Pippo Baudo VS La prova del cuoco: “La Lotteria Italia non è morta. La Rai deve rifarla credendoci. Amici e X-Factor da prendere ad esempio”

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foto di pippo baudo

text-align: justify”>foto di pippo baudoPIPPO BAUDO CONTRO IL PROGRAMMA DELLA CLERICI. Pippo Baudo non è nuovo a polemiche. Anche nel nuovo anno, per non perdere l’abitudine, comincia con i migliori propositi. Questa volta si scaglia contro la trasmissione culinaria La prova del cuoco abbinata alla Lotteria Italia. Per altro lo aveva già fatto lo scorso anno pur prendendovi parte come ospite. È di oggi una sua lunga lettera, che il re della televisione italiana scrive al quotidiano La stampa. Pippo ritiene che lo spettacolo della Lotteria Italia non sia per nulla morto. Comincia facendo una rapida carrellata tra i vari personaggi che si sono succeduti negli show Rai del sabato sera abbinati alla Lotteria.

“Incominciamo dalla prima edizione della Lotteria condotta da Nino Manfredi, Delia Scala e Paolo Panelli. Che dire della coppia di ferro Corrado- Raffaella Carrà con musiche indimenticabili («Ma che musica maestro» e «Tuca tuca») e partecipazioni di ospiti eccezionali.  Il sottoscritto prese il timone dopo Corrado e Carrà, avendo come ospiti fissi nientedimeno che Monica Vitti e Vittorio Gassman. In quell’occasione si registrò l’affermazione di un’artista tutto fare come Loretta Goggi. Più avanti il genio registico di Enzo Trapani lanciò da Milano la seri e di «Fantastico» con Renato Zero («Viva la Rai» e «Soldi») Gigi Sabani, Claudio Cecchetto ed altri. Poi toccò ancora al sottoscritto condurre dal delle Vittorie, una serie favolosa di altri «Fantastico» con una scatenata Heather Parisi e ospiti clamorosi come Roger Moore, Anthony Quinn e Alberto Sordi. La storia è lunga e mi scuso per le tante dimenticanze. “

La lettera prosegue con un attacco  alla Rai rea di non credere più nel varietà. Secondo Baudo il calo di vendita di biglietti registrato quest’anno (8 milioni a fronte dei 38 milioni di biglietti che si vendevano in passato) è da additare unicamente alla azienda pubblica : “ Come può la gente affezionarsi e correre ad acquistare il loro tagliando, che nella serata finale sarà abbinato ad un fritto di pesce o ad un piatto di pasta e fagioli?”. La scelta della trasmissione del mezzogiorno da abbinare alla prestigiosa Lotteria Italia è sbagliata secondo Baudo. Anche gli ascolti non sono stati esaltanti. 4.519.000 per uno share del 20,99% gli spettatori che erano sintonizzati il 6 Gennaio su Rai1. Davvero pochi se si pensa che non troppo tempo fa Raffaella Carrà con il suo Carramba che fortuna (6.348.000 spettatori con il 31,66% di share il 6 Gennaio del 2008) o Milly Carlucci con Ballando con le stelle doppiavano il risultato della Clerici.

Secondo Baudo la liturgia dell’accoppiata Show del sabato sera/Lotteria Italia non è finita, ma “provate a rifarla bene, credendoci”;  sulla scia dei successi televisivi di Maria De Filippi con Amici e di Simona Ventura con X-Factor. Il re della televisione italiana in questa occasione non si scaglia contro i vari talent show come aveva fatto in passato, ma addirittura li prende ad esempio, consigliando ai dirigenti di mamma Rai di abbinare il genere talent alla Lotteria per ritornare ai fasti di un tempo.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.
Articolo aggiornato il

2 Comments

  1. Rossella

    gennaio 8, 2013 at 19:43

    Baudo rimane uno dei miei miti perché quando il clima si fa teso lui dice la sua e io sento di vivere in un Paese democratico. Magari è un pensiero che cadrà nel vuoto: che importa? W gli artisti!

  2. zoil

    gennaio 12, 2013 at 10:24

    Pensavo che tutti avessero guardato Santoro ieri, invece Masterchef su Sky Uno ieri è andato benissimo: oltre 630.000 spettatori, salendo di circa 100 mila unità rispetto alla puntata precedente.

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