Par condicio, Agcom sanziona Tg4, Studio aperto e TgLa7. Mentana: “Non prendo lezioni da nessuno”

By on gennaio 24, 2013

text-align: justify”>Par condicio, multe ai tg. Mentana: Non prendo lezioniLa par condicio è  scattata da pochi giorni, ma le sanzioni dell’Autorità Garante delle Comunicazioni non si sono fatte attendere. L’Agcom aveva già emanato due delibere che invitavano i telegionali di Mediaset e Telecom Italia Media a riequilibrare la presenza dei politici secondo le rispettive carenze. Un avvertimento trasformatosi in sanzione per Tg4 e Studio Aperto, in cui è stata rilevata l’eccessiva presenza del Pdl rispetto a tutti gli altri soggetti politici e per il Tg La7 di Enrico Mentana. In quest’ultimo caso l’Autorità ha sanzionato il tg per la sovraesposizione del Presidente del Consiglio Mario Monti in qualità di soggetto politico candidato alla guida di una coalizione elettorale, una presenza eccessiva del Movimento 5stelle e di Rivoluzione civile, insieme ad una scarsa attenzione al Pdl e al Pd e ad un’assenza di Futuro e Libertà per l’Italia e Italia dei valori.

L’Agcom ha multato i telegionalidi Rete4 e Italia1 rispettivamente per 60 e 40mila euro. E’ andata peggio a La7, che dovrà pagare per il solo Tg di Mentana una sanzione di 100mila euro. La reazione caustica del direttore non è tardata ad arrivare: come si può centellinare la presenza dei politici senza tener conto delle logiche fondamentali della corretta informazione? Ecco il suo commento in diretta tv (il video dopo il salto, ndr):

“Il nostro tg è stato sanzionato dall’Agcom per aver dato troppo spazio a Grillo, a Rivoluzione Civile di Ingroia, a Monti e troppo poco a Pd e Pdl. Felix culpa. Come farmacisti siamo scarsi. Pensiamo di non dover prendere lezione nè dai partiti politici, nè dall’Agcom, con tutto il rispetto, su come trattare le notizie. Se un politico si butta dalla finestra non possiamo far buttare tutti gli altri dalla finestra per par condicio

http://youtu.be/6utQ4hGUZC4

Anche Mediaset ha reagito duramente alle sanzioni dell’Agcom, annunciando immediato ricorso contro le multe comminate a maggioranza dal Consiglio dell’Autorità e ritenute ingiustificate. Gina Nieri, consigliere d’amministrazione del Biscione, sottolineando la distinzione tra “comunicazione politica” destinata alla propaganda dei partiti e “l’informazione politica” di cui si occupano tg e programmi di approfondimento seguendo l’attualità, difende l’autonomia delle testate di gestire gli spazi d’informazione seguendo un criterio generale di completezza, ma senza dover cronometrare ogni singolo programma:

Non è concepibile distinguere tra singole edizioni dei telegiornali, ha molto più valore l’equilibrio informativo complessivo. Entrare nel merito di ogni singola edizione è indebito, non è previsto da alcuna norma e lede la libertà editoriale delle redazioni

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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