La città di Gubbio in rivolta contro La prova del cuoco: “scimmiottamenti e pagliacciate” sulla corsa dei Ceri

By on gennaio 9, 2013
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text-align: center”>La prova del cuoco Antonella Clerici

LA CITTA’ DI GUBBIO IN RIVOLTA CONTRO LA PROVA DEL CUOCO: “SCIMMIOTTAMENTI E PAGLIACCIATE” SULLA CORSA DEI CERI. E’ finita nel vortice delle polemiche la trasmissione culinaria di Raiuno in seguito alla rappresentazione dei Ceri inscenata durante la puntata speciale dedicata alla Lotteria Italia andata in onda il 6 gennaio scorso in prima serata su Raiuno. A sollevare un polverone sulla vicenda è stato l’ex sindaco della cittadina umbra, Orfeo Goracci, che in merito alla finta corsa dei Ceri ha parlato di “scimmiottamenti e pagliacciate”. Protagonista della fatidica rappresentazione è stato Lorenzo Branchetti, uno dei volti più noti della tv dei ragazzi, che da oltre un anno conduce una serie di rubriche all’interno de La prova del cuoco. “Complici” della contestatissima corsa dei Ceri che ha fatto infuriare la popolazione eugubina sono stati anche Claudio Lippi e Anna Moroni.

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“SCIMMIOTTAMENTI E PAGLIACCIATE” SULLA RAPPRESENTAZIONE DEI CERI. Il caso della criticata rappresentazione dei Ceri messa in atto davanti a oltre 4 milioni di telespettatori che hanno deciso di trascorrere la sera dell’Epifania su Raiuno con Antonella Clerici e La prova del cuoco è sbarcato in Regione, dove a rispondere ad Orfeo Goracci sono stati l’Assessore al Turismo, Marco Bellucci, e l’attuale sindaco, Diego Guerrini, che in merito alle parole dell’ex sindaco il quale ha affermato che la rappresentazione inscenata durante la trasmissione avrebbe offeso la storica Festa dei Ceri del 15 maggio, a causa dell’utilizzo di una terminologia sbagliata e di qualificazioni inoppurtune che avrebbero distorto l’immagine della cittadina umbra, si sono dissociati da un inappropriato riferimento da parte di Claudio Lippi alla Festa dei Ceri che, a quanto pare, non era nel copione. In effetti ciò che è accaduto nella storica sala del Palazzo dei Consoli ricorda molto la tradizionale corsa dei Ceri che si svolge ogni anno nella città eugubina.

LA FINTA RAPPRESENTAZIONE DEI CERI. Il tutto è iniziato dalla scommessa lanciata in studio da Antonella Clerici e Fabrizio Frizzi allo scopo di rievocare una delle trasmissioni che ha scritto la storia della Lotteria Italia: “Scommettiamo che…?”. Per la scommessa, la conduttrice ha ceduto la linea a Claudio Lippi, in collegamento da Gubbio. Ed è stato lì che in uno scenario tipicamente medievale, con arcieri e ceraioli, la “grande duchessa dello sformato” impersonata da Anna Moroni, per l’occasione seduta su un grande trono e vestita da nobildonna, ha ordinato al suo “giovane cavaliere senza macchia e senza paura”, impersonato da Lorenzo Branchetti, di trasportare da una parte all’altra della sala almeno 4 libbre di nocciole, in un tempo massimo di 1 minuto e mezzo, portato in spalla su un tronetto da 4 ceraioli (nella gallery le foto della fatidica rappresentazione). Sono bastati 90 secondi, dunque, a scatenare le ire degli eubugini.

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come UnoMattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In. Caporedattore de LaNostraTv dall'11 Agosto 2014 e Responsabile Editoriale di "Lavorare Nello Spettacolo", le sue più grandi passioni sono la natura, il giornalismo e ovviamente la Tv!

One Comment

  1. sandra

    ottobre 4, 2014 at 18:20

    Ma non è che l’ex sindaco con questo commento inutile ha cercato di accaparrarsi voti per le prossime elezioni.
    Ho sempre creduto che gli umbri fossero un popolo capace di ridere anche di se stessi…certo la poltrona è sempre affascinante.

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