Selvaggia Lucarelli attacca Barbara D’Urso: “Ridicola, manco mio figlio frigna così”

By on gennaio 26, 2013

text-align: center”>Selvaggia Lucarelli contro Barbara D'Urso

Barbara D’Urso ultimamente non ne azzecca una. Dopo il polverone sollevato dall’intervista a Silvio Berlusconi un mese fa (peraltro nella stessa puntata in cui aveva ospitato il reo confesso Michele Misseri) e le recenti polemiche per il saluto “ai ciechi che guardano” la sua trasmissione, la conduttrice di Pomeriggio Cinque si è fatta letteralmente sbeffeggiare sul web da colleghi, telespettatori, detrattori e chi più ne ha più ne metta. Il suo video di protesta contro Trenitalia, in cui lamenta di aver dovuto aspettare il Frecciarossa all’aperto e al freddo invece che nella saletta riservata ai possessori della tessera platino, sta facendo il giro della rete.

Alla piagnucolosa Barbara D’Urso ha risposto un ironico Lucio Presta, che su Twitter ha postato una foto delle sue tessere (due, per giunta) di Trenitalia e Italo. Più seria la risposta di Francesco Facchinetti, che sempre su Twitter ha sottolineato come il bello di essere personaggi pubblici sia proprio la possibilità di fare molte conoscenze: “È per questo che viaggio sempre in economy e con tutti quelli che mi incontrano faccio amicizia e il mio show:-)! #NoAllaPrimaClasse #NoAlleCarteFreccia.” Ma la replica più acuminata è arrivata dalla penna velenosa di Selvaggia Lucarelli.

L’editorialista di Libero ha commentato la sceneggiata della D’Urso febbricitante a bordo del Frecciarossa direttamente dal suo profilo Facebook. Nel lungo post, corredato dal video con la performance in questione, la Lucarelli esordisce con la considerazione che “ci sono molti modi per rendersi ridicoli, ma questo batte pure i tweet di Formigoni“. E via con l’elenco dei motivi per cui le lamentele della D’Urso per essere rimasta al freddo e al gelo non le vanno proprio giù:

mio figlio di anni 8 prende svariati treni al mese per andare a Roma e attende sui binari con o senza raffreddore. E se ti vede infreddolita si leva pure il cappotto per coprirti. Non frigna a 8 anni, figuriamoci se lo farà a 50“.

Ma non è solo per il piglio temerario del piccolo Leon (avuto dalla relazione con Laerte Pappalardo) che la Lucarelli si prende gioco dell’ex Dottoressa Giò. Perchè in treno viaggia anche lei e aspetta come tutti, pazientemente, col sole o con la pioggia. Altro che tessera platino. E allora cosa dovrebbero dire i pendolari veri?

Se a te spetta la tessera platinum perchè prendi il Freccia Rossa prima classe due volte a settimana, quelli che si fanno la tratta Napoli – Aversa meritano la tessera coi diamanti di Liz Taylor incastonati tra un numero e l’altro“.

Selvaggia Lucarelli commenta anche gli aspetti teatrali della messa in scena della D’Urso, che non ha risparmiato di mostrarsi sofferente a causa dell’influenza. Inevitabile la conclusione della giornalista: perchè andarsene in giro in treno quando ci si può permettere ben altri lussi?

il colpo di tosse iniziale per enfatizzare il dramma manco mio figlio quando finge il mal di pancia per lasciare la verdura nel piatto (…) visto che sei malata, magari prendi un aereo. Ah già, hai la fobia. Che poi non hai paura di intervistare Misseri e Berlusconi nella stessa puntata e hai paura dell’aereo. Bah. Chi ti capisce“.

Infine, la gentile richiesta a mantenere il comportamento consono richiesto a tutti i passeggeri. Perchè sarà pure la D’Urso e viaggerà pure in prima classe, ma stravaccarsi sui sedili non è concesso nemmeno a lei:

Visto che ti definisci “rispettosa”, i piedi giù dal sedile. Grazie“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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