Beppe Grillo conclude lo Tsunami Tour in un bagno di folla…e senza andare in tv

By on febbraio 23, 2013
Beppe Grillo tra la folla a San Giovanni

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BEPPE GRILLO  ha concluso il suo Tsunami Tour nella serata di ieri 22 febbraio in Piazza San Giovanni. E stando ai numeri è stato un vero e proprio successo considerato che la Piazza è stata invasa da 800.000 persone che hanno voluto festeggiare il successo del Movimento 5 Stelle in una campagna elettorale che ha viaggiato per l’intera penisola. Parole di entusiasmo sono state espresse dai tanti attivisti sul palco, e dallo stesso Grillo acclamato a gran voce che ha nuovamente sparlato dei partiti, dei vecchi sistemi burocratici auspicando la necessità di cambiare. E alla manifestazione è stata accreditata solo la stampa estera, mentre i giornalisti italiani sono stati bistrattati da Grillo dopo le vicende che hanno riguardato le varie posizioni della stampa italiana nei riguardi del comico genovese e del Movimento 5 stelle.

BEPPE GRILLO CONTRO LA STAMPA ITALIANA – Soltanto la stampa estera è stata dunque libera di poter intervenire all’evento, poiché solo a questa Beppe Grillo ha concesso interviste nel corso della sua campagna elettorale, dopo la sonora buca data alle antenne di Sky Tg 24. E se Grillo non va in tv, è la tv ad andare da Grillo infatti nella serata di ieri sera è stato possibile seguire la diretta su Sky Tg 24 che ha filmato i momenti salienti dell’intervento del comico e del Movimento divenuto ormai il grillo parlante per eccellenza, il matto senza sosta che con vigore e rabbia che parla alle folle e da esse riceve nuovamente energia e slancio.

Le elezioni sono ormai vicine di un giorno e nell’appuntamento elettorale, che Grillo e compagnia hanno voluto concludere in mezzo alla gente nella storia piazza “rossa” di San Giovanni, finalmente sarà l’elettore a fare la differenza dopo tante chiacchiere e promesse da ogni dove. Di certo, qualunque sarà il risultato, l’appuntamento con Grillo di ieri è stato un enorme fenomeno mediatico con 150.000 persone collegate in streaming su La cosa e ulteriori piazze italiane in collegamento con il fulcro di San Giovanni. Un evento certamente nuovo per quanto concerne il panorama italiano per una sorta di ritorno alle origini con la complicità della rete, la tecnologia, l’abbattimento delle barriere che ieri sera ha voluto abbracciare l’Italia intera.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

One Comment

  1. Rossella

    febbraio 23, 2013 at 20:27

    Questa campagna elettorale è stata molto intensa e rischiava di coglierci impreparati!
    Io ho apprezzato le scelte di tutti e il quadro mi è sembrato via via sempre più nitido. Anche rimanere nelle piazze è stata una scelta. Forse oggi è un tantino anacronistica come scelta: io avrei partecipato a tutti i talk! Potrebbe anche premiare come scelta: adesso i migliori politologi non riuscirebbero a capire quale spirito anima l’elettorato! Che voto sarà? Chissà come ricorderemo tra qualche anno questa stagione politica? Sicuramente ci ha avvicinati al palazzo. Comunque ci sono stati programmi fantastici: ieri sera su Rai due ho visto un giornalismo di buon livello! Nel senso che ho seguito tutto il programma senza annoiarmi e ho potuto fare le mie valutazioni! Un altro bel programma è stato L’Italia domanda: fatto benissimo! In futuro questo dovrebbe essere il modo per affrontare la politica in Tv: asettico, semplice e lineare! Mi sono appassionata al giornalismo: è una bella professione! Basta fare le domande e lasciare campo libero all’intervistato… sono contraria al botta e risposta: ci pensa il pubblico da casa; diventa piacevole assistere ad un dibattito che non ha il sapore dell’inquisizione perché non tischieri ma ascolti!

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