Programmi in tribunale: doppo la lotta D’Urso-Carlucci adesso è il turno dei vip tuffatori

By on

text-align: justify”>Come dimenticare la battaglia legale tra il team Barbara D’Urso e lo squadrone Milly Carlucci? Vi ricordate? La pietra della discordia erano rumba, paso doble e cha cha cha… e poi dicono che il ballo unisce!

All’epoca, Ballando con le Stelle, format di Raiuno ormai storicamente radicato nei palinsesti del sabato sera, trascinò in tribunale Baila!, altro show danzereccio – tratto dal format messicano Bailando per un Sueno – portato avanti da Barbara D’Urso nelle serate di Canale 5. Il giudice aveva obbligato il programma di Canale5 ad attuare alcune modifiche, così da non risultare troppo simili al programma di Raiuno. La D’Urso aveva accettato di buon grado, salvo poi puntualizzare ogni sera che “il programma era stato fatto in corsa” e regalare sorrisi al vetriolo alla sempreverde Carlucci.

Ora, quasi come fossimo in un deja vu, la storia si ripete…

stars-in-danger-high-diving

Questa volta però usciamo fuori dai confini italici, anche se, la questione, riguarderebbe anche il programma Stasera mi tuffo che Canale 5 dovrebbe proporre in primavera.

Da una parte abbiamo la Banijay, editrice francese del format che ha venduto il programma in diversi paesi (compresa l’America dove lo show ha come titolo l’allarmista Stars in danger: High diving”) e dall’altra l’Eyeworks, casa di produzione olandese del format “Celebrity Splash”. I due programmi sono praticamente identici: piccole celebrità allenate da professionisti che, infilato il costumino, si cimentano in una gara di tuffi con tanto di giuria.

Nonostante Celebrity Splash sia stato venduto in Inghilterra e anche in America (andrà in onda sulla ABC facendo concorrenza al format gemello già in onda su Fox) c’è la reale possibilità che finisca in tribunale dato che, i legali della Banijay, stanno valutando di intraprendere un’azione legale.

Piccole sottigliezze, anche in questo caso, fanno la differenza. Da una parte c’è uno show evento che va in onda con degli speciali, dall’altra c’è una gara ad eliminazione che si sviluppa su più puntate.

Manco a dirlo, esiste adesso il reale rischio che, mentre Canale 5 si appresta a proporre 4 puntate del format francese, la Rai o un’altra rete possa ribattere con quello olandese.

Una competizione estenuante che mi fa arrivare a una conclusione. A quando lo scontro legale tra Scotti e la Clerici?

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.
Articolo aggiornato il

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *