Spot McDonald’s sulle 3000 assunzioni: la Cgil protesta, la Fornero difende l’azienda

By on gennaio 8, 2013

text-align: center”>McDonald's: polemica sullo spot per le tremila assunzioni

McDonald’s ha deciso di augurare buon anno ai propri clienti con uno spot che annuncia l’assunzione di nuovo personale nella catena di ristoranti. La pubblicità è in onda da diversi giorni, ma solo nelle ultime ore ha scatenato un vespaio si polemiche. “Noi nell’Italia ci crediamo, per questo diamo lavoro a oltre 16.000 persone e ne assumeremo oltre 3.000 nei prossimi tre anni“: così recita lo spot, che mostra dipendenti giovani ed entusiasti alle prese con hamburger e patatine. Prospettive di carriera, ottima paga ed un ambiente di lavoro piacevole: un’idealizzazione eccessiva secondo la Cgil, che ha precisato come stanno davvero le cose secondo i dati in possesso del sindacato.

McDonald’s assumerà nuovi dipendenti, ma la Filcams Cgil sottolinea come non ci sia nulla da magnificare: la maggior parte dei lavoratori debba accettare necessariamente contratti part-time (con inevitabili implicature in termini di stipendio), con l’obbligo di rendersi disponibili per turni di notte e domenicali, anche nei giorni festivi. “Gli investimenti, la prospettiva di nuove aperture, il numero di dipendenti attualmente in forza, l’importante incidenza di rapporti di lavoro a tempo indeterminato e le assunzioni previste rappresentano un dato indiscutibilmente rilevante ma parziale. Il problema è come si lavora da McDonald’s, e questo non è altrettanto pubblicizzato“: così uno dei responsabili sindacali demolisce la multinazionale dalle pagine del Corriere, accusandola anche di una politica del lavoro fatta di “elevato tasso di precarietà e inesistente confronto contrattuale“. Il sindacato condanna dunque apertamente lo spot, definendolo ingannevole rispetto alla realtà dei fatti e alle condizioni di lavoro nella nota catena di fast-food: “La retorica, il sensazionalismo e le strumentalizzazioni, quando si discute di diritti fondamentali e di lavoro non solo sono fuori luogo ma non sono di alcuna utilità“. (Dopo il salto, il video dello spot)

McDonald’s ha risposto precisando che la campagna di assunzioni non è solo una mera trovata pubblicitaria, ma rientra in un piano aziendale ben preciso, che prevede la contrattualizzazione di nuovo personale senza licenziamenti dei dipendenti già assunti e si dice sorpresa e dispiaciuta dell’obiezione mossa dalla Cgil: “Consideriamo fuori luogo queste critiche – si legge in un comunicato della società – che arrivano proprio nel momento in cui annunciamo che assumeremo 3.000 persone nei prossimi 3 anni (…) Certo da noi molti contratti sono part-time, una modalità molto utilizzata nel settore ristorazione, assolutamente a norma di legge, e che per alcuni può essere un’opportunità, come ad esempio per gli studenti-lavoratori, che rappresentano il 30% della nostra forza lavoro“.  A sostegno dell’azienda è arrivata anche la dichiarazione del ministro del Lavoro uscente Elsa Fornero, notoriamente su posizioni spesso polemiche nei confronti della Cgil. Con la disoccupazione giovanile al 37% (dati Istat recentissimi), secondo la Fornero l’iniziativa della multinazionale della ristorazione va premiata. Così, lo stesso ministro che aveva definito i giovani italiani troppo “choosy” schizzinosi nella ricerca del lavoro, ora commenta con il più classico “meglio questo che niente”: “Mi piacciono tutti gli imprenditori che cercano fattivamente di creare posti di lavoro. Tutti preferiscono un lavoro a tempo indeterminato ma le circostanze sono difficili ed è difficile che gli imprenditori, in una situazione di grande incertezza, assumano con questa forma. Anche un lavoro a tempo determinato è meglio dell’assenza di lavoro“. Intanto lo spot continua ad impervesare in tv. Per i risultati concreti della campagna assunzioni bisognerà attendere.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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