Il clan dei camorristi anticipazioni, Stefano Accorsi: “Parliamo della mafia in tv per far aprire gli occhi agli italiani”

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Il Clan dei Camorristi Anticipazioni

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IL CLAN DEI CAMORRISTI ANTICIPAZIONI – Il clan dei camorristi è la nuova fiction di Canale 5 che andrà in onda venerdì 25 gennaio in prima serata. Protagonista principale sarà il magistrato Andrea Esposito, interpretato da Stefano Accorsi, che combatterà contro i Casalesi per più di un decennio: dalla morte di suo fratello, ucciso per mano della mafia, sino al 1998. Non deve essere assolutamente vista, questa serie tv, come un semplice strumento per ammazzare il tempo, ma come una sorta di documentario sul quale riflettere:

“Quella che offriamo agli italiani – spiega Accorsiè una fiction senza alcuna retorica: viene infatti raccontata nel migliore dei modi la battaglia tra mafia e giustizia, senza però elevare qualcuno al di sopra degli altri. Bisogna porsi delle domande mentre si guarda questa serie, visto che in Itala aumentano esponenzialmente le organizzazioni di criminali. Quindi più se ne parla e meglio è!”. 

TRAMA DE IL CLAN DEI CAMORRISTI – La storia de Il clan dei camorristi comincia con la furia micidiale del terremoto che rase al suolo l’Irpinia il 23 novembre del 1980: da questa sciagura erano sorte le prime battaglie tra le varie fazioni di malavitosi, i quali combattevano per ottenere quei soldi utili a ricostruire ciò che era stato distrutto dal sisma. L’intento dei produttori della serie e dello sceneggiatore Claudio Fava è stato proprio quello di spiegare come la camorra, pian piano, si sia insediata nella politica e nell’economia, avvelenando tutto:

“Noi spiegheremo cosa è stata con precisione la mafia – ha affermato Fava, come abbia fatto a intaccare il mondo della politica e non solo, ma ci soffermeremo anche sulla forma che ha assunto in questi ultimi anni. Non ci piace parlare strettamente di fiction, ma di come l’Italia è realmente: entriamo direttamente a contatto con la cronaca di tutti i giorni”.

MEDIASET E RAI: TEMATICHE DIVERSE DELLE SERIE TV – Pietro Valsecchi, il produttore de Il clan dei camorristi, ha sostenuto che non si tratta della solita serie tv che lascia poco o niente, al contrario: la sua potrà rendere più cosciente il popolo italiano di quel che succede ogni giorno sotto i propri occhi, senza però che se ne accorga:

“Il nostro lavoro deve avere uno scopo principale: far aprire gli occhi agli italiani, per far capire loro in quale paese vivono. Grazie a Matteo Garrone non ho usato il titolo ‘Il clan dei Casalesi‘, perché non intendevamo circoscrivere i mafiosi in una sola regione. Mediaset, poi, ci dà sempre la possibilità di mandare in onda serie tv di questo tipo. Mi chiedo perché la Rai non lo faccia mai!”.

Forse la Rai sceglie di puntare su altre fiction perché ce ne sono già troppe in circolazione incentrate sulle guerre tra delinquenti e forze dell’ordine?

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.
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