Enrico Mentana al Fatto Quotidiano: “Beppe Grillo quell’intervista doveva farla con me”

By on febbraio 18, 2013
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text-align: center”>Enrico Mentana e l'intervista a Beppe Grillo

Enrico Mentana avrebbe dovuto intervistare, unico in tv, il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo: l’invito del giornalista era stato accolto dal comico molto prima che lo stesso decidesse di orientarsi verso SkyTg24. Nel day-after di quello che doveva essere il gran ritorno di Grillo in tv e che di cui non si è fatto più nulla, il direttore del TgLa7 rivela alcuni retroscena della tanto annunciata (e poi annullata) intervista di Grillo nell’ultima settimana di campagna elettorale, ripercorrendo le tappe della vicenda in un’intervista al Fatto quotidiano. Ma andiamo con ordine.

Enrico Mentana aveva espresso pubblicamente il suo desiderio di intervistare Beppe Grillo e il leader del Movimento 5 Stelle aveva annunciato l’intenzione di tornare in tv sul finire della campagna elettorale. Una scelta sofferta visto che Grillo predica da vent’anni circa la morte del mezzo televisivo. Che non fosse pienamente convinto di questa scelta era chiaro sin dal principio e la “gestione fantozziana” (cit. Andrea Scanzi) di questo ritorno in tv mai avvenuto lo conferma. L’intervista prima annunciata su SkyTg24 e Cielo e poi cancellata all’ultimo momento senza fornire spiegazioni, racconta oggi Enrico Mentana, è l’epilogo di una vicenda che avrebbe dovuto svolgersi diversamente:

Mi ha telefonato lui una ventina di giorni fa per dirmi che aveva deciso di fare un’intervista con me. E che mi avrebbe chiamato poi Gianroberto per concordare i dettagli. Immagino si riferisse a Casaleggio“.

Enrico Mentana, dunque, ce l’aveva fatta a spuntare un’intervista al refrattario leader del Movimento 5 Stelle, poi però qualcosa è andato storto. A Servizio pubblico un reportage di Giulia Innocenzi su Parma e sul sindaco grillino Federico Pizzarotti ha scatenato le ire di Grillo, che ha perfino definito La7 “la più faziosa di tutte” le tv auspicando la sua chiusura. Ci si aggiunga anche i servizi di Piazzapulita sulla democrazia interna al partito, inevitabilmente Mentana ha visto sfumare l’intervista nel suo Tg:

Altre trasmissioni di La7 hanno fatto servizi sul movimento 5 stelle che non sono piaciuti a Grillo. E lui mi ha mandato un messaggio per dirmi che con La7 aveva chiuso. Suscettibile. Accusa anche noi di La7, dopo tutto quello che abbiamo fatto, di censurare il movimento”.

Mentana confessa al Fatto di aver avvertito da parte di Grillo una scarsa determinazione: la sua scelta di tornare in tv, secondo il giornalista, avrebbe potuto trasformarsi in un autogol, meglio continuare coerentemente la sua campagna sul web e nelle piazze italiane, che riempie ad ogni tappa del suo Tsunami Tour. E sembra destinata a sfumare anche l’ipotesi di un confronto tra i candidati premier/leader di coalizione per cui più volte Mentana ha rinnovato la disponibilità: il problema è il mancato accordo tra i contendenti, visto che Monti vuole un dibattito a 3 con Bersani e Berlusconi, quest’ultimo lo vuole solo con Bersani e lui a sua volta lo chiede con i sei principali esponenti politici candidati alla premiership o alla guida di coalizioni. Una partita di scacchi che si concluderà probabilmente con un nulla di fatto.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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