Italia Domanda floppa con Silvio Berlusconi: ascolti bassissimi e “video-scandalo”

By on gennaio 19, 2013
Italia Domanda Floppa

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ITALIA DOMANDA FLOPPA CON SILVIO BERLUSCONI – Disastrosa, la seconda puntata di Italia Domanda: non solo perché Silvio Berlusconi, l’ospite della serata, non fa altro che ripetere la stessa solfa da tempo immemore, ormai, ma soprattutto per degli ascolti bassi, anzi bassissimi! 3.196.000 telespettatori (contro i 2.115.000 che hanno seguito Pierluigi Bersani) hanno seguito attentamente ogni parola del carismatico politico sempre sorridente, che ha vestito, per l’occasione – e non solamente per questa – i panni di salvatore dell’Italia: rendendo più sopportabili le tasse, cancellando definitivamente l’IMU, e attaccando duramente Mario Monti, Berlusconi ha affermato che sarà l’unico a salvare dalla crisi il nostro paese. Ma si sa, e questo detto vale molto di più per i politici: tra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare! Il Cavaliere, poi, oltre ad aver distrutto verbalmente Monti e dopo essersi autoelogiato, ha avuto anche una mano dalla giornalista Barbara Parodi Delfino, la quale ha elaborato un panegirico davvero niente male: una lode, questa, che agli italiani non è piaciuta affatto e che forse è stato uno dei motivi principali dei pochissimi telespettatori che hanno seguito il programma.

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IL DISSENSO DEGLI ITALIANI PER LO SPOT-ELETTORALE DELLA DELFINO – Perché diciamo che la colpa è da imputare anche alla Delfino? Semplice: lei, ieri sera, ha cercato in tutti i modi di evidenziare ciò che di più positivo ha fatto Berlusconi, inventandosi, tra l’altro, fatti non realmente accaduti. Un servizio shock (concedeteci l’espressione, che è stata usata da non pochi utenti di Twitter), quello della giornalista, che ha fatto molto parlare; frasi e parole come “pietra militare per la speranza di pace”, “l’unico che ha combattuto contro il fondamentalismo”, “l’utopia dei padri fondatori è diventata una realtà”, “caposaldo di libertà”, non sono state digerite per nulla dagli italiani, che hanno sfogato tutto il loro dissenso per lo spot-elettorale e per la trasmissione in generale su Twitter.

GLI ITALIANI SI SFOGANO SU TWITTER – Proprio sul famoso socialnetwork leggiamo commenti come: Italia Domanda? Ha offeso senza mezzi termini tutti noi italiani!”; “C’è da dire solo una cosa: provo compassione per l’autrice e il conduttore della trasmissione. Non c’è da dire altro”. Delle frasi, queste, che non hanno assolutamente bisogno di interpretazione alcuna.

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

8 Comments

  1. Wake Up: the truth on

    gennaio 19, 2013 at 13:49

    Ancora un grandissimo successo televisivo ieri sera su Canale 5 per Silvio Berlusconi, coronato da un ottimo ascolto (più del doppio dello share registrato dal suo avversario Bersani nello stesso programma), è stata nettamente battuta anche la concorrenza di Lucia Annunziata su Rai3 che aveva ospite Antonio Ingroia.

    Insomma Berlusconi si conferma un matador televisivo e a Italia Domanda lo vediamo “duettare” con Fiorello e Benigni, sempre divertente e divertito.

    Unica nota negativa della serata, lo sbraitare del direttore dell’Unità, quotidiano dell’ex Partito Comunista Italiano, ospite in studio insieme ad altri giornalisti ben più seri e in grado di fare domande di interesse per gli elettori italiani chiamati a votare a Febbraio.

    Barbara Parodi Delfino, moglie del giornalista Paolo Mieli e da sempre in forze al TG5, ricostruisce in modo serio e preciso i traguardi e i records registrati da Berlusconi durante la sua carriera politica senza virare sul pettegolezzo.

