Lorenzo Crespi contro tutti: Se la prende con la Clerici e promette di pubblicare una succosa biografia che inguaierebbe mari e monti

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Sembrava l’inizio di un’ idilliaca storia d’amore quella tra Antonella Clerici e Lorenzo Crespi, lei la simpatica presentatrice genuina e lui il belloccio sicuro di se, ma a quanto pare il “vissero felici e contenti” che si prospettava all’orizzonte tarderà ad arrivare o, probabilmente, non arriverà mai. L’attore, che da tempo era scomparso dalle scene rimanendo senza lavoro, ha trovato la sua ancora di salvezza nella presentatrice che decise di invitarlo in una puntata di Ti Lascio Una Canzone. Da li fiori d’arancio, tra i due sembrava sbocciato qualcosa di serio, eppure non tutto deve essere andato come si sperava, tanto che Lorenzo Crespi nel pomeriggio di ieri si è spinto pubblicando questo tweet:

Antonella, ma se sei così buona perché non hai difeso una persona a te cara, insultata e massacrata sul web? Questo fa riflettere

A dare il “La” alla discussione, un tweet della Clerici nel quale ha espresso la sua sofferenza nel vedere i bambini ricoverati presso l’ospedale pediatrico del bambino gesù da lei appena visitato. Da qui, una serie di scambi di battute che sarebbero andate avanti se non fosse intervenuto Lucio Presta, agente dei due, a sedare la situazione (nella gallery gli screen della discussione).

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Lorenzo Crespi, che evidentemente non sta passando un buon periodo, non frena di esprimere la sua rabbia verso il mondo. Dopo essersi scambiato messaggi (pubblici) con la neo fidanzata Antonella Clerici, comincia a liberarsi del suo mal di vivere promettendo al mondo di twitter, e non solo, l’uscita di un’autobiografia dove ne leggeremo di ogni sul suo conto e sul conto di molti personaggi:

Non vivo più di ricatti. Da domani inizio il libro, 19 anni di merda… Vi piacerà credetemi. E chi sarà dentro si butterà dalle terrazze, sarà il mio ultimo regalo

Rabbia difficile da contenere in soli 140 caratteri che scoppia promettendo di non risparmiare nomi, fatti e situazioni la cui conseguenza potrebbe essere che “tanti grandi uomini smetteranno di sculettare e di atteggiarsi“. Non risparmia neanche di inveire contro Milly Carlucci e la sua ballerina Natalia Titova, ree di averlo processato e di non aver compreso la sua malattia:

A ballando con le stelle mi sono portato dietro una polmonite invisibile per 6 mesi, ricoverato d’urgenza per pleurite bilaterale. […] La signora Carlucci mi processava, ma ci sono i video delle prove, dovevo fermarmi ogni 5 minuti per uscire fuori a respirare. Lo dicevo alla Titova che non stavo bene, avevo la polmonite e continuavano a processarmi.

Il tutto, ovviamente diluito in più tweet. A quanto pare, la polmonite di cui Crespi parla è qualcosa che risale a circa 3 anni fa e che lui stesso ha liberamente deciso di non curare. La patologia in questione, bolle multiple di enfisema polmonare in entrambi i polmoni che pare fossero grandi 3 centimetri al tempo della diagnosi, ora sembra si stia aggravando. Eppure l’attore insiste nel sottolineare di non volersi curare:

Non mi sono mai curato e non ho nessuna intenzione di curarmi, perché invece di darmi la possibilità di farlo hanno deciso di sotterrarmi senza farmi più lavorare.

Che dire, chi è causa del suo male… I tweet in questione, tutti prontamente eliminati, hanno coinvolto anche Massimo Gieletti, che avrebbe mandato in onda soltanto un minuto dei quaranta d’intervista rilasciati da Crespi il giorno dopo il suo abbandono di Ballando. Oggi, dopo aver precisato di non aver eliminato i messaggi per vigliaccheria ma solo per poter chiarire meglio la verità sul suo (futuro) libro, ha tessuto una serie di pubbliche discussioni dove, poco a poco, emergono rabbia e mezze verità. La cosa che però emerge meglio, è il suo malessere interiore che negli anni lo ha attanagliato e dalla quale ancora non si è liberato, il tutto concentrato in una frase da lui pubblicata questa mattina:

Una sera scrissi: Quando stai solo per anni ruberesti una mela per farti arrestare, unico modo per avere tanta gente con cui parlare…

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.
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