Festival di Sanremo 2013, Fabio Fazio: “La mia ultima volta all’Ariston. Abbiamo puntato sul poco ma buono”

By on gennaio 27, 2013
foto di fabio fazio

text-align: justify”>foto di fabio fazioFAZIO CONTINUA A RACCONTARE IL SUO FESTIVAL. Un Fabio Fazio particolarmente emozionato, quello che andrà a condurre nella settimana dal 12 al 16 febbraio la 63? edizione del Festival della canzone italiana. Sente maggiormente la responsabilità questa volta in quanto: “nel 1999 e nel 2000 ero responsabile solo dello spettacolo, della liturgia tv, ed è andata bene, direi. Stavolta mi sono concentrato sulle canzoni, sulla loro contemporaneità”. Fazio in questa edizione oltre al ruolo di conduttore sarà anche direttore artistico. Assicura che questa è la sua ultima volta all’Ariston (Carlo Conti comincia a scaldare i motori per la prossima edizione?) e si dice soddisfatto della scelta delle canzoni in quanto grandi autori della musica italiana hanno scritto pezzi per i big in gara; tra questi: Nannini/Pacifico, Zampaglione che ha scritto un brano di Chiara Galiazzo, Bianconi, Sangiorgi per Malika, e addirittura un inedito di Luttazzi che sarà interpretato da Simona Molinari con Peter Cincotti. Per quanto riguarda il discorso della par condicio e i monologhi della Littizzetto, Fazio non è affatto preoccupato e dichiara: “non avremo candidati sul palco. Poi se un cantante si mette la maglietta di Che Guevara non è che noi possiamo fare molto” (fonte il Mattino).

Tra gli ospiti internazionali quasi sicura la presenza dei Muse, anche se Fazio ha un’unica certezza: “della star internazionale tanto per dire che ce l’abbiamo chissenefrega. Ma mi piacerebbe avere due o tre cose emozionanti. Puntiamo al poco ma buono”. Il direttore artistico musicale Mauro Pagani, ha un unico rammarico: quello di non aver potuto inserire nella lista dei big il nome di Antonella Ruggiero che:  “aveva un brano bellissimo. Spero che i grandi, ascoltando il Festival quest’anno, siano stimolati a partecipare, confortati dal fatto che autori importanti abbiano accettato di mandare i loro brani in gara”. Per l’accoppiata Fazio-Pagano non è sicuramente un anno facile, in quanti vengono dopo alcune edizioni di successo sotto la direzione artistico musicale di Gianmarco Mazzi. Riusciranno a reggere i risultati degli anni passati?

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

2 Comments

  1. Gigi

    gennaio 27, 2013 at 19:22

    Carlo Conti?
    Certo che se fa un cast come quello de I Migliori Anni siamo a posto… è di una noia e di uno stucchevole e di un antico quell’uomo che se lo mettono a Sanremo può solo fare peggio.

  2. Rossella

    gennaio 27, 2013 at 20:46

    Poco ma buono mi sembra riduttivo. Io ero molto scettica ma devo ammettere che più si delinea il profilo ufficiale di questo festival e più lo trovo interessante!

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