  2. Rossella

    gennaio 19, 2013 at 14:46

    Era prevedibile! Però è sbagliato interpretare questi ascolti: il voto è un’altra cosa!

    Il futuro della politica non dipende mica dall’auditel. In quel contesto mancavano gli ingredienti di quello che io chiamo “convivio televisivo”: il pubblico non partecipava in maniera troppo esuberante e i giornalisti parlavano con la sobrietà della carta stampata; si percepiva l’imbarazzo e non era un timore reverenziale: chi scrive ha dimestichezza con la penna e quindi con la parola. La telecamera lo destabilizza e quindi si perde la fluidità del discorso: ma questa è una nota di merito a loro favore. Le loro domande non lasciavano trasparire emozioni. Dunque era facile annoiarsi! Però la campagna elettorale del Cavaliere è stata molto interessante e penso che anche i suoi oppositori converranno con me!

    Il simbolo più bello resterà quello che riluceva sul suo petto: il tricolore! Forse noi italiani abbiamo bisogno di ritrovarci in quest’idea di unità.

  3. Francesco CH

    gennaio 19, 2013 at 15:47

    Ah béh, un flop… Meno male che ha fatto il 50% di telespettatori in più di Bersani…

  4. ANGELA

    gennaio 19, 2013 at 17:25

    Ma quale flop??ma per piacere basta con queste cavolate!!!!

  5. tania

    gennaio 20, 2013 at 07:06

    certo che è stato un flop, nonostante lo hanno messo di venerdì appositamente perchè è una serata più favorevole del merceledì, in modo da farlo andare meglio di bersani, la solita finta neutralità di mediaset che è in realtà completamente schierata a favore del padrone, basti vedere il vergognoso tg5 attuale e TUTTI i giornalisti mediaset, mattino 5 e pomeriggio 5 creati appositamente per fare il lavaggio del cervello alle casalinghe a favore di berlusconi.
    un capo politico con tv e giornali di proprietà è possibile trovarlo solo nelle repubbliche delle banane, in nessun paese serio sarebbe mai possibile, è una cosa scandalosa.

    • Ettore85

      gennaio 20, 2013 at 12:16

      guadi che qui l’unica che ha subito un lavaggio del cervello, da come si esprime, è proprio lei!

  6. antonino muscaglione

    gennaio 20, 2013 at 11:48

    i commenti smentiscono quanto letto nell’articolo… è chiaro che le elezioni, in mancanza degli altri reality, quest’anno saranno il vero reality show televisivo, peccato che non si stiano mandando i politici in un isola deserta con un pugno di riso, o non si stiano chiudendo in una casa con la porta rossa, di cui sarebbe auspicabile che non si trovi più la chiave!
    dal titolo dell’articolo m’era parso di capire che, in termini di ascolti, berlusconi avesse floppato… cmq caro pascal, voglio rassicurarti, nella campagna elettorale berlusconi-rutelli, del 2001, se non sbaglio (quella dell’editto bulgaro per intenderci!) rutelli fece da santoro (il programma andava in onda il venerdì su rai2, si chiamava il raggio verde) fece qualcosa tipo 7.500.000 di telespettatori e matrix (nella stessa prima serata,ma su canale 5) di mentana e con silvio berlusconi, fece meno della metà, come andarono le elezioni lo sappiamo tutti e possiamo vedere che la vittoria, in campo politico, non fu direttamente proporzionale agli ascolti tv. stai tranquillo e non descrivere una cosa per un’altra!

  7. Ettore85

    gennaio 20, 2013 at 12:10

    ma come si fa a dire che è stato un flop, un programma tra l’altro seguitissimo anche su twitter? e se gli ascolti fossero stati inverti, ovvero se berlusconi avesse fatto il 5% e ingroia il 12% cosa avresti scritto? mi rendo conto che magari hai scritto queste cose di impulso, lasciando spazio più al tuo odio verso b. (come amate chiamarlo) ma la verità è stata un’altra e questo articolo non l’ha scritta.

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