Dimissioni di Papa Benedetto XVI: ecco cosa hanno scritto i vip su Twitter

By on febbraio 12, 2013

text-align: justify”>DIMISSIONI DI BENEDETTO XVI: ECCO COSA HANNO SCRITTO I VIP SU TWITTER. Le dimissioni di Joseph Ratzinger hanno sconvolto il mondo. Il pontefice ieri ha annunciato che il 28 Febbraio alle ore 20.00 rinuncerà al suo mandato di Papa. Una decisione inaspettata che ha colto tutti di sorpresa. Le televisioni di tutto il mondo si sono interessate dell’evento ma anche sui social network è impazzata la notizia e i personaggi dello spettacolo non si sono risparmiati in pareri e commenti, esprimendo la loro opinione su quanto accaduto. Gran parte dei vip del Belpaese hanno riscontrato, in un certo senso, la curiosa profezia che fece Nanni Moretti col suo film del 2011 Habemus Papam in cui il cardinale Melville rinuncia al suo incarico. Lo stesso regista ha scritto “ora confidiamo che si dimetta anche <<Papy>>” con chiaro riferimento alla figura di Silvio Berlusconi. La conduttrice Antonella Clerici, che si è vista interrompere la diretta de La prova del cuoco, ha scritto di seguire con interesse il Tg1 per comprendere le ragioni di questo fulmine a ciel sereno.

La Clerici ha auspicato che si rifletta sulla portata dell’evento storico. Ascanio Pacelli ha ventilato, ironicamente, l’ipotesi che Silvio Berlusconi possa candidarsi al Papato. Fabio Volo twitta: “ma che gli avete scritto?”, riferendosi all’account Twitter del pontefice che in queste settimane è stato preso d’assalto dai follower. Della stessa opinione è Selvaggia Lucarelli che scrive: “Secondo me il Papa ha passato una notte a leggere quello che gli scrivono”. Giovanni Veronesi torna sull’ipotesi che il Cavaliere possa candidarsi al trono di Pietro: “Ora capisco a cosa punta Berlusconi. Lo sapeva”. Francesco Facchinetti considera il gesto di Ratzinger come un atto di grande intelligenza che molti politici dovrebbero seguire. Cristina Plevani, ex vincitrice del GF, ha twittato: “ E’ ora di compiere una rivoluzione e dare una sferzata alla storia”. Come si evince dai tweet e dai messaggi dei personaggi dello spettacolo, l’evento ha avuto davvero un forte impatto emotivo e mediatico.

Benedetto XVI, con questo gesto, cambia davvero la storia, visto che l’unico papa dimissionario di cui si avevano notizie fino a questo momento era Celestino V, citato da Dante nell’Inferno della Divina Commedia come “colui che fece il gran rifiuto”. Sicuramente le prossime settimane saranno molto “calde” e concitate per tutta la Cristianità e anche il mondo della televisione e dello spettacolo, inevitabilmente, ne sarà coinvolto. Basti pensare che le tv ieri hanno stravolto il palinsesto trasmettendo puntate speciali, come ad esempio “Porta a Porta”, e documentari sul pontefice. Addirittura i bookmakers dicono che le dimissioni di Ratzinger sono destinate a smuovere la campagna elettorale. Non ci resta che seguire gli sviluppi della questione che si prospetta come un evento capace di stravolgere il nostro costume e la nostra società…

About Dario Ghezzi

Dario Ghezzi nasce il 28 Giugno 1988. Fin da bambino matura la passione per la scrittura e il mondo dell’arte. Dopo il Liceo Classico si iscrive alla facoltà di Letteratura musica e spettacolo dell’Università la Sapienza di Roma laureandosi nel 2011. Nel 2012 si iscrive alla magistrale di Cinema Televisione e Produzione Multimediale dell’università Roma 3 e nello stesso anno ha frequentato una scuola di recitazione. E’ autore di tre romanzi usciti con ilmiolibro.it

3 Comments

  1. Rossella

    febbraio 12, 2013 at 15:03

    Penso che la Rai dovrebbe pubblicare le domande che gli sono state rivolte dalla gente di tutto il mondo attraverso la redazione del programma A sua immagine.
    Tanto per fare il punto sul rapporto del Pontefice con la contemporaneità e per parlare attraverso il linguaggio dei numeri che testimoniano l’interesse della gente per questo grande pensatore che ha incuriosito anche molti atei – senza cercarne il consenso personale- , ha favorito il dialogo interreligioso e ha portato l’attenzione sulla dignità e sul valore della donna. Basta pensare alla figura di Ildegarda di Bingen che ha recentemente nominato dottore della Chiesa.
    Un Papa che ha indagato la realtà attraverso gli occhi dell’uomo Joseph che s’immerge senza paura nel nostro tempo e alla fine della sua difficile traversata ci fornisce risposte di ermetica concretezza attraverso il linguaggio di Twitter e la sua tenace compresenza su questa piattaforma che lo ha accolto come un uomo che non si aspetta un occhio di riguardo. Forse era quello che desiderava . Che dire? E’ andato controcorrente come c’insegnava e forse indirettamente ha risposto alle domande di giovani come me che in quella circostanza chiedevano “lumi” rispetto al valore della fede nella nostra società.

    • Dario Ghezzi

      febbraio 12, 2013 at 15:22

      Rossella concordo con parte delle tue affermazioni e sul fatto che abbia fatto una scelta coraggiosa, sconvolgendo la cristianità. Indubbiamente il Papa avrà fatto cose buone, ma ha anche commesso degli errori che, evidentemente, hanno rischiato di far cedere la Chiesa, la quale si è accorta della profonda crisi del suo potere e che si è vista disposta pure a concedere che il papa rimetta il suo mandato pur di rinnovare la proprio immagine e tornare ad avere consensi tra i credenti. Per il bene della cristianità è opportuna una totale revisione, altrimenti la profezia tanto discussa di Malachia potrebbe avverarsi sul serio, non letteralmente, ma sicuramente metaforicamente come la caduta del trono di Pietro. Detto questo, auguriamo al pontefice dimissionario di passare gli anni che gli restano nella completa tranquillità e in preghiera, lasciando spazio (?) al nuovo che i credenti chiedono e di cui (forse) la chiesa si è accorta.

  2. alessio

    febbraio 16, 2013 at 21:41

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