Cultpolitik su Sky Cinema HD: dieci film raccontano la storia della politica italiana e internazionale

By on febbraio 5, 2013
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CULTPOLITIK  è il ciclo di film proposto da Sky Cinema in occasione delle prossime elezioni politiche in Italia, previste il 24 e 25 febbraio. Stiamo parlando di  una interessante iniziativa che analizza o affronta il tema della politica italiana e internazionale in tutte le sue sfaccettature. Dieci pellicole che raccontano in modi diversi il mondo della politica attraverso la sua storia, i linguaggi e soprattutto gli eventi più significativi che hanno segnato in qualche modo gli ultimi decenni. 

CULTPOLITIK è anche l’occasione giusta per conoscere più da vicino i protagonisti, le lotte per il potere, i segreti e i fatti più o meno oscuri di questo grande mondo così ampiamente discusso e bistrattato del nostro Paese, soprattutto in vista degli avvenimenti che hanno trascinato l’Italia (e l’Europa) nel pieno della crisi economica. Il programma andrà in onda dall’11 al 15 febbraio su Sky Cinema Cult HD. Vediamo nel dettaglio come sarà organizzato il palinsesto di cui gli abbonati Sky potranno usufruire.

CULTPOLITIK comincia l’11 febbraio in prima serata con il film Il portaborse, diretto da Daniele Luchetti e interpretato da Nanni Moretti e Silvio Orlando. La pellicola del 1991 ha anticipato di un anno circa lo scandalo legato a Tangentopoli, raccontando la storia di un onesto insegnante che si trova a scoprire i loschi affari di politici senza scrupoli. Il professore, infatti, viene assunto da un ministro che ha bisogno di un redattore per i suoi discorsi. E’ qui che l’uomo dovrà confrontarsi con il lato oscuro della politica. Sempre l’11 febbraio in seconda serata verrà trasmesso Le idi di Marzo di George Clooney, pellicola del 2011 con un Ryan Gosling nelle vesti di un brillante addetto stampa per la campagna elettorale del governatore della Pennsylvania Mike Morris, candidato per i democratici alla presidenza. Il giovane rampante scoprirà gli intrighi politici che hanno aiutato Morris a vincere le primarie come rappresentante del suo partito.

La prima linea di Renato De Maria del 2009 sarà invece in onda il 12 febbraio in prima serata. Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno sono i protagonisti di questa storia ambientata durante gli anni di piombo in Italia: un gruppo armato è accusato di aver ucciso ventuno persone. In seconda serata, invece, sarà Francesco Maselli e il suo Le ombre rosse, presentato fuori concorso al Festival di Venezia nel 2009, a regalare ai telespettatori uno spaccato cinematografico di grande effetto. Si tratta di una profonda riflessione sulla crisi della sinistra italiana. Nel cast Roberto Herlitzka ed Ennio Fantastichini

Il 13 febbraio si comincia con Palombella rossa, uno dei film cult di Nanni Moretti. Realizzato nel 1989, il film racconta della crisi del postcomunismo in un’atmosfera del tutto surreale. Seguirà, sempre di Moretti, La cosa (1990),  un viaggio attraverso le sezioni del PCI all’indomani dell’annuncio da parte del leader Achille Occhetto di voler cambiare per sempre la storia del più grande partito comunista dell’Europa occidentale. Non mancano dibattiti, contrasti e momenti di grande impatto emotivo.

Nel giorno di San Valentino, il 14 febbraio, CULTPOLITIK proseguirà con il film W., una satirica biografia di George W. Bush realizzata da Oliver Stone nel 2008 e interpretata da Josh Brolin. Il ritratto che viene fuori è quello di un uomo complesso e ambiguo. Subito dopo verrà trasmesso The iron lady di Phyllida Lloyd con Meryl Streep vincitrice di un Oscar e di un Golden Globe nei panni di una imperdibile Margaret Thatcher: una biografia molto personale su una delle donne più potenti e chiacchierate della politica mondiale. 

Infine, il 15 febbraio in prima serata sarà in onda una prima visione televisiva assoluta. Si tratta di Girlfriend in a coma, diretto da Annalisa Piras nel 2012 e presentato da Bill Emmott, ex direttore della rivista britannica The Economist, che riassume il suo punto di vista sulla storia della politica e dell’economia italiana degli ultimi vent’anni: Emmott sottolinea i problemi del nostro Paese legati alla corruzione, all’illegalità e al clientelismo. Nella pellicola non mancano alcune interviste a noti personaggi del mondo politico e sindacale, del cinema, dell’imprenditoria come John Elkann, Sergio Marchionne, Emma Marcegaglia, Vittorio Colao e Susanna Camusso. L’ultima pellicola che vedremo sarà in seconda serata. Il trasformista, diretto e interpretato da Luca Barbareschi e con Rocco Papaleo racconta la storia di Augusto Viganò, titolare di una birreria che dopo essere finito in tv durante una manifestazione ambientalista diventa il pallino di un politico che vuole sfruttarlo a suo favore. Una volta eletto in Parlamento, Viganò decide di proporre alcune leggi per la salvaguardia dell’ambiente, ma troverà l’ostilità dei suoi colleghi.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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