Fabrizio Corona, la fuga: ecco tutta la ricostruzione

By on gennaio 23, 2013
Fabrizio Corona

text-align: justify”>Fabrizio CoronaFabrizio Corona si è costituito? Lui ha detto così nel già celebre audio-messaggio diffuso dal suo entourage. I vertici milanesi della Questura, invece, fanno sapere che “più che costituito, si è arreso“. Perché si è sentito braccato, senza più via di scampo. E forse ha preso coscienza della gravità di ciò che stava succedendo. In preda alla sconforto si è presentato presso la stazione ferroviaria metropolitana di Queluz agli agenti portoghesi affiancati dagli investigatori della Squadra Mobile di Milano, che erano in Portogallo già da alcuni giorni. Sulle sue tracce con l’aiuto dell’Interpol.

Fabrizio Corona si è costituito o quasi, ma nega le lacrime di cui si parla da oggi pomeriggio: anzi, minaccia di querelare chiunque dica ancora che ha pianto. Eh, sono cose importanti queste. Mica dettagli, per un macho come lui. La scorsa notte, comunque, il cerchio delle indagini si è ulteriormente stretto tramite la perquisizione di alcuni soggetti vicini a Corona. Corona, che non ha deciso all’improvviso di fuggire, ma s’era già organizzato due giorni prima della sentenza di Cassazione. Da un suo collaboratore ha fatto comprare navigatore satellitare e una Fiat 500: lui, abituato alla Bentley. Viene quasi da ridere.

Dopo la palestra, Fabrizio Corona è andato con un suo complice in Emilia Romagna, a casa di amici. Sono rimasti entrambi là per qualche ora e poi hanno cominciato il viaggio evitando le autostrade. La neve li ha bloccati per circa quattro ore nei pressi del confine con la Francia, nella notte fra venerdì e sabato (la prima, quindi). Poi sono riusciti a passare e hanno fatto tappa in un ristorante per mangiare una pizza: eh sì, gli investigatori hanno ricostruito tutto alla perfezione. Erano già alle loro costole. Arrivati in Spagna si sono separati, a Fabrizio è rimasta l’auto e con quella ha guidato fino a Lisbona. L’altro, invece, è tornato a Milano in treno. E ha trovato la polizia pronta a interrogarlo. A Lisbona, Corona si è rivolto ad alcuni conoscenti. In totale pare abbia avuto l’aiuto di altre 5-6 persone: si stanno facendo le opportune verifiche e poi si deciderà come procedere nei loro confronti, s’affaccia il reato di procurata inosservanza della pena. Il resto è storia. Ma non dite che Fabrizio ha pianto, perché vi querela.

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