Poltrone che scottano alla Rai: ecco i nomi dei conduttori pronti a fare le valigie

By on gennaio 12, 2013

Tanti saluti a Bianca Berlinguer e in partenza anche Francesco Giorgino. I due giornalisti sono solo alcuni dei nomi degli anchorman pronti a fare le valigie e a sloggiare dal video dicendo addio ai loro tg e approfondimenti. A deciderlo il Cda Rai pronto a dare una bella stretta ai costi e, soprattutto, a ridimensionare il ruolo di professionisti che troppo spesso mettono un piede in più scarpe. Giornalisti che fanno anche i direttori di rete, i caporedattori, gli editori. Da Viale Mazzini c’è chi dice no, e il direttore generale Rai Gubitosi è uno di quelli. D’altronde si devono a lui le misure prese recentemente dal servizio pubblico italiano, una su tutte quella che impone alle produzioni Rai di fiction di girare gli episodi solo in Italia. Chiamatela spending review, chiamatela valorizzazione, per me, il nuovo regolamento Rai è cosa buona e giusta. Ma vediamo quali sono le sedie che scottano e a quali giornalisti appartengono.

bianca-berlinguer

Secondo le indiscrezioni di Panorama, oltre a Bianca Berlinguer (direttore del Tg3 nonchè conduttrice di Linea Notte e dell’edizione delle 19) e Francesco Giorgino (uomo notizia del Tg1 delle 13 e caporedattore politico della stessa testata), a rischio ci sarebbero pure Susanna Petruni (vicedirettrice del Tg1 e conduttrice dell’edizione delle 20), la danzereccia ed ex soldato della Carlucci in Ballando con le stelle Manuela Moreno che fa addirittura il tris (per il Tg2 è inviata da New York, conduttrice delle 13 e vicecaporedattore di Scienze e multimedia) e infine Giuliano Giubilei (vicedirettore del Tg3 e conduttore dell’edizione delle 19). Dilemma anche per Gianluigi Paragone e Andrea Vianello, entrambi ai piani alti di Raitre ma conduttori rispettivamente de “L’ultima parola” e “Agorà”.

I nomi sopracitati dovranno decidere insieme ai loro direttori he decisione prendere, se scegliere la poltrona con carica annessa o il video. Cosa prevarrà, la vanità o il fascino tentatore del potere? Sicuramente il buon senso: più cariche e più stipendi per altri giornalisti. Voi cosa ne pensate?

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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