Festival di Sanremo 2013: gli Elio e Le Storie Tese favoriti alla vittoria con La canzone mononota

By on febbraio 14, 2013
Foto di Elio e Le Storie Tese a Sanremo 2013

text-align: justify”>Foto di Elio e Le Storie Tese a Sanremo 2013FESTIVAL DI SANREMO 2013: ELIO E LE STORIE TESE FAVORITI ALLA VITTORIA CON ‘LA CANZONE MONONOTA”. Gli Elio e le Storie Tese sono tornati a Sanremo dopo 17 anni e hanno ripagato l’ attesa di tutti coloro che stavano aspettando la loro esibizione. Vestiti in versione ‘conclave‘ su Dannati Forever, canzone che è molto piaciuta al pubblico, hanno però convinto il pubblico con la seconda proposta “La canzone mononota” che ha passato il turno con l’ 81% dei voti. E a giudicare dall’ ovazione ricevuta dal pubblico diventano i favoriti per la vittoria finale di questa edizione del Festival. Loro sono arrivati a Sanremo sicuramente tra i più attesi e già i testi si presentavano come particolarmente originali, poi è bastato ascoltarli per capire che come sempre avevano riservato per questa edizione una canzone davvero geniale.

Festival di Sanremo 2013: Elio e le Storie Tese favoriti. La canzone mononota è originale perché è cantata tutta su una sola nota. Prima dell’ inizio della kermesse c’era molta curiosità per sapere di quale nota si trattasse, poi ci ha pensato il direttore musicale Mauro Pagani a svelare il mistero: Elio canta tutta la canzone usando solo la nota Do, con una sola eccezione. Un’ altra curiosità da sapere è che la canzone all’ inizio aveva il titolo di ‘La canzone monotona” successivamente è stata cambiata in ‘mononota‘ per essere più in tema con il Festival di Sanremo. Anche sui social network si sono scatenati i commenti positivi degli utenti che si sono trovati tutti d’accordo: la canzone è veramente geniale. Elio si diverte, cambia lingua nella canzone, fa cantare anche un altro membro della band e diverte il pubblico in sala.

Festival di Sanremo 2013: Elio e Le Storie Tese quindi si candidano alla vittoria finale, forse grazie anche alle altre canzoni che non sembrano essere così tanto all’ altezza di un Festival. Vincerà veramente Elio o qualcuno riuscirà nuovamente a fargli lo sgambetto? Loro intanto, per gioco o per scaramanzia, avevano già annunciato: “Puntiamo al quarto posto“. Vi lasciamo al testo della canzone:

Condurre un’esistenza di sforzi

Tallonando la chimera di una melodia composita

Gremita di arzigogoli rarissimi

Che poi alla fine scopri

Che ti mancava quella nota sola

Bellissima

Che sciocco non aver pensato prima

Alla canzone mononota

Una canzone poco nota

Che si fa con una nota

E quella nota è questa

E’ la canzone mononota

Pupi cambiare il ritmo

Puoi cambiare la velocità

Puoi cambiare l’atmosfera

Puoi cambiare gli accordi

La puoi fare maggiore, minore, eccedente, diminuita

Puoi cambiare il cantante

Puoi cambiare l’argomento

Puoi cantarla da solo

Puoi cantarla tutti insieme con il coro

Puoi farla fare all’orchestra

Mentre ti prendi una pausetta

Puoi cambiare la lingua

For example you can sing it in english

Auf Deutsch, en francais, en espanol,

In cinese: “Unci, dunci, trinci…”

Quante cose che puoi fare

Senza cambiare la nota!

Puoi cambiare l’ottava

Pupi cantare all’ottava bassa

Puoi far finta che sia finita

Ma se non sei in grado neanche

Di cantare la canzone mononota

Ti consigliamo di abbandonare il tuo sogno di cantante

Se sei un cantante virtuoso

Stai attento

Che qui basta che fai: “Aaah”

E sei fuori

La canzone mononota

Che non scende a compromessi

E se lo fa il compromesso è piccolo

Tipo questo

La canzone mononota

Ha avuto i suoi antesignani

Uno su tutti: Rossini, Bob Dylan, Tintarella di Luna

E’ anche facile da fischiettare

Democratica, osteggiata dalle dittature

Fateci caso: l’inno cubano è pieno di note

C’è poi il samba di una nota sola

Ma, se ascolti attentamente, dopo un po’ cambia:

Jobim non ha avuto le palle di perseguire un obiettivo

Non ci ha creduto fino in fondo

Invece Noi

About Matteo Pagano

Nato a Casarano (Lecce) nel 1990, è il più giovane tra i Redattori. Frequenta nel Salento la Facoltà di Scienze della Comunicazione, si definisce socievole, ironico e simpatico. Non ha peli sulla lingua, non sopporta l'ipocrisia, ama scrivere ed ascoltare musica. La sua passione è esplosa al Liceo quando gestiva un giornalino di classe. Ha collaborato con giornali online di universitari e il suo rapporto con la tv è di amore-odio.

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