Francesco Facchinetti, l’uomo dei flop. Rai Boh quinto insuccesso della sua carriera

By on gennaio 31, 2013
foto di franscesco facchinetti a rai boh

text-align: justify”>foto di franscesco facchinetti a rai bohRAI BOH DI FACCHINETTI CHIUSO DOPO LA PRIMA PUNTATA. Non deve essere per nulla facile ammettere una ulteriore sconfitta. Francesco Facchinetti era tornato in Rai, martedì scorso con la trasmissione Rai Boh, che doveva rappresentare la rivincita, dopo un anno e mezzo di lontananza dal piccolo schermo. Le intenzioni erano nobili: proporre un programma sperimentale sulla tv, sullo stile delle trasmissioni vecchio stampo di Renzo Arbore. La gestazione è stata abbastanza lunga: Simona Ventura, come è noto, ha abbandonato le registrazioni della prima puntata e ha addirittura consigliato all’amico Facchinetti di non lanciarsi in questo progetto per lei fallimentare alla base. La trasmissione è stata più volte rimandata e finalmente martedì 29 gennaio è andata in onda la prima puntata, con ospite Enrico Mentana, in sostituzione di SuperSimo. Lo show ha registrato uno scarsissimo risultato: 343.000 telespettatori per uno share del  3.29%; Rai3 con Fabio Volo e il suo Volo in diretta ha addirittura doppiato la platea televisiva di Rai Boh con uno share del 7.3%. Format poco convincente, Facchinetti completamente fuori luogo, sketch comici già visti altrove, la trasmissione è stata davvero un buco nell’acqua.

Il neo direttore di Rai2 Angelo Teodoli, con una nota ufficiale ha deciso di interromperne la messa in onda.

Il direttore Teodoli pur riconoscendo lo sforzo ideativo ed autorale della trasmissione ‘Rai Boh’, ha deciso di interromperne la messa in onda, ringrazia Francesco Facchinetti, per avere deciso di mettersi in gioco, gli autori e le maestranze che hanno lavorato al programma, nato – a suo tempo – anche per rispondere ad una richiesta di sperimentazione”.

All’Ansa il direttore dichiara che la trasmissione era già in palinsesto al momento della sua nomina e che era giusto dare una possibilità a Facchinetti e al suo team autorale che avevano speso tempo ed energie nella messa a punto di questo nuovo progetto, ma: “al di là degli ascolti ben al di sotto delle aspettative abbiamo valutato che non ci fossero elementi sufficienti per andare avanti neanche con una seconda puntata. Una decisione ponderata, difficile ma necessaria”.

I FLOP DELLA CARRIERA DI FRANCESCO. Facchinetti per l’occasione ribattezzato simpaticamente dal web floppinetti, non è nuovo a trionfali tonfi. Come dimenticare il talent partito con un eco mediatica infinita e chiuso dopo sole tre puntate rispetto alle dodici previste: Star Academy. Lo show ad ottobre del 2011 ottenne una media tra il 4% e il 6% di share. Sempre sua la conduzione della trasmissione Il più grande italiano di tutti i tempi, che nelle quattro puntate di prima serata ha realizzato una media di ascolto tra il 7% e l’8% di share , confermandosi un vero flop. Anche su Rai1 Facchinetti è riuscito a fare male. Chiamato a condurre lo show Ciak si canta, in coppia con Belen Rodriguez, la trasmissione regalò bassissimi ascolti alla rete ammiraglia Rai tanto da esser chiuso con due settimana di anticipo (cinque puntate rispetto alle sette previste). Quella, tra l’altro, è stata l’ultima edizione per Ciak si canta. Flop anche per la puntata pilota del quiz 101 modi per perdere un game show, che nel luglio 2011 realizzò un deludente 1.653.000 telespettatori, per uno share dell’8,15%.

Dopo le quattro edizioni di X Factor, Facchinetti non è mai più riuscito a trovare un programma adatto a lui. Siamo proprio sicuri che il mestiere di conduttore televisivo gli sia congeniale? Ieri scherzosamente, appena saputo della chiusura di Rai Boh ha postato su facebook questo stato: “Oggi dopo 32 anni non so più cosa fare. Passerà? Boh”. Probabilmente il dietro le quinte, la preparazione di un progetto, piuttosto che la conduzione sono più vicini al modo di fare di Francesco. Che si ritiri nel backstage negli anni a venire? Tra i rammarichi del figlio dei Pooh c’è quello di non essere riuscito a portare in Rai la versione nostrana di Britain’s got talent e la mancata conduzione del quiz Un minuto per vincere affidata a Nicola Savino. Due format nei quali Francesco credeva fortemente ma che sono stati affidati ad altri.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

One Comment

  1. Mary

    gennaio 31, 2013 at 15:52

    Facchinetti è amico di Presta quindi troveranno il modo di piazzarlo sempre anche se …………

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