L’Arena di Giletti, Schettino crea scompiglio e il comandante De Falco manda all’aria l’intervista esclusiva

By on gennaio 13, 2013
L'Arena di Giletti Schettino De Falco

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L’ARENA DI GILETTI, SCHETTINO E DE FALCO IN PUNTATA – Ne L’Arena di Massimo Giletti, quest’oggi, è accaduto un avvenimento che ha messo in secondo piano la così tanto chiacchierata intervista esclusiva a Francesco Schettino, l’artefice del grande incidente che avvenne un anno fa all’Isola del Giglio a causa di una manovra poco studiata, che portò al naufragio della nave da crociera Costa Concordia. Schettino avrebbe dovuto dire qualcosa in sua discolpa, cosa che ha fatto più di una volta, ma purtroppo ha avuto un imprevisto disturbatore, che ha fatto concentrare quasi esclusivamente su di sé l’attenzione dei telespettatori: ci riferiamo al comandante Gregorio De Falco, colui che spronò Schettino a compiere fino all’ultimo il suo lavoro, nel mentre del naufragio, usando un linguaggio molto colorito ma sicuramente opportuno in quella circostanza. Ma cosa ha fatto De Falco per mettere in subbuglio la puntata de L’Arena?

costa-concordia-incidente

DE FALCO SI RIFIUTA DI PARLARE: SIPARIETTO IMBARAZZANTE IN DIRETTA – Il comandante si è rifiutato di apparire in tv, non dicendo quindi la sua sull’incidente della Concordia, perché era presente anche Schettino: con lui non vuole avere più niente a che fare; nonostante il tutto si svolgeva in differita. La giornalista Ilenia Petracalvina ha fatto di tutto per convincerlo a dire qualcosa, ma nessuno è riuscito a smuoverlo dalla sua posizione. Qualche volta veniva indicato dall’imbarazzatissima giornalista, che non sapeva più che pesci pigliare; ci ha pensato poi una donna che passava di lì, dove è ancorata la Costa Concordia, a dargli una mano (se veramente di aiuto si può parlare), gridando contro le telecamere: “Schettino è solo un povero deficiente!”. Quello che avrebbe dovuto essere un momento di confronto, si è invece rivelato un episodio a dir poco ridicolo: per non parlare poi della strategia adottata dalla Petracalvina per strappare le parole dalla bocca di Gregorio De Falco: gli tirava più volte la manica del giubbotto!

FRANCESCO SCHETTINO ANCORA IN TV – Sicuramente una parentesi del programma assolutamente da cancellare! Ma alla fine questo è il bello della diretta: possono accadere, in ogni momento, vicende inaspettate. Voi avete visto la puntata di oggi de L’Arena? Cosa ne pensate dell’atteggiamento di De Falco: ha fatto bene oppure no? E per quanto riguarda Francesco Schettino, volete vederlo ancora in televisione, dove cerca in qualche modo di discolparsi di un crimine (non possiamo usare un termine diverso) che ha commesso?

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

3 Comments

  1. Mike

    gennaio 13, 2013 at 22:35

    NON doveva manovrare in quella maniera (velocità, inchino, etc) ed in quella zona così sottocosta. Lo scoglio è indicato bene, lo sanno pure i pescatori.
    La virata d’inerzia verso la costa a motori spenti, in quanto sommersi, evitando l’affondamento, è l’unica cosa positiva in un MARE DI COLPE.

  2. francesco

    gennaio 14, 2013 at 16:01

    ho seguito la trasmissione e come al solito ho sentito tante cazzate dette da Gilletti etc etc. Vedo che del mare nessuno ne capisce un cazzo a cominciare dal presentatore che cita “il capo delle macchine” ma da quando le macchine hanno un capo? La sezione macchine e’ diretta da un Capitano di macchina diplomato e patentato che quando assume la direzione di macchina diventa Direttore di macchina ed ha come suoi coadiutori un Primo Secondo Terzo ufficiale di macchina. Quindi caro Gilletti prima di sparare fesserie prendi qualche lezione da esperti del settore. L’altro guidatore di skipper che dice d’essere comandane come Schettino! Ma la sa la differenza tra una nave da 300 metri ed un barcarizzo da 12?? Ma non si poteva far intervenire un Comandante Superiore di Lungo Corso certamente molto piu’ esperto. Il procuratore di Grosseto dice: Schettino se ne andava per mare col timore a mano come se fosse stato su una barchetta! Ma lo sa che il timone automatico si usa solo nei mari aperti mentre negli spazi chiusi, nei canali e nelle manovre e’ d’obbligo timonare a mano?

  3. Pascal Ciuffreda

    gennaio 14, 2013 at 18:26

    Se è successo quel che è successo significa proprio che Schettino alcune norme le aveva proprio “dimenticate”, caro francesco!

    Pascal Ciuffreda

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