato, sotto il profilo sanzionatorio, alla diffamazione commessa a mezzo stampa. Oggi il tribunale di Livorno conferma che il libero pensiero non deve essere diffamatorio nei confronti degli altri. Spero che questo provvedimento possa dare l’esempio per fermare, in Italia, una deriva davvero pericolosa che può portare anche a gesti drammatici, come dimostra in modo eclatante, il caso di Carolina Picchio la ragazza di 14 anni che si è recentemente suicidata a causa dei continui insulti ricevuti su Facebook”.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.
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