Servizio pubblico, Giulia Innocenzi risponde alle critiche: “Berlusconi ha ammesso di aver sbagliato”

By on gennaio 14, 2013

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La puntata di giovedì scorso di Servizio pubblico continua a tenere banco dopo le polemiche dei giorni scorsi. Dopo le dichiarazioni a caldo di Marco Travaglio, che anche annunciato una querela nei confronti di Berlusconi per l’accusa lanciata in puntata (“Travaglio è un diffamatore professionista” ha tuonato il Cavaliere), stavolta ad intervenire è stata Giulia Innocenzi, che ha commentato la puntata dalla sua pagina Facebook. Non sono mancate frecciate a chi ha criticato Servizio pubblico per aver fatto il gioco di Berlusconi, ma la giornalista ci tiene a sottolineare che non tutto è come sembra. E per farlo cita anche la stampa estera, perchè contrariamente al coro unanime dei giornali italiani che hanno celebrato (con qualche piccola eccezione) la spumeggiante performance del Cavaliere, le testate straniere hanno messo in risalto le inconguenze e le difficoltà di Berlusconi nell’affrontare più di una questione.

La giovane inviata di Servizio pubblico giovedì sera ha avuto l’onore e l’onere di aprire la serata con le prime domande a Silvio Berlusconi: è partita un’incalzante richiesta di precisazioni sulla posizione del Cavaliere che, nel 2009, parlava di “ristoranti pieni e posti aerei introvabili” negando che in Italia fosse in corso una crisi economico-finanziaria. Poi lo ha definitivamente messo in difficoltà costringendolo ad ammettere l’errore quando gli ha ricordato di aver accusato la Germania di un complotto internazionale ai suoi danni, sostenendo che la banca centrale tedesca, la Bundesbank, avesse ordinato la vendita di titoli di Stato italiani responsabile dell’impennata dello spread che lo ha costretto alle dimissioni. Interrogato dalla Innocenzi, Belrusconi ha parlato di un lapsus, o meglio, ha sostenuto di non aver mai fatto quella dichiarazione, contenuta peraltro nell’ultimo libro di Bruno Vespa: “Mi sono sbagliato, intendevo la Deutsche Bank“.

Al netto di tutte le polemiche e le critiche di questi ultimi giorni per l’esito della puntata, Giulia Innocenzi si mostra piuttosto soddifatta. Alla fine, probabilmente, se lei è la Costamagna avessero avuto più spazio e più domande a disposizione, magari la puntata avrebbe preso una piega diversa. Alla faccia di chi, come Aldo Grasso, l’ha demolita accusandola di avere un “tono così saccente” che “predispone al peggio lo spettatore. Quell’aria di supponenza da dove le deriva? Si crede la più autorevole del reame?“. Ecco il  messaggio su Facebook in cui la Innocenzi spiega perchè intervistare Berlusconi è stata comunque una vittoria.

Mentre, come dice Marco Travaglio, “ci tocca prendere lezioni di antiberlusconismo (ma non era da abbandonare?), di talk show (ma non era morto?), di televisione (ma non era ininfluente?)”, The Guardian nota che “Berlusconi, teso e visibilmente irritato, è stato costretto più volte dalle sue intervistatrici a mettersi sulla difensiva. Ancora più dura da mandare giù per l’organizzatore del bunga bunga è che le sue tormentatrici fossero 2 giovani donne. E l’ex Primo ministro è stato anche costretto ad ammettere di aver sbagliato” ad aver tirato in ballo la Banca centrale tedesca per il fantasioso complotto. E Berlusconi che ammette di aver sbagliato è IL vero spettacolo.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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