Matteo Renzi a “Le Invasioni Barbariche”: “Non pensavo di perdere, ma ora farò di tutto per aiutare Pierluigi Bersani a diventare premier”

By on gennaio 23, 2013
Matteo Renzi su La7

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MATTEO RENZI è stato il primo ospite della nuova serie de “Le Invasioni Barbariche”, presentata dalla giornalista Daria Bignardi e ripartita questa sera su La7: dopo l’Agenda di Geppi Cucciari, che ha dato il via in maniera ironica al programma, la trasmissione si è aperta con una sincera intervista al sindaco di Firenze, che è stato introdotto dalla conduttrice con queste parole: “Non lo vediamo in tv dal 2 dicembre, giorno in cui ha perso le primarie del PD contro Pierluigi Bersani”.

Matteo Renzi, 38 anni, è uno dei nuovi volti della politica italiana, e si è mosso in prima persona per parlare faccia a faccia con la gente nel corso delle settimane di campagna elettorale che lo hanno visto protagonista. Durante le primarie interne al Partito Democratico è arrivato al ballottaggio diretto con il Segretario Pierluigi Bersani, ed è stato battuto dal suo collega anche se molti lo davano per favorito: “Le primarie hanno avuto un effetto positivo per il PD, hanno riportato la passione e la speranza tra la gente. Io in questo periodo da una parte ho continuato a fare il sindaco e dall’altra ho aiutato Bersani. Avevamo detto ‘In caso di sconfitta non ci metteremo a fare guerricciole interne ma saremo reali con chi ha vinto’ e questo è accaduto. Onore al merito di Bersani, ora è mio dovere essere leale” ha annunciato il sindaco dopo la domanda iniziale della Bignardi.

Ci sono anche dei politici che mantengono la parola data, anche se molti non lo fanno; a cominciare – mi dispiace dirlo – dal Presidente del Consiglio. Monti fatto un anno e mezzo a dire ‘non mi candido’ e ora ha cambiato idea alleandosi addirittura con Casini e Fini. E’ una persona autorevole ma ha fatto alcune cose che non mi hanno convinto, come quella non andata in porto sull’abolizione delle province” ha poi proseguito il primo cittadino fiorentino. E alla domanda più che diretta posta dalla conduttrice “Pensava di vincere?”, Matteo Renzi ha risposto sinceramente: “, queste cose si fanno seriamente. Però sono felice del fatto che il milione di persone che ha votato per me si è avvicinata con spirito di rinnovo alla politica”

Non è che abbia provato molte volte il sapore della sconfitta” – ha poi proseguito – “Da un lato avevamo l’orgoglio di averci provato, dall’altro abbiamo anche – a Firenze si dice – ‘battuto una musata’. Provare una sconfitta per certi versi è utile. Non è bello perdere però aiuta”.

L’argomento “Silvio Berlusconi” è stato prevedibilmente e giustamente toccato, in riferimento alle numerose apparizioni tv del cavaliere, che ha dato spettacolo in varie trasmissioni, in particolare a “Servizio Pubblico”: “Il gesto di Berlusconi che pulisce la sedia da Santoro è molto pericoloso per noi del PD, è come se cancellasse 20 anni di politica e dicesse ‘Non sono stato io’. Potrebbe anche vincere le elezioni, non bisogna mai sottovalutarlo”.

Renzi ha poi chiuso l’intervista dichiarando che ora avrà come obiettivo principale quella di aiutare Bersani a diventare premier: “Io voglio che governi il centro sinistra, penso che questo sia quello che in questo momento serve al paese. Ora io cercherò di fare di tutto perché Pierluigi Bersani diventi il Presidente del Consiglio. Michael Jordan diceva ‘ Con il talento si vincono le partite, ma è solo con il gioco di squadra che si vince il campionato’” .

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